Codice

Art. 71. Caratteristiche costruttive e funzionali dei veicoli a motore e loro rimorchi.
1. Le caratteristiche generali costruttive e funzionali dei veicoli a motore e loro rimorchi che interessano sia i vari aspetti della sicurezza della circolazione sia la protezione dell'ambiente da ogni tipo di inquinamento, compresi i sistemi di frenatura, sono soggette ad accertamento e sono indicate nel regolamento.
2. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con propri decreti, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio (150) per gli aspetti di sua competenza e con gli altri Ministri quando interessati, stabilisce periodicamente le particolari caratteristiche costruttive e funzionali cui devono corrispondere i veicoli a motore e i rimorchi per trasporti specifici o per uso speciale, nonché i veicoli blindati.
3. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con propri decreti, di concerto con gli altri Ministri quando interessati, stabilisce periodicamente le prescrizioni tecniche relative alle caratteristiche di cui ai commi 1 e 2, nonché le modalità per il loro accertamento.
4. Qualora i decreti di cui al comma 3 si riferiscano a disposizioni oggetto di direttive comunitarie le prescrizioni tecniche sono quelle contenute nelle predette direttive; in alternativa a quanto prescritto nei richiamati decreti, se a ciò non osta il diritto comunitario, l'omologazione è effettuata in applicazione delle corrispondenti prescrizioni tecniche contenute nei regolamenti o nelle raccomandazioni emanati dall'Ufficio europeo per le Nazioni Unite - Commissione economica per l'Europa, recepiti dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
5. Con provvedimento del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Dipartimento per i trasporti terrestri, sono approvate tabelle e norme di unificazione riguardanti le materie di propria competenza.
6. Chiunque circola con un veicolo a motore o con un rimorchio non conformi alle prescrizioni stabilite dal regolamento è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 78 a € 311. Se i veicoli e i rimorchi sono adibiti al trasporto di merci pericolose, la sanzione amministrativa è da € 155 a € 624 (1).
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(1) Articolo così modificato dall'art. 31, D.Lgs. 10 settembre 1993, n. 360 (G.U. 15 settembre 1993, n. 217, S.O.).

 
Giurisprudenza
 

L’intervenuta abrogazione, ai sensi dell’art. 231 nuovo cod. strada, dell’art. 22 l. 13 luglio 1966 n. 615 - che sanzionava penalmente la circolazione con veicoli a motore diesel i cui fumi presentassero opacità superiore ai valori stabiliti dal regolamento, poi emanato con d.p.r. 22 febbraio 1971 n. 323 - non comporta che la condotta già prevista dal cit. art. 22 sia ora sanzionabile ai sensi dell’art. 674 c.p., nella parte in cui questo prevede come reato l’emissione, nei casi non consentiti dalla legge, di gas, vapori o fumi atti ad offendere, molestare o imbrattare persone; e ciò perché essa è ora prevista e sanzionata in via esclusivamente amministrativa dal combinato disposto degli art. 71, 6º comma, cod. strada e 227, 2º comma, del relativo regolamento di attuazione, a nulla rilevando che la sanzione sia inoperante per la mancata emanazione dei decreti ministeriali di attuazione.
Cass., sez. I, 12-11-1998. Arch. circolaz., 1999, 619
 
L’intervenuta abrogazione, ai sensi dell’art. 231 d.leg. n. 285/92 (nuovo codice della strada), a far tempo dal 1º gennaio 1993, dell’art. 22 l. n. 615/66 (che sanzionava penalmente la circolazione con veicoli a motore diesel i cui fumi presentassero opacità superiore ai valori stabiliti nel regolamento, poi emanato con d.p.r. n. 323/71), non implica che la condotta già prevista dal citato art. 22 sia ora sanzionabile ai sensi dell’art. 674 c.p., nella parte in qui questo prevede come reato l’emissione, nei casi non consentiti dalla legge, di gas, vapori o fumi atti ad offendere, imbrattare o molestare persone; detta condotta, infatti, è ora prevista e sanzionata in via amministrativa dal combinato disposto dell’art. 71, 6º comma, citato d.leg. n. 285/92 e dell’art. 227, 2º comma, del regolamento di attuazione emanato con d.p.r. n. 495/92, nulla rilevando in contrario che la sanzione sia, allo stato, inoperante, per via della mancata emanazione dei decreti ministeriali di attuazione (la corte ha anche chiarito, in motivazione, che, pur dovendosi, nella descritta situazione, considerare tuttora vigente, in via provvisoria, ai sensi dell’art. 232, 3º comma, d.leg. n. 285/92, il regolamento a suo tempo emanato con il d.p.r. n. 323/71, la violazione di detto regolamento non può essere sanzionata ai sensi dell’art. 674 c.p., essendo già presente nell’ordinamento giuridico, pur se ancora non operante per inadempienze di carattere amministrativo, la norma che contempla il fatto come illecito di natura non penale, sicché, diversamente opinando, si darebbe luogo ad una lesione del principio costituzionale di eguaglianza, poiché verrebbe di fatto a dipendere dalla discrezionalità dell’autorità amministrativa la scelta del momento nel quale, con l’emanazione dei decreti ministeriali di attuazione, verrebbe comunque a cessare la applicabilità della norma penale).
Cass., sez. I, 20-06-1994. Arch. circolaz., 1995, 31 Riv. giur. circolaz. e trasp., 1995, 378

 
Regolamento 


227. (Art. 71 Cod. Str.) Caratteristiche costruttive e funzionali dei veicoli a motore e loro rimorchi.
1. Le caratteristiche generali costruttive e funzionali dei veicoli, soggette ad accertamento, sono quelle indicate nell'appendice V al presente titolo. Nell'ambito di tali caratteristiche il Ministero dei trasporti e della navigazione - Direzione generale della M.C.T.C., stabilisce quali devono essere oggetto di accertamento, in relazione a ciascuna categoria di veicoli (1).
2. In relazione a quanto stabilito dall'articolo 71, comma 3, del codice, i provvedimenti emanati dal Ministero dei trasporti e della navigazione - Direzione generale della M.C.T.C. riguardanti le prescrizioni tecniche, comprese quelle eventualmente dettate in via sperimentale relative alle
caratteristiche di cui alla suddetta appendice individuano anche le modalità per la richiesta e
l'esecuzione dei relativi accertamenti. I medesimi provvedimenti stabiliscono, altresì, le eventuali prescrizioni tecniche e le caratteristiche escluse dall'accertamento nel caso in cui, in luogo dell'omologazione del tipo, venga richiesta l'approvazione in unico esemplare. Le prescrizioni tecniche relative alle caratteristiche costruttive e funzionali attinenti alla protezione ambientale di cui al punto E della citata appendice sono stabilite sulla base dei limiti massimi d'accettabilità delle emissioni inquinanti nell'atmosfera e delle emissioni sonore da fonti veicolari, limiti fissati ai sensi dell'articolo 10 della legge 3 marzo 1987, n. 59 (229/a) con decreto del Ministro dell'ambiente di concerto con il Ministro dei trasporti e della navigazione ed il Ministro della sanità (1).
3. Il Ministero dei trasporti e della navigazione - Direzione generale della M.C.T.C., di concerto con gli altri Ministeri, quando interessati, può, in relazione ad esigenze di sicurezza della circolazione o di protezione dell'ambiente, stabilire ulteriori caratteristiche costruttive e funzionali in aggiunta a quelle elencate nei commi precedenti (1).
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(1) Comma così modificato dall'art. 133, D.P.R. 16 settembre 1996, n. 610 (G.U. 4 dicembre 1996, n. 284, S.O.).
 
Appendice V - Art. 227 (1) (Caratteristiche costruttive e funzionali dei veicoli a motore e loro rimorchi)
A - Masse, dimensioni ed allestimenti
a) Massa in ordine di marcia (tara).
b) Massa massima tecnicamente ammissibile.
c) Masse massime sugli assi.
d) Dimensioni massime di ingombro.
e) Numero assi ed interassi.
f) Carreggiate.
g) Sbalzi massimi.
h) Fascia di ingombro.
i) Dimensioni interne abitacolo e determinazione del numero di posti.
l) Tipo della struttura portante.
m) Carrozzeria.
n) Attrezzature particolari.
 
B - Prestazioni
a) Determinazione velocità calcolata.
b) Verifica della velocità massima.
c) Per il motore: numero cilindri, cilindrata, ciclo di funzionamento, potenza e coppia massima e
relativi numeri di giri, alimentazione, combustibile.
d) Determinazione consumo combustibile.
e) Prova di accelerazione in piano.
f) Spunto in salita.
g) Rapporto potenza/massa.
h) Massa rimorchiabile.
i) Tipo della trasmissione e rapporti.
 
C - Sicurezza attiva
a) Installazione dei dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione.
b) Impianto elettrico.
c) Avvisatori acustici.
d) Tergiproiettori.
e) Frenatura, sistema frenante ed elementi costitutivi.
f) Specchi retrovisori.
g) Sbrinamento e disappannamento del parabrezza.
h) Riscaldamento abitacolo.
i) Serbatoi carburante e prevenzione incendi.
l) Porte (serrature e cerniere - pedane).
m) Campo di visibilità del conducente.
n) Tergilavacristallo parabrezza.
o) Cerchi e ruote.
p) Pneumatici e sospensioni.
q) Sistemazione dei pedali di comando.
 
D - Sicurezza passiva
a) Urti e ribaltamento.
b) Antifurto.
c) Vetri di sicurezza.
d) Ancoraggi delle cinture di sicurezza.
e) Paraurti per autovetture.
f) Protezione posteriore anti incuneamento.
g) Protezione contro lo spostamento del carico (2).
h) Protezione laterale.
i) Parafanghi.
l) Calzatoie.
m) Sterzo.
n) Sistemazione interna e rumorosità, resistenza dei sedili e loro ancoraggi.
o) Cinture di sicurezza.
p) Sistemi di ritenuta bambini.
q) Appoggiatesta.
r) Sporgenze esterne.
s) Limitazione all'impiego di determinati materiali.
t) Resistenza cabine.
u) Identificazione veicoli lunghi e/o pesanti.
v) Paraspruzzi.
z) Recipienti semplici a pressione.
 
E - Protezione ambientale
a) Antidisturbi radio.
b) Rumorosità esterna veicoli a motore.
c) Emissioni inquinanti dei veicoli con motore ad accensione spontanea o ad accensione comandata.
d) Posizione tubo di scarico.
e) Durata dei dispositivi antinquinamento allo scarico.
 
F - Norme per particolari categorie di veicoli
a) Caratteristiche delle autoambulanze.
b) Caratteristiche dei veicoli di interesse storico o collezionistico.
c) Caratteristiche degli autobus.
d) Caratteristiche dei veicoli adibiti al trasporto merci.
e) Caratteristiche delle autocaravan.
f) Caratteristiche dei veicoli per trasporto di persone in servizio di noleggio con conducente o in
servizio di piazza.
g) Caratteristiche dei veicoli blindati e/o adibiti a servizi di polizia.
h) Caratteristiche dei ciclomotori.
i) Caratteristiche dei quadricicli a motore.
l) Equipaggiamenti speciali dei veicoli alimentati con combustibili in pressione o gassosi.
m) Caratteristiche dei filoveicoli.
 
G - Disposizioni fiscali
a) Alloggiamento targa.
b) Potenza fiscale.
c) Potenza fiscale dei motori elettrici.
d) Targhette e iscrizioni.
e) Marcatura di identificazione del motore.
f) [Colore della carrozzeria].
 
H - Varie
a) Tachimetro.
b) Cronotachigrafo.
c) Retromarcia.
d) Organi di aggancio e di traino degli autotreni, degli autoarticolati e degli autosnodati.
e) Abbinamento per tipi o classi delle motrici con rimorchi/semirimorchi.
f) Dispositivo di rimorchio dei veicoli in avaria od in rimozione.
g) Identificazione comandi, spie, indicatori.
h) Portabagagli.
i) Portasci.
l) Antenna radio o radiotelefonica.
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(1) Appendice così modificata dall'art. 231, D.P.R. 16 settembre 1996, n. 610 (G.U. 4
dicembre 1996, n. 284, S.O.).
(2) Vedi il D.M. 25 marzo 1996, n. 326.

 
Legislazione complementare 

D.M. 25 marzo 1996, n. 326 - Regolamento concernente prescrizioni tecniche per la protezione degli occupanti degli autocarri contro lo spostamento del carico.

Lett. Circ. Min. trasporti 14 giugno 1999, n. B055/MOT  - Quadro di riferimento delle normative applicabili alla omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi dopo l'emanazione ed il recepimento delle direttive 97/27/CE e 98/14/CE.

Circ. Min. trasporti 5 febbraio 2008, n. 10868 - “Disposizioni concernenti l’omologazione e l’installazione di sistemi idonei alla riduzione della massa di particolato emesso da autoveicoli, dotati di motore ad accensione spontanea, appartenenti alle categorie M1 ed N1”.

In relazione all’esigenza di adottare misure in grado di ridurre le emissioni inquinanti degli autoveicoli in circolazione, l’Amministrazione dei trasporti ha predisposto il decreto interministeriale indicato in oggetto, che disciplina l’utilizzazione di sistemi di riduzione della massa di particolato da installare sugli autoveicoli in circolazione dotati di motore ad accensione spontanea.

Il decreto, di natura regolamentare, dispone le procedure per l’omologazione e l’installazione di sistemi idonei alla riduzione della massa di particolato emesso da autoveicoli, appartenenti alle categorie internazionali M1 ed N1, dotati di motori ad accensione spontanea.

Nelle more della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del citato decreto, che peraltro è stato già firmato dai Ministri interessati, si trasmette la stesura definitiva dello stesso.

I Centri Prove Autoveicoli, con la presente nota, sono autorizzati ad accettare eventuali domande di omologazione dei sistemi in argomento, effettuare le verifiche e prove secondo le prescrizioni fissate nello stesso decreto e procedere alla conseguente verbalizzazione.

Si rammenta, tuttavia, che il certificato di omologazione del sistema potrà essere rilasciato soltanto a seguito della pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, del citato decreto.

Di tale prassi dovranno essere preventivamente edotti i costruttori dei sistemi che presenteranno le richieste di omologazione durante il periodo transitorio.

Si precisa, inoltre, che eventuali istanze di riconoscimenti di sistemi, già omologati da Stati membri dell’Unione Europea, di cui all’art. 10 del citato decreto, saranno esaminate soltanto a seguito della pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, del citato decreto.


Allegato

ELENCO DELLE PRESCRIZIONI PER L’OMOLOGAZIONE DEI VEICOLI

N.

Argomento

Norma applicata

prova

 

 

Nazionale

CEE

ECE

Direttive particolari di cui all’allegato IV -parte I- della direttiva 2001/116/CE con i relativi decreti di recepimento ed i regolamenti ECE equivalenti

 

 

 

 

[1]

 

[1]

 

[1]

1.

LIVELLO SONORO

D.M. 5.8.1974

 

70/157/CEE

 

51/02/sup.3

 

 

 

I

D.M. 13.4.2000

 

1999/101/CE

 

59/00/sup..2

 

2.

EMISSIONI

D.M. 5.8.1974

 

70/220/CEE

 

83/05/sup.4

 

 

 

D.M. 8.05.2003

 

2002/80/CE

 

103/00/ sup.1

 

 

 

II

D.M. 26.05.2004

 

2003/76/CE

 

 

 

3.

SERBATOI DI CARBURANTE LIQUIDO

D.M. 5.8.1974

 

70/221/CEE

 

34/02/ sup.1

 

 

E

D.M. 8.8.1997

 

97/19/CE

 

67/01/sup.3

 

 

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE POSTERIORE

D.M. 6.2.2001

 

2000/8/CE

 

110/00/ sup.3

 

 

ANTINCASTRO

D.M. 9.8.2001

 

+ rettifica

 

58/01

 

4.

ALLOGGIAMENTO TARGA D’IMMATRICOLAZIONE POSTERIORE

D.M. 7.6.1974

 

70/222/CEE

 

 

 

5.

DISPOSITIVI DI STERZO

D.M. 5.8.1974

 

70/311/CEE

 

79/01/sup.2

 

 

 

D.M. 13.10.1999

 

1999/7/CE

 

 

 

6.

SERRATURE E CERNIERE DELLE PORTE

D.M. 5.8.1974

 

70/387/CEE

 

11/02/sup.1

 

 

 

D.M. 13.5.1999

 

98/90/CE

 

 

 

 

 

D.M. 9.8.2001

 

2001/31/CE

 

 

 

7.

SEGNALATORE ACUSTICO

D.M. 14.6.1974

 

70/388/CEE

 

28/00/sup.3

 

 

 

D.M. 6.12.1989

 

89/491/CEE

 

 

 

8.

CAMPO DI VISIBILITÁ POSTERIORE

D.M. 21.5.1974

 

71/127/CEE

 

 

 

 

 

 

 

 

(2003/97/CE)

 

 

 

 

 

III

 

 

(che abroga la

 

46/01/sup.4

 

 

 

 

 

 

71/127/CEE)

 

 

 

9.

FRENATURA

D.M. 5.8.1974

 

71/320/CEE

 

13/09/sup.9

 

 

 

D.M. 4.8.1998

 

98/12/CE

 

13H/00/sup.2

 

 

 

D.M. 3/12/2002

 

2002/78/CE

 

90/01/sup.5

 

10.

SOPPRESSIONE PERTURBAZIONI

D.M. 5.8.1974

 

72/245/CEE

 

10/02/sup.2

 

 

RADIOELETTRICHE

D.M. 20.2.1996

 

95/54/CE

 

 

 

11.

EMISSIONI MOTORI DIESEL (FUMOSITÀ)

D.M. 5.8.1974

 

72/306/CEE

 

24/03/sup.1

 

     

 

D.M. 14.11.1997

 

97/20/CE

 

 

 

12.

FINITURE INTERNE

D.M. 5.8.1974

 

74/60/CEE

 

21/01/sup.3

 

 

 

D.M. 16.2.2001

 

2000/4/CE

 

 

 

13.

ANTIFURTO E IMMOBILIZZATORE

D.M. 5.8.1974

 

74/61/CEE

 

18/02

 

 

 

IV

D.M. 11.3.1997

 

95/56/CE

 

97/01/sup.3

 

14.

PROTEZIONE DELLO STERZO

D.M. 30.12.1974

 

74/297/CEE

 

12/03/sup.3

 

 

 

D.M. 28.12.1994

 

91/662/CEE

 

 

 

15.

RESISTENZA DEI SEDILI

D.M. 6.2.1975

 

74/408/CEE

 

17/07/sup.2

 

 

 

V

D.M. 25.11.1996

 

96/37/CE

 

80/01/sup.2

 

16.

SPORGENZE ESTERNE

D.M. 6.2.1975

 

74/483/CEE

 

26/02/sup.1

 

 

 

D.M. 6.12.1989

 

89/491/CEE

 

 

 

17.

TACHIMETRO

D.M. 30.11.1975

 

75/443/CEE

 

39/00/sup.5

 

 

RETROMARCIA

D.M. 14.11.1997

 

97/39/CE

 

 

 

18.

TARGHETTE REGOLAMENTARI

D.M. 26.2.1976

 

76/114/CEE

 

 

 

 

 

D.M. 6.12.1989

 

89/491/CEE

 

 

 

19.

ANCORAGGI DELLE CINTURE DI SICUREZZA

D.M. 26.2.1976

 

76/115/CEE

 

14/06

 

 

 

D.M. 25.11.1996

 

96/38/CE

 

 

 

20.

DISPOSITIVI DI ILLUMINAZIONE E DI

D.M. 24.1.1977

 

76/756/CEE

 

48/02/sup.9

 

 

SEGNALAZIONE LUMINOSA

D.M. 14.11.1997

 

97/28/CE

 

 

 

21.

CATADIOTTRI

D.M. 24.1.1977

 

76/757/CEE

 

3/02/sup.9

 

 

 

D.M. 14.11.1997

 

97/29/CE

 

 

 

22.

LUCI DI INGOMBRO, POSIZIONE ANTERIORI,

 

 

 

 

7/02/sup.8

 

 

POSIZIONE POSTERIORI, ARRESTO, POSIZIONE

D.M. 24.1.1977

 

76/758/CEE

 

87/00/sup.6

 

 

LATERALI, MARCIA DIURNA

D.M. 14.11.1997

 

97/30/CE

 

 

 

 

 

VI

 

 

 

 

91/00/sup.6

 

23.

INDICATORI DI DIREZIONE

D.M. 24.1.1977

 

76/759/CEE

 

 

 

  

 

D.M. 18.12.1989

 

89/277/CEE

 

6/01/sup.11

 

 

 

D.M. 24.9.2001

 

1999/15/CE

 

 

 

24.

DISPOSITIVO DI ILLUMINAZIONE DELLA TARGA

D.M. 24.1.1977

 

76/760/CEE

 

4/00/sup10

 

 

DI IMMATRICOLAZIONE

D.M. 14.11.1997

 

97/31/CE

 

 

 

25.

PROIETTORI (comprese le lampade)

 

 

 

 

1/ 02

 

 

 

 

 

 

 

(2/03)

 

 

 

 

 

 

 

5/02/sup.4

 

 

 

D.M. 24.1.1977

 

76/761/CEE

 

8/05

 

 

 

D.M. 6.12.1989

 

89/517/CEE

 

20/03

 

 

 

 

 

(1999/17/CE)

 

31/02/sup.4

 

 

 

 

 

 

 

37/03/sup.24

 

 

 

 

 

 

 

98/00/sup.5

 

 

 

 

 

 

 

99/00/sup.2

 

 

 

VII

 

 

 

 

(112/00/sup.4)

 

26.

PROIETTORI FENDINEBBIA (anteriori)

D.M. 24.1.1977

 

76/762/CEE

 

 

 

 

 

D.M. 6.12.1989

 

89/491/CEE

 

19/02/sup.9

 

 

 

 

 

(1999/18/CE)

 

 

 

27.

DISPOSITIVI DI RIMORCHIO

D.M. 29.9.1977

 

77/389/CEE

 

(102/00)

 

 

 

D.M. 20.11.1996

 

96/64/CE

 

 

 

28.

LUCI PER NEBBIA (posteriori)

D.M. 29.9.1977

 

77/538/CEE

 

 

 

 

 

D.M. 6.12.1989

 

89/518/CEE

 

38/00/sup.9

 

 

 

D.M. 24.9.2001

 

1999/14/CE

 

 

 

29.

PROIETTORI DI RETROMARCIA

D.M. 29.9.1977

 

77/539/CEE

 

23/00/sup.10

 

 

 

D.M. 31.3.1998

 

97/32/CE

 

 

 

30.

LUCI DI STAZIONAMENTO

D.M. 29.9.1977

 

77/540/CEE

 

 

 

 

 

D.M. 6.12.1989

 

89/491/CEE

 

77/00/sup.8

 

 

 

D.M. 24.9.2001

 

1999/16/CE

 

 

 

31.

CINTURE DI SICUREZZA

D.M. 19.11.1977

 

77/541/CEE

 

16/04/sup.16

 

 

 

VIII

D.M. 7.8.2000

 

2000/3/CE

 

44/03/sup.6

 

32.

CAMPO DI VISIBILITÀ

D.M. 6.4.1978

 

77/649/CEE

 

 

 

 

 

D.M. 1.10.1992

 

90/630/CEE

 

 

 

33.

IDENTIFICAZIONE DEI COMANDI

D.M. 30.6.1978

 

78/316/CEE

 

 

 

 

 

D.M. 8.5.1995

 

94/53/CEE

 

 

 

34.

SBRINAMENTO/DISAPPANNAMENTO

D.M. 30.6.1978

 

78/317/CEE

 

 

 

 

 

 

D.M. 28.12.1982

 

 

 

 

 

35.

LAVACRISTALLI/TERGICRISTALLI

D.M. 30.6.1978

 

78/318/CEE

 

 

 

 

 

 

D.M. 14.6.1995

 

94/68/CEE

 

 

 

36.

SISTEMI DI RISCALDAMENTO

D.M. 13.05.2002

 

2001/56/CE

 

 

 

 

 

 

 

(2004/78/CE)

 

 

 

37.

PARAFANGHI DELLE RUOTE

D.M. 18.10.1978

 

78/549/CEE

 

 

 

 

 

D.M. 18.8.1995

 

94/78/CE

 

 

 

38.

POGGIATESTA

D.M. 10.4.1979

 

78/932/CEE

 

17/07/sup.2

 

 

 

IX

D.M. 6.12.1989

 

89/491/CEE

 

25/04

 

39.

EMISSIONI DI CO2

D.M. 12.6.1981

 

80/1268/CEE

 

(84/00)

 

 

CONSUMO CARBURANTE

D.M. 16.3.2000

 

1999/100/CE

 

101/00/sup.5

 

40.

POTENZA DEI MOTORI

D.M. 12.6.1981

 

80/1269/CEE

 

85/00/sup3

 

 

 

D.M. 16.3.2000

 

1999/99/CE

 

 

 

41.

EMISSIONI MOTORI DIESEL

D.M. 5.6.1989

 

88/77/CEE

 

 

 

 

 

D.M. 25.5.2001

 

1999/96/CE

 

 

 

 

 

D.M. 25.1.2002

 

2001/27/CE

 

49/04

 

 

 

 

 

+rettifica

 

 

 

42.

PROTEZIONE LATERALE

D.M. 21.7.1989

 

89/297/CEE

 

73/00

 

43.

DISPOSITIVI ANTISPRUZZO

D.M. 2.12.1994

 

91/226/CEE

 

 

 

44.

MASSE E DIMENSIONI (catg. M1)

D.M. 30.3.1994

 

92/21/CEE

 

 

 

 

 

D.M. 25.3.1996

 

95/48/CE

 

 

 

 

 

D.M. 24/04/2001

 

+rettifica

 

 

 

45.

VETRI DI SICUREZZA

D.M. 30.3.1994

 

92/22/CEE

 

43/00/sup.8

 

 

 

D.M. 26.2.2002

 

2001/92/CE

 

 

 

46.

PNEUMATICI

D.M. 30.3.1994

 

92/23/CEE

 

30/02/sup.13

 

 

 

D.M. 27.2.2002

 

2001/43/CE

 

54/00/sup.16

 

 

 

X

 

 

 

 

64/00/sup.2

 

47.

LIMITATORI DI VELOCITÀ

D.M. 30.3.1994

 

92/24/CEE

 

89/00/sup.1

 

 

 

D.M. 14.05.2004

 

2004/11/CE

 

 

 

48.

MASSE E DIMENSIONI (diversi dai veicoli di cui al

D.M. 14.11.1997

 

97/27/CE

 

 

 

 

punto 44.)

D.M. 12.09.2003

 

2003/19/CE

 

 

 

49.

SPORGENZE ESTERNE DELLE CABINE

D.M. 2.2.1994

 

92/114/CE

 

(61/00)

 

50.

DISPOSITIVI DI AGGANCIO

D.M. 8.5.1995

 

94/20/CE

 

(55/01)

 

51.

INFIAMMABILITÀ

D.M. 29.8.1996

 

95/28/CE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(36/03/sup.10)

 

52.

AUTOBUS

D.M. 20.06.2003

 

2001/85/CE

 

(52/01/sup.7)

 

 

 

 

 

 

 

66/00/sup.1

 

 

 

 

 

 

 

 

(107/01)

 

53.

URTO FRONTALE

D.M. 7.7.1997

 

96/79/CE

 

(33/00/sup.1)

 

 

 

D.M. 7.8.2000

 

1999/98/CE

 

(94/01/sup.2)

 

54.

URTO LATERALE

D.M. 29.8.1996

 

96/27/CE

 

(95/02/sup.1)

 

55.

 

 

 

 

 

 

 

56.

VEICOLI DESTINATI AL TRASPORTO DI MERCI

D.M. 13.5.1999

 

98/91/CE

 

(105/02)

 

 

PERICOLOSE

 

 

 

 

 

 

 

57.

PROTEZIONE ANTINCASTRO ANTERIORE

D.M. 26.2.2002

 

2000/40/CE

 

93/00

 

58.

PROTEZIONE DEI PEDONI

D.M. 25.03.2004

 

2003/102/CE

 

 

 

 

ALTRE DIRETTIVE CE E ECE

 

a.

MONTAGGIO DEL LIMITATORE DI VELOCITÀ

D.M. 30.3.1994

 

92/6/CEE

 

 

 

 

 

 

 

(2002/85/CE)

 

 

 

b.

RESISTENZA CABINE

 

 

 

 

(29/02)

 

c.

URTO POSTERIORE

 

 

 

 

(32/00)

 

d.

SISTEMAZIONE DEI PEDALI DI COMANDO

 

 

 

 

(35/00)

 

e.

PARAURTI PER AUTOVETTURE

 

 

 

 

(42/00)

 

f.

TERGIPROIETTORI

 

 

 

 

(45/01/sup.4)

 

g.

LUCI SPECIALI PER VEICOLI PRIORITARI

 

 

 

 

(65/00/sup.4)

 

h.

VEICOLI ALIMENTATI A GPL E RELATIVI DISPOSITIVI

 

 

 

 

(67/01/sup.3)

 

i.

VELOCITÀ MASSIMA

 

 

 

 

(68/00/sup.1)

 

l.

IDENTIFICAZIONE VEICOLI LENTI

 

 

 

 

(69/01/sup.2)

 

m.

IDENTIFICAZIONE VEICOLI LUNGHI E PESANTI

D.M. 30.6.1988 n. 388

 

 

 

(70/01/sup.3)

 

 

 

D.M. 24.01.2003 n. 40

 

 

 

 

 

n.

VEICOLI ELETTRICI

 

 

 

 

(100/00/sup.1)

 

o.

VEICOLI ALIMENTATI A GAS NATURALE (CNG) E RELATIVI DISPOSITIVI

 

 

 

 

(110/00/sup.3)

 

p.

VEICOLI CISTERNA DI CAT. N e O: STABILITÀ AL RIBALTAMENTO

 

 

 

 

(111/00)

 

q.

MONTAGGIO/IMPIEGOLIMITATORI DI VELOCITÀ

D.M. 30.03.1994

 

92/6/CE (2002/85/CE)

 

 

 

r.

DIMENSIONI (nazionale/internazionale) E PESI

D.M. 6.04.1998

 

96/53/CE

 

 

 

 

(internazionale)

D.M. 12.09.2003

 

2002/7/CE

 

 

 

 

NORME NAZIONALI

 

   aa.

PROTEZIONE CONTRO LO SPOSTAMENTO DEL CARICO

D.M. 25.3.1996 n. 326

 

 

 

 

 

bb.

CARATTERISTICHE DEGLI AUTOBUS

dal D.M. 18.4.1977

 

 

 

 

 

 

 

al D.M. 24.7.2002

 

 

 

 

 

cc.

CARATTERISTICHE DEI VEICOLI BLINDATI E/O ADIBITI AI SERVIZI DI POLIZIA

D.M. 3.2.1998 n. 332

 

 

 

 

 

dd.

NORMATIVA TECNICA E AMMINISTRATIVA

D.M. 17.12.1987 N.

 

 

 

 

 

 

RELATIVA ALLE AUTOAMBULANZE,

553

 

 

 

 

 

 

AUTOVEICOLI DI SOCCORSO AVANZATO,

D.M. 5.11.1996

 

 

 

 

 

 

AUTOAMBULANZE DI SOCCORSO PER

D.M. 20.11.1997

 

 

 

 

 

 

EMERGENZE SPECIALI

N.487

 

 

 

 

 

ee.

NORME TECNICHE AUTOCARAVAN

D.M. 16.06.1983

 

 

 

 

 

ff.

SPECIFICHE TECNICHE E FUNZIONALI DELLE AUTOCARAVAN, CARAVAN, TATS

D.M. 28.05.1985

 

 

 

 

 

gg.

POTENZA FISCALE

L 30.11.1976 n. 786

 

 

 

 

 

 

POTENZA FISCALE DEI MOTORI ELETTRICI

D.P.R. 5.2.1953 n. 39

 

 

 

 

 

hh.

CATENE DA NEVE

D.M. 13.03.2002

 

 

 

 

 

ii.

ACCERTAMENTO DEL RAPPORTO TRA LA

Art. 219 REG, app. III

 

 

 

 

 

 

POTENZA MASSIMA DEL MOTORE E LA MASSA

al Titolo III

 

 

 

 

 

 

COMPLESSIVA DELL'AUTOVEICOLO E/O DEL

Punti 1, lett.a) b) c); 3;

 

 

 

 

 

 

COMPLESSO DI VEICOLI

4; 6

 

 

 

 

 

ll.

VEICOLI ECCEZIONALI

Art. 10 CdS

 

 

 

 

 

 

 

Art. 9-11 REG e app. I e II al Titolo I

 

 

 

 

 

mm.

MEZZI D'OPERA

Art. 10 CdS

 

 

 

 

 

 

 

Art. 10-11-REG e app. III al Titolo I

 

 

 

 

 

 

 

Art. 10 CdS

 

 

 

 

 

 

 

Art. 12 REG

 

 

 

 

 

 

 

Art. 54 CdS e

 

 

 

 

 

nn.

VEICOLI PER USO SPECIALE