Come già reso noto con circolare 15 ottobre
2003, n. 3868/MOT2/C la Direttiva 2001/85/CE "Disposizioni speciali da
applicare ai veicoli adibiti al trasporto passeggeri, aventi più di otto posti
a sedere oltre al sedile del conducente", recepita con D.M. 20 giugno
Le prescrizioni recate dalla citata Direttiva costituiscono una alternativa a quelle di cui al D.M. 18 aprile 1977 "Caratteristiche costruttive degli autobus"; è perciò possibile procedere alla nazionalizzazione di autobus a uno o due piani privi di tetto.
A tale riguardo la Commissione europea, in risposta a specifiche osservazioni formulate da taluni Stati membri, ha chiarito che gli autobus di cui si tratta nella presente Circolare non sono esclusi dal campo di applicazione della Direttiva e che è facoltà degli Stati membri imporre eventuali prescrizioni d'uso.
Conseguentemente, lo scrivente Dipartimento, considerate le peculiari caratteristiche tecnico-costruttive di tali autobus, ha ritenuto di limitarne l'impiego ai servizi di linea (cioè con percorso prestabilito), previa autorizzazione dell'Ente competente.
Ciò premesso, per le procedure di immatricolazione con targa nazionale di autobus a uno o più piani privi di tetto già immatricolati all'estero, si dispone quanto segue.
L'immatricolazione è subordinata all'esito positivo
della visita e prova per l'accertamento dei requisiti di idoneità alla
circolazione da espletare, ai sensi dell'articolo
Inoltre, pur se pleonastico, stante il pregiudiziale requisito di conformità alla Direttiva 2001/85/CE, detti veicoli per quanto concerne le emissioni allo scarico debbono essere attestati conformi quanto meno alla Direttiva 91/542/CEE.
In ordine alla documentazione a corredo delle domande di visita e prova e successiva immatricolazione, si richiamano le già note disposizioni impartite in materia di nazionalizzazioni.
Prescrizioni per la circolazione
Si dispone che sulla carta di circolazione degli autobus vengano annotati le seguenti prescrizioni per la circolazione:
- velocità massima di esercizio,
- obbligo della presenza di un accompagnatore, con posto riservato;
- divieto di posti in piedi nel caso di un autobus ad un piano, ovvero nel piano superiore;
- targhette monitorie a vietare che gli occupanti si alzino durante la marcia;
- monitoraggio con sistema televisivo del piano superiore, ovvero obbligo di un accompagnatore dedicato;
- autorizzazione all'esercizio di linea su percorso compatibile con le caratteristiche tecniche dell'autobus.
Le predette prescrizioni, finalizzate alla tipologia di autobus di cui trattasi, sono applicabili anche agli autobus nuovi omologati o sottoposti ad accertamento dei requisiti di idoneità alla circolazione (cosiddetto "collaudo in unico esemplare").