Circ. Min. infrastrutture  e trasporti 11 giugno 2010, n. 51431. Intestazione veicoli studi associati.

La circolare 3 novembre 2004, n. 3583/M360 ha fornito indicazioni operative di in tema di intestazione dei veicoli, chiarendo principi e criteri di carattere generale che, in quanto tali, trovano applicazione anche nell’ambito dei procedimenti di immatricolazione e di trasferimento della proprietà non gestibili con procedura “STA cooperante”.

Ciò premesso, occorre registrare che in tema di Studi professionali associati è venuta consolidandosi autorevole giurisprudenza che riconosce tali soggetti quali forme di aggregazione di interessi giuridicamente rilevanti, assimilandone lo status giuridico a quello delle Associazioni non riconosciute.

Ne consegue, pertanto, l’esigenza di consentire l’immatricolazione di veicoli direttamente in capo agli Studi professionali associati secondo le medesime modalità stabilite per le Associazioni non riconosciute.

A tal fine, la lett. d) del paragrafo B) della richiamata circolare 3 novembre 2004, n. 3583/M360 è sostituita dalla seguente:

“d) Studi professionali associati

Per giurisprudenza ormai consolidata, gli Studi associati, ancorché privi di personalità giuridica, costituiscono forme di aggregazione di interessi assimilabili alle associazioni non riconosciute (v. Cass. Civ., Sez. III, 13.04.2007, n. 8853).

Pertanto, ricorrono i presupposti per poter procedere alla intestazione della carta di circolazione direttamente a nome dello Studio associato, con riferimento alla relativa sede, nella persona che ne ha la legale rappresentanza.”.

Si invitano le DGT in indirizzo ad assicurare la massima diffusione della presente circolare presso tutti gli UMC ricadenti nel proprio ambito territoriale di competenza informando, al contempo, che la stessa verrà pubblicata sul sito istituzionale dell’Amministrazione www.mit.gov.it.