Circ. Min. trasporti 26 settembre 2005, n. 3092/MOT2/C - Sistemi speciali di adattamento al GPL (gas di petrolio liquefatto) od al CNG (gas naturale compresso) per autoveicoli, che permettano di utilizzare tali carburanti nel loro sistema di propulsione. Prescrizioni operative per l'attuazione del Regolamento ECE/ONU n. 115.

Premessa

In relazione alla recente adozione del Regolamento ECE/ONU n. 115, concernente l'omologazione dei sistemi speciali di adattamento al GPL ed al CNG per autoveicoli, con la presente circolare si diramano le procedure finalizzate:

a) all'omologazione dei sistemi in oggetto;

b) all'accertamento tecnico-amministrativo al quale è subordinato l'aggiornamento delle carte di circolazione dei veicoli oggetto dell'installazione dei predetti sistemi.

Si sottolinea peraltro, come l'applicazione del Regolamento ECE/ONU n. 115 abbia attualmente carattere facoltativo e che quindi rimane tuttora in vigore la normativa nazionale che prevede l'omologazione dei cosiddetti "complessivi di trasformazione".

Si precisa che per l'installazione su un autoveicolo di:

a) un sistema speciale di adattamento, omologato ai sensi del Regolamento ECE/ONU n. 115, deve essere esperita la procedura di accertamento, secondo quanto stabilito dalla presente circolare;

b) un complessivo di trasformazione, omologato (con numero DGM) ai sensi della norma nazionale, vige la procedura di verifica prevista dalla lett.circ. n. 1671/4102 del 22 maggio 2001 e dalla circ. n. 4043/MOT2/C del 21 novembre 2002.

1. Omologazione del sistema speciale di adattamento. adempimenti dei Centri Prove Autoveicoli.

La procedura amministrativa per l'omologazione del sistema speciale di adattamento, è quella prevista dal D.M. 2 maggio 2001, n. 277 relativa alle omologazione dei veicoli, dei sistemi e dei loro componenti.

2. Visita e prova dell'autoveicolo a seguito dell'installazione di un sistema speciale di adattamento. Adempimenti degli Uffici della Motorizzazione civile.

Alla richiesta di aggiornamento della carta di circolazione, per l'installazione di un sistema speciale di adattamento deve essere allegata la seguente documentazione:

- dichiarazione dell'officina installatrice, redatta secondo lo schema riportato in allegato I alla presente circolare;

- certificato di omologazione del sistema speciale di adattamento e relativo addendum, i cui modelli sono riportati negli allegati 1A e 1B al Regolamento ECE/ONU n. 115.

In particolare si rammenta che, la prova di tenuta è effettuata in conformità a quanto previsto dall'allegato 4 del predetto Regolamento e la dichiarazione sull'esito di tale prova, è firmata dal responsabile della officina installatrice.

Il deposito di firma del responsabile e l'autorizzazione all'effettuazione delle prove di tenuta, già effettuate con le modalità di cui alla circ. D.G. 190 D.C. IV n. A095 del 20 ottobre 1984, rimangono valide agli effetti delle presenti disposizioni.

In sede di visita e prova il richiedente, oltre alla carta di circolazione, deve disporre del manuale di installazione e di manutenzione fornito dal costruttore del sistema speciale di adattamento, nonché della documentazione necessaria alla verifica della compatibilità tecnica tra veicolo e sistema (certificato di omologazione del sistema speciale di adattamento ed addendum al certificato).

L'ufficio interessato procede alle verifiche:

- della documentazione presentata;

- della presenza del tipo di veicolo in esame tra quelli riportati nell'addendum

- del certificato di omologazione (seconda tabella dell'addendum al certificato di omologazione del sistema speciale di adattamento);

- della conformità dell'installazione con quanto stabilito dal costruttore del sistema speciale di adattamento, descritto nel manuale d'installazione;

- della conformità dei componenti installati con quelli omologati;

- del corretto funzionamento del veicolo e del sistema installato;

- del controllo della targhetta apposta dall'installatore.

Nell'allegato II alla circolare sono riportate, per facilità di consultazione, la traduzione non ufficiale in lingua italiana, nonché i testi ufficiali in lingua inglese e francese degli allegati 4 e 5 al Regolamento ECE/ONU n. 115.

Allegato I

 
Dichiarazione della ditta allestitrice per un autoveicolo con sistema speciale di adattamento, per l'alimentazione alternativa con gas di petrolio liquefatto - gas naturale [1] 
 
Il responsabile    della officina installatrice 
  dichiara quanto segue. 
Il sistema di adattamento del costruttore    è omologato ai sensi del  
regolamento ECE/ONU n. 115, con numero:     
Il veicolo di categoria internazionale (M1, M2, ecc.):     
è contraddistinto dalla targa    , della fabbrica 
  tipo [2]   
In particolare il veicolo é/non è [3] dotato di: 
a) sistema di catalizzazione del tipo (a tre vie, di ossidazione ecc.):    
b) sistema di iniezione dell'aria: presente/non presente [4]  
c) valvola per il ricircolo dei gas combusti (EGR): presente/non presente [5] ed è equipaggiato con il sistema di alimentazione sotto individuato (descrizione): 
 
e risponde alla seguente direttiva CE per la riduzione dell'inquinamento atmosferico:   
È stata effettuata, con esito positivo, la prova di tenuta, in conformità con le prescrizioni previste nell'allegato 4 del Regolamento ECE/ONU n. 115 dal responsabile autorizzato. 
L'installazione è stata realizzata in conformità con le prescrizioni concernenti il fissaggio dei serbatoi prescritte nell'allegato 5 del Regolamento ECE/ONU n. 115. 
L'installazione è stata realizzata a perfetta regola d'arte, seguendo le indicazioni, i consigli e gli accorgimenti forniti dal costruttore del sistema speciale di adattamento (manuale di installazione e d'uso, comunicazioni ecc.), non apportando al veicolo alcuna altra modifica nel rispetto delle sue caratteristiche originarie. 
Durante l'installazione e nel funzionamento con l'alimentazione alternativa non sono stati ravvisati elementi o caratteristiche dei componenti o del sistema di adattamento che abbiano fatto sorgere dubbi circa il buon funzionamento del componente o del sistema. 
 
Data, 
  Firma del responsabile dell'officina installatrice accreditata presso il S.I.I.T 
   
 
__________ 
[1] Cancellare la dicitura che non ricorre. 
[2] Denominazione del tipo riportata nell'addendum (allegato 1A al Reg. 115) al certificato di omologazione e sulla carta di circolazione del veicolo. 
[3] Cancellare la dicitura che non ricorre. 
[4] Cancellare la dicitura che non ricorre. 
[5] Cancellare la dicitura che non ricorre. 

 

 

Allegato II

Traduzione in italiano (non ufficiale) e testi ufficiali in inglese e francese degli allegati 4 e 5 al Regolamento ECE/ONU n. 115

Allegato 4

Descrizione delle procedure di prova per la tenuta dei sistemi speciali di adattamento a metano/gpl installati sui veicoli

1. Scopo

Descrivere le procedure che l'installatore deve seguire per verificare la tenuta del sistema.

2. L'installazione del sistema deve essere effettuata in accordo con le indicazioni previste dal costruttore del sistema speciale di adattamento nel manuale d'installazione, Parte I e II.

3. Procedura di prova per evitare le fuoriuscite nei sistemi gpl.

3.1. Quando l'installazione è stata completata, l'installatore provvede al controllo dell'installazione, paragrafo 7.1.5 ed applica le procedure descritte nel paragrafo 7.1.6.. Dopo che il sistema è stato riempito con gpl è necessario il controllo con un rilevatore di gas o di fuoriuscita di fluido in tutti i dispositivi ed accessori del sistema. Le valvole a solenoide devono essere in posizione aperta per far funzionare tutti i componenti del sistema alla pressione di servizio. Nessuna evidenza di perdite è consentita.

4. Procedura di prova per evitare le fuoriuscite nei sistemi a metano

4.1. Quando l'installazione è stata completata, l'installatore provvede al controllo dell'installazione, paragrafo 7.1.5 ed applica le procedure descritte nel paragrafo 7.1.6.. Dopo che il sistema è stato riempito con metano alla pressione di servizio è necessario il controllo con un rilevatore di gas od un rilevatore di fuoriuscita di fluido in tutti i dispositivi ed accessori del sistema.

Le valvole a solenoide devono essere in posizione aperta per far funzionare tutti i componenti del sistema alla pressione di servizio. Nessuna evidenza di perdite è consentita.

Allegato 5

Prescrizioni concernenti il fissaggio dei serbatoi del gpl e del metano

1. I requisiti del regolamento n. 67 serie di emendamenti 01, concernenti il fissaggio dei serbatoi di gpl o quelli del regolamento n. 110 concernente il fissaggio dei serbatoi di metano sono considerati soddisfatti nel caso in cui il serbatoio è assicurato al veicolo attraverso almeno:

1.1. due fasce per serbatoio,

1.2. quattro bulloni, e

1.3. appropriate rondelle e piastre nel caso in cui le lamine della carrozzeria per la collocazione ed il serraggio sono di spessore sottile; assumendo che il tipo di materiale sia Fe370, i bulloni di fissaggio saranno di classe 8.8 ed avranno le dimensioni specificate nella Tabella 1 sotto indicata:

Capacità del serbatoio [litri]  Dimensioni minime delle rondelle e piastre [mm]  Dimensioni minime delle fasce del serbatoio  Diametro minimo dei bulloni [mm] 
fino a 85  diametro: 30 × 1,5   20 × 3  
  diametro: 25 × 2,5  30 × 1,5   
85 - 100  diametro: 30 × 1,5   30 × 3   10  
  diametro: 25 × 2,5  20 × 3 [*]  8 [*] 
100 - 150  diametro: 50 × 2   50 × 6   12  
  diametro: 30 × 3  50 × 3 [**]  10 [**] 
più di 150  Devono rispondere alle prescrizioni del Regolamento ECE/ONU n. 67 serie di emendamenti 01, per i serbatoi gpl, od al Regolamento ECE/ONU n. 110 per i serbatoi metano 

___________

[*] Nel caso in cui il serbatoio sia assicurato con almeno tre fasce.

[**] Nel caso in cui il serbatoio sia assicurato con almeno quattro fasce.

2. Se il serbatoio è installato dietro un sedile, deve essere previsto una spazio completamente sgombro di almeno 100 mm nella direzione longitudinale del veicolo. Questo spazio può essere diviso tra il serbatoio ed il pannello posteriore del veicolo e tra il sedile ed il serbatoio.

3. Se le fasce del serbatoio sostengono l'intera massa del serbatoio pieno, devono essere previste almeno tre fasce.

4. Le fasce di ancoraggio del serbatoio devono assicurare che il serbatoio non scivoli, ruoti o si distacchi.

5. Un materiale di protezione quale feltro, pelle o plastica deve essere interposto tra il serbatoio pieno e le fasce del serbatoio.

6. Telaio per serbatoio.

6.1. Se il serbatoio è assicurato al veicolo a motore da un telaio e da fasce di ancoraggio, il serbatoio deve essere assicurato al telaio del serbatoio da almeno due fasce.

6.2. Se le fasce di ancoraggio del serbatoio sostengono l'intera massa del serbatoio pieno, devono essere previste almeno tre fasce.

6.3. Le fasce di ancoraggio del serbatoio devono assicurare che il serbatoio non scivoli, ruoti o si distacchi.

6.4. Un materiale di protezione quale feltro, pelle o plastica deve essere interposta tra il serbatoio pieno e le fasce del serbatoio.

6.5. Se il serbatoio cilindrico è installato longitudinalmente al veicolo, deve essere presente un connessione trasversale di fronte al telaio del serbatoio che sia:

6.5.1. almeno dello stesso spessore del telaio del serbatoio;

6.5.2. alta almeno 30 mm e il punto più alto almeno 30 mm al di sopra del punto più basso del serbatoio;

6.5.3. più vicino possibile, od anche all'interno, del fondo bombato del serbatoio. La dizione "installato longitudinalmente" sta a significare che l'asse del serbatoio cilindrico del carburante crea un angolo di non più di 30 gradi con il piano longitudinale centrale del veicolo.

6.6 Le fasce del serbatoio, rondelle, piastre o bulloni utilizzati devono rispondere alle prescrizioni del sopra riportato paragrafo 1."

 

 

Annex 4

DESCRIPTION OF THE LEAKAGE TEST PROCEDURES FOR CNG/LPG SYSTEMS INSTALLED ON VEHICLES

1. Scope

To describe the procedures to be undertaken by the installer to verify the gas tightness of the system.

2. The installation of the system shall be done in accordance with the installation manual provided by the retrofit system manufacturer, Part I and II.

3. Leakage test procedure for LPG systems

3.1. When the installation has been completed, the installer shall follow the proper assembly check, paragraph 7.1.5. and the start-up procedures described in paragraph 7.1.6. After that the system has been filled-up with LPG; it is necessary to check with a gas detector or a leakage fluid detector all the fittings and connections of the system. The solenoid valves must be in open position in order to subject all the components of the system to the service pressure. No evidence of leakage is permitted.

4. Leakage test procedures for CNG systems

4.1. When the installation has been completed, the installer shall follow the proper assembly check, paragraph 7.1.5 and the start-up procedures described in paragraph 7.1.6. After that the system has been filled-up with CNG, at the service pressure; it is necessary to check with a gas detector or a leakage fluid detector all the fittings and connections of the system. The solenoid valves must be in open position in order to subject all the components of the system to the service pressure. No evidence of leakage is permitted.

Annex 5

PRESCRIPTIONS CONCERNING THE FIXATION OF LPG AND CNG CONTAINER(S)

1. The requirements of Regulation No. 67, 01 series of amendments, concerning the fixation of LPG container(s) or those of Regulation No. 110 concerning the fixation of CNG container(s) shall be deemed to be met if the container is secured to the motor vehicle by at least:

1.1. two straps per container,

1.2. four bolts, and

1.3. appropriate washers or plates if the body panels at that location are single thickness;

Assuming that the material grade is Fe 370, the fixing bolts shall be of class 8.8, and have the dimensions specified in Table 1 below:

Table 1

Container content [litres]  Minimum dimensions of the washers or plates [mm]  Minimum dimensions of the container straps [mm]  Minimum diameter of bolts [mm] 
up to 85  round: 30 × 1.5   20 × 3  
  round: 25 × 2.5  30 × 1.5   
85 - 100  round: 30 × 1.5   30 × 3   10  
  round: 25 × 2.5  20 × 3 [*]  8 [*] 
100 - 150  round: 50 × 2   50 × 6   12  
  round: 30 × 3  50 × 3 [**]  10 [**] 
more than 150  shall meet the provisions of Regulation No. 67, 01 series of amendments, for LPG containers, or Regulation No. 110 for CNG containers 

___________

[*] In this case the container shall be secured by at least three container straps.

[**] In this case the container shall be secured by at least four container straps.

2. If the container is installed behind a seat, a total clearance of at least 100 mm, in the longitudinal direction of the vehicle, shall be provided. This clearance may be divided between the container and the rear panel of the vehicle and between the seat and the container.

3. If the container straps also carry the mass of the fuel container, at least three container straps shall be provided.

4. The container straps shall ensure that the fuel container will not slide, rotate or be dislodged.

5. A protective material such as felt, leather or plastic shall be interposed between the fuel container and the container straps.

6. Container frame

6.1. If the container is secured to the motor vehicle by a container frame and container straps, the container shall be secured to the container frame by at least two container straps.

6.2. If the container straps also carry the mass of the fuel container, at least three container straps shall be provided.

6.3. The container straps shall ensure that the fuel container will not slide, rotate or be dislodged.

6.4. A protective material such as felt, leather or plastic shall be interposed between the fuel container and the container straps.

6.5. If the cylindrical container is installed longitudinally to the vehicle, a transverse connection shall be present at the front of the container frame which is:

6.5.1. at least of the same thickness as the container frame;

6.5.2. at least 30 mm high and its top is at least 30 mm above the bottom of the container;

6.5.3. as close as possible, or even within, the domed end of the container.

By "installed longitudinally" it is meant that the axis of the cylindrical fuel container makes an angle of no more than 30 degrees with the longitudinal centre plane of the vehicle.

6.6. The container straps, washers, or plates and bolts used shall meet the provisions of paragraph 1 above.

 

 

Annexe 4

DESCRIPTION DE L'ESSAI D'ÉTANCHÉITÉ DES SYSTÈMES D'ADAPTATION

AU GPL OU AU GNC MONTÉS SUR DES VÉHICULES

1. Objet

Décrire la méthode à suivre pour vérifier l'étanchéité du système.

2. Le système doit être monté conformément aux instructions du manuel fourni par le fabricant du système d'adaptation, première et deuxième parties.

3. Procédure d'essai d'étanchéité des systèmes d'adaptation au GPL

3.1 Une fois le montage terminé, il faut s'assurer qùil a été effectué correctement (par. 7.1.5) et procéder à la mise en route du système (par. 7.1.6). Une fois le système rempli de GPL, il faut s'assurer à l'aide d'un détecteur de gaz ou d'un détecteur de fuite que tous les raccords sont étanches. Les robinets sélénoïdes doivent être en position ouverte de façon à soumettre tous les organes du système à la pression de service. Aucune trace de fuite n'est autorisée.

4. Procédure d'essai d'étanchéité des systèmes d'adaptation au GNC

4.1 Une fois le montage terminé, il faut s'assurer qùil a été effectué correctement (par. 7.1.5) et procéder à la mise en route du système (par. 7.1.6). Une fois le système rempli de GNC, il faut s'assurer à l'aide d'un détecteur de gaz ou d'un détecteur de fuite que tous les raccords sont étanches. Les robinets sélénoïdes doivent être en position ouverte de façon à soumettre tous les organes du système à la pression de service. Aucune trace de fuite n'est autorisée.

Annexe 5

PRESCRIPTIONS RELATIVES À LA FIXATION DU (DES) RÉSERVOIR(S)

DE GPL OU DE GNC

1. Les prescriptions du Règlement No 67, série 01 d'amendements, relatives à la fixation du (des) réservoir(s) de GPL ou celles du Règlement No 110 relatives à la fixation du (des) réservoir(s) de GNC sont considérées comme ayant été satisfaites si le(s) réservoir(s) est (sont) fixé(s) au véhicule par au moins:

1.1 deux sangles par réservoir,

1.2 quatre boulons, et

1.3 des rondelles ou des plaques appropriées si les panneaux de carrosserie à cet endroit sont en simple épaisseur;

À supposer que l'indice de la qualité du matériau soit Fe 370, les boulons de fixation doivent être de la classe 8.8 et avoir les dimensions définies dans le tableau 1 ci-dessous:

Tableau 1

Contenance du réservoir (en litres)  Dimensions minimales des rondelles ou des plaques (en mm)  Dimensions minimales des sangles du réservoir (en mm)  Diamètre minimum des boulons (en mm) 
moins de 85  rond: 30 × 1,5   20 × 3  
  rond: 25 × 2,5  30 × 1,5   
85-100  rond: 30 × 1,5   30 × 3   10  
  rond: 25 × 2,5  20 × 3 [*]  8 [*] 
100-150  rond: 50 × 2   50 × 6   12  
  rond: 30 × 3  50 × 3 [**]  10 [**] 
plus de 150  doit être conforme aux dispositions du Règlement No 67, série 01 d'amendements, pour les réservoirs de GPL ou au Règlement No 110 pour les réservoirs de GNC 

___________

[*] Les sangles doivent être au nombre de trois au minimum.

[**] Les sangles doivent être au nombre de quatre au minimum.

2. Si le réservoir est monté derrière un siège, un espace total d'au moins 100 mm doit être prévu dans le sens longitudinal du véhicule. Cet espace peut être réparti entre le réservoir et le panneau arrière du véhicule et entre le siège et le réservoir.

3. Si les sangles servent aussi à supporter le poids du réservoir, elles doivent être au moins au nombre de trois.

4. Les sangles doivent empêcher le réservoir de glisser, de pivoter ou de se déplacer.

5. Un matériau de protection, tel que du feutre, du cuir ou du plastique, doit être placé entre le réservoir et les sangles.

6. Cadre du réservoir

6.1 Si le réservoir est fixé au véhicule au moyen d'un cadre et de sangles, le réservoir doit être lui-même fixé à ce cadre par au moins deux sangles.

6.2 Si les sangles doivent aussi supporter le poids du réservoir, les sangles doivent être au moins au nombre de trois.

6.3 Les sangles doivent empêcher le réservoir de glisser, de pivoter ou de se déplacer.

6.4 Un matériau de protection, tel que du feutre, du cuir ou du plastique, doit être placé entre le réservoir et ses sangles.

6.5 Si le réservoir, de forme cylindrique, est monté sur le véhicule dans le sens de la longueur, l'avant du cadre du réservoir doit être équipé d'une traverse présentant les caractéristiques suivantes:

6.5.1 avoir une épaisseur au moins égale à celle du cadre;

6.5.2 mesurer au moins 30 mm de haut et avoir son sommet au moins à 30 mm au-dessus du fond du réservoir;

6.5.3 être située aussi près que possible de l'extrémité bombée du réservoir, voire en faire partie.

Par "monté dans le sens de la longueur", on entend que l'axe du réservoir cylindrique forme avec le plan central longitudinal du véhicule un angle ne dépassant pas 30°.

6.6 Les sangles, les rondelles ou les plaques et les boulons utilisés doivent être conformes aux dispositions du paragraphe 1 ci-dessus.