Circ. min. infrastrutture e trasporti 28 ottobre 2003, n. 4121-bis/M360 - Immatricolazione con targa nazionale di veicoli in proprietà di cittadini comunitari.

La presente circolare sostituisce interamente la circolare n. 34/99/MOT del 23 dicembre 1999, che deve pertanto ritenersi abrogata.

Le modifiche apportate sono state evidenziate in "grassetto".

Con la comunicazione interpretativa 96/C 143/04 (G.U. n. C143 del 15 maggio 1996), la Commissione Europea ha avuto modo di chiarire come ciascun cittadino europeo abbia diritto ad immatricolare il proprio veicolo nello Stato membro in cui ha stabilito la sua "normale residenza", intesa come «il luogo in cui una persona dimora abitualmente, ossia durante almeno 185 giorni all'anno, a motivo di legami personali e professionali, oppure, nel caso di una persona senza legami professionali, a motivo di legami personali che rivelano l'esistenza di una stretta correlazione tra la persona in questione e il luogo in cui abita».

La stessa Commissione inoltre, in sede di istruzione della procedura di infrazione P/96/4334, ha manifestato l'esigenza di consentire a tutti i cittadini della U.E., che abbiano comunque un legame stabile con il territorio italiano sebbene non vi risiedano normalmente, di immatricolare i propri veicoli con targa nazionale.

Tali principi hanno trovato formale accoglimento anche nell'ambito del nostro ordinamento, in forza della legge 1 agosto 2003, n. 214, con la quale è stato convertito il decreto legge 27 giugno 2003, n. 151 (recante modifiche ed integrazioni al codice della strada, D.Lgs. n. 285 del 1992), il cui art. 2, comma 7, ha modificato l'art. 134 del codice della strada introducendo il comma 1-bis, il quale prevede che: «Al di fuori dei casi previsti dal comma 1, ... (omissis) ... gli autoveicoli, motoveicoli e rimorchi immatricolati in uno Stato dell'Unione Europea o acquistati in Italia ed appartenenti a cittadini comunitari che abbiano, comunque, un rapporto stabile con il territorio italiano, sono immatricolati, a richiesta, secondo le norme previste dall'articolo 93, a condizione che al momento dell'immatricolazione l'intestatario dichiari un domicilio legale presso una persona fisica residente in Italia o presso uno dei soggetti di cui alla legge 8 agosto 1991, n. 264».

Il legame stabile con il territorio deve pertanto ritenersi comprovato laddove l'interessato abbia stabilito in Italia la propria "residenza normale" o, comunque, sia proprietario od usufruttuario (o possa comunque vantare un diritto di uso o di abitazione) di un immobile o abbia stipulato un contratto di locazione di durata non inferiore a quattro anni regolarmente registrato (secondo le vigenti norme in materia).

Deve trattarsi, in ogni caso, di immobili presso i quali gli interessati dimorino abitualmente durante il proprio soggiorno in Italia.

In caso contrario, la riformata norma codicistica fa obbligo di eleggere un domicilio presso una persona fisica residente in Italia, ovvero presso uno Studio di consulenza automobilistica.

Pertanto, può accadere che:

a) il cittadino risieda normalmente in Italia per almeno 185 giorni l'anno e, in tale periodo, dimori abitualmente in un immobile del quale abbia disponibilità a titolo di locazione, di proprietà, ecc.;

b) il cittadino risieda normalmente in Italia per almeno 185 giorni l'anno ma non disponga di un immobile a titolo di locazione, di proprietà, ecc. (ad es. perché ospite di strutture alberghiere o di terzi);

c) il cittadino soggiorni per meno di 185 giorni l'anno in Italia ma, in tale periodo, dimori abitualmente in un immobile del quale abbia la disponibilità a titolo di locazione, di proprietà, ecc.;

Conseguentemente, in ottemperanza alle disposizioni contenute nel D.P.R. n. 445 del 2000 (cfr. circolare n. 1254/M352/2001 del 5 luglio 2001), all'istanza di immatricolazione, corredata dalle ricevute di versamento delle prescritte tariffe, deve essere allegata:

1) nel caso a):

una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà dalla quale si evinca che l'interessato ha stabilito la propria "residenza normale" nel comune ove dispone di un immobile (a titolo di proprietà, di usufrutto, di uso, di abitazione o di locazione) nel quale dimora abitualmente, con l'esatta indicazione del relativo indirizzo che dovrà essere trascritto sulla carta di circolazione (v. allegato A); in tal caso, nelle righe descrittive della carta di circolazione è inserita la dizione: "Cittadino U.E. residente normalmente in Italia";

2) nel caso b):

una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante che l'interessato ha stabilito la propria "residenza normale" nel comune ove risiede la persona fisica o lo Studio di consulenza presso il quale elegge domicilio, con l'esatta indicazione del relativo indirizzo che dovrà essere trascritto sulla carta di circolazione (v. allegato B); in tal caso, nelle righe descrittive della carta di circolazione è inserita la dizione: "Cittadino U.E. con domicilio eletto presso ..." seguita dal nominativo della persona fisica o dalla denominazione dello Studio di consulenza;

3) nel caso c):

una dichiarazione sostitutiva di certificazione comprovante che l'interessato dispone di un immobile (a titolo di proprietà, di usufrutto, di uso, di abitazione o di locazione) ove dimora abitualmente durante i periodi di soggiorno in Italia, con l'esatta indicazione del relativo indirizzo che dovrà essere trascritto sulla carta di circolazione (v. allegato C); in tal caso, nelle righe descrittive della carta di circolazione è inserita la dizione: "Cittadino U.E. con dimora abituale in Italia" <a name="2up" ="#2">(2).

Restano in ogni caso salve le vigenti disposizioni in materia di nazionalizzazione di veicoli provenienti da Stati membri della U.E.

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(2) Il presente punto è stato corretto con errata corrige dalla circolare 11 novembre 2003, n. 4436/M360, emanata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

 


Allegato A

 

Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà 
 
Il/La sottoscritto/a    , ai sensi 
del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e consapevole delle responsabilità penali ed amministrative conseguenti alle false dichiarazioni, 
 
DICHIARA 
 
di essere nato/a a    
il    , di essere cittadino/a   
di risiedere normalmente in Italia [1] e di dimorare abitualmente nell'immobile ubicato in 
  [2] 
del quale ha disponibilità a titolo di   
  [3]  
 
data     
  Firma del dichiarante [4] 
   
   
 
__________ 
[1] Si intende per "residenza normale" la dimora abituale, per almeno 185 giorni l'anno, nell'ambito del territorio italiano. 
[2] Indicare la via, il numero civico, e la città. 
[3] Inserire una delle seguenti voci: 
- proprietà; 
- usufrutto; 
- uso; 
- abitazione; 
- contratto di locazione stipulato con    il     per la  
durata di anni    e registrato presso l'Ufficio del Registro di    
[4] L'autenticazione della firma non necessita, ma occorre allegare copia fotostatica di un documento di identità del dichiarante in corso di validità. 

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Allegato B

 

Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà 
 
Il/La sottoscritto/a    , ai sensi 
del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e consapevole delle responsabilità penali ed amministrative conseguenti alle false dichiarazioni, 
 
DICHIARA 
 
di essere nato/a a    
il    , di essere cittadino/a   
di risiedere normalmente in Italia [1] e di aver eletto domicilio presso 
  [2] 
 
data     
  Firma del dichiarante [3] 
   
   
 
__________ 
[1] Si intende per "residenza normale" la dimora abituale, per almeno 185 giorni l'anno, nell'ambito del territorio italiano. 
[2] Indicare il nome ed il cognome della persona fisica residente in Italia ed il relativo indirizzo ovvero la denominazione dello Studio di consulenza ed il relativo indirizzo. 
[3] L'autenticazione della firma non necessita, ma occorre allegare copia fotostatica di un documento di identità del dichiarante in corso di validità

Allegato C

 

Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà 
 
Il/La sottoscritto/a    , ai sensi 
del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e consapevole delle responsabilità penali ed amministrative conseguenti alle false dichiarazioni, 
 
DICHIARA 
 
di essere nato/a a    
il    , di essere cittadino/a   
di dimorare abitualmente nell'immobile ubicato in   
  [1] 
del quale ha disponibilità a titolo di   
  [2]  
 
data     
  Firma del dichiarante [3] 
   
   
 
__________ 
[1] Indicare la via, il numero civico, e la città. 
[2] Inserire una delle seguenti voci: 
- proprietà; 
- usufrutto; 
- uso; 
- abitazione; 
- contratto di locazione stipulato con    il     per la  
durata di anni    e registrato presso l'Ufficio del Registro di    
[3] L'autenticazione della firma non necessita, ma occorre allegare copia fotostatica di un documento di identità del dichiarante in corso di validità.