Circ. Min. trasporti 4 aprile 1996, n. 47/96 - Circolare n. 174/95 del 20 ottobre 1995. Veicoli per trasporto specifico "spurgo pozzi neri".

Facendo seguito alla circolare in oggetto, considerato quanto esposto nel D.M. 16 gennaio 1995, n. 94, pubblicato sul Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 76 del 31 marzo 1995, entrato in vigore dal 1° ottobre 1995, in risposta altresì ad alcuni quesiti proposti nel corso della prima applicazione della stessa, si precisa quanto segue.

1. Approvazione del tipo

Il singolo serbatoio, montato su apposita infrastruttura portante, corredata di tutti gli accessori, previsti sia di serie, sia eventualmente opzionali, può essere approvato quale unità tecnica indipendente con la denominazione "ATTREZZATURA SPECIFICA SPURGO POZZI NERI".

A tal fine il costruttore dell'attrezzatura in argomento deve inviare apposita istanza al Centro Prove Autoveicoli territorialmente competente, corredata di tutta la documentazione.

All'interno del tipo possono prevedersi due varianti, ovverosia:

a) serbatoi di uguale diametro ma lunghezze, e quindi capacità differenti;

b) serbatoi dimensionalmente identici costruiti con materiali diversi.

Nei casi suddetti le verifiche e prove poste in atto dal Centro Prove Autoveicoli potranno limitarsi:

- ad uno dei serbatoi previsti nel prospetto di omologazione;

- nel caso di serbatoi costruiti con materiali differenti (ad esempio acciaio e acciaio-inox), qualora gli spessori risultino identici, alla verifica di quello costruito con il materiale avente carico di snervamento inferiore.

Il Centro Prove Autoveicoli deve provvedere altresì alla verifica di tutte le aperture praticate sul fasciame e sui fondi del serbatoio, finalizzate all'installazione di accessori a corredo forniti di serie e/o opzionali, debitamente elencati, sia gli uni che gli altri, sul relativo prospetto di omologazione dell'Unità tecnica indipendente.

Ogni serbatoio compreso nel prospetto omologativo del singolo tipo "ATTREZZATURA SPECIFICA SPURGO POZZI NERI" deve essere:

- oggetto di apposita domanda di approvazione inoltrata al Centro Prove Autoveicoli competente;

- identificato con apposita sigla distintiva;

- contraddistinto da specifico carattere di omologazione;

- accompagnato dall'elenco dei veicoli base idonei ad accogliere l'attrezzatura.

In alternativa, in luogo dell'elencazione dei veicoli base idonei ad accogliere la ATTREZZATURA SPECIFICA SPURGO POZZI NERI, possono essere stabiliti criteri generalizzati per verificare l'idoneità del veicolo base, criteri che sono:

a) interasse minimo e massimo dei longheroni del telaio del veicolo;

b) W del telaio del veicolo;

c) sbalzo minimo e massimo del telaio del veicolo.

Qualora non risultasse da altra documentazione, verrà adottato, come carico di snervamento del materiale di costruzione del telaio del veicolo di base, il valore di 2400 daN/cm2.

Ogni Unità tecnica indipendente denominata "ATTREZZATURA SPECIFICA SPURGO POZZI NERI" deve recare nella parte anteriore esterna del longherone portante di destra la prescritta punzonatura, ripetuta altresì sul serbatoio, secondo le norme in vigore al riguardo.

2. Installazione dell'unità tecnica indipendente

L'Ufficio provinciale M.C.T.C. cui si rivolge l'Utente:

2.1. - esaminata la dichiarazione di conformità relativa all'Attrezzatura Specifica Spurgo Pozzi Neri corredata dalle specifiche relative al serbatoio effettivamente installato sulla medesima al fine della compilazione del "Certificato di identificazione del serbatoio adibito al trasporto di liquami provenienti da pozzi neri";

2.2. - esaminata la dichiarazione di conformità (o di origine), ovvero la carta di circolazione del veicolo (nel caso trattasi di veicolo già immatricolato che subisce una differente destinazione);

2.3. - controllato che quel tipo di unità tecnica indipendente può essere installata sul veicolo destinatario,

procede alle seguenti verifiche e prove:

a) prova idraulica iniziale a 2 bar;

b) determinazione delle masse a terra del veicolo secondo quanto riportato al § 3 della circolare n. 174/95;

c) verifica dell'altezza baricentrica del veicolo attrezzato, se ricorre;

d) controllo della rispondenza dell'equipaggiamento effettivamente installato a corredo dell'attrezzatura a quanto riportato sul prospetto di omologazione.

Rilascia quindi la carta di circolazione (ovvero il Certificato di approvazione se questa è la richiesta dell'Utente) al "Veicolo per trasporto specifico spurgo pozzi neri" con allegato il "Certificato di Identificazione del serbatoio adibito al trasporto di liquami provenienti da pozzi neri" (vedi allegato), con annotati gli accessori di servizio ed opzionali effettivamente presenti a corredo dell'attrezzatura installata.

 

3. Adeguamento dei veicoli in circolazione

I termini di adeguamento dei veicoli già in circolazione, specificate al § 12 della circolare n. 174/95, sono mutati come segue:

a) veicoli allestiti anteriormente al 1° gennaio 1982:

- nel corso dell'anno 1997;

b) veicoli allestiti posteriormente al 1° gennaio 1982 e anteriormente al 1° gennaio 1988:

- nel corso dell'anno 1998;

c) veicoli allestiti posteriormente al 1° gennaio 1988:

- nel corso dell'anno 1999.

Al fine della determinazione della data di allestimento si potrà far riferimento alla data riportata sulla carta di circolazione, all'atto della sua registrazione.

In caso ciò non fosse possibile, nell'ipotesi più ovvia che nel corso del tempo siano intervenute, tanto per fare un'ipotesi, operazioni di duplicazione, a vario titolo rilasciate, della carta di circolazione stessa, si potrà far riferimento alla copia del certificato di approvazione emesso a suo tempo, agli atti del Costruttore dell'allestimento di cui trattasi.

Le modalità di adeguamento, in base alle ipotesi che possono verificarsi, sono:

3.1. - Adeguamento realizzato dal Costruttore originario dell'attrezzatura

Il Costruttore rilascerà all'Utente una Dichiarazione di adeguamento, corredata dalle specifiche tecniche relativa al serbatoio installato, al fine della compilazione del "Certificato di Identificazione del serbatoio adibito al trasporto di liquami provenienti da pozzi neri".

L'Utente, a sua volta, dovrà avanzare apposita istanza al competente Ufficio provinciale M.C.T.C. per ottenere, espletati gli adempimenti di cui al precedente § 2, una carta di circolazione debitamente aggiornata con allegato il "Certificato di Identificazione del serbatoio adibito al trasporto di liquami provenienti da pozzi neri".

3.2. - Adeguamento realizzato da officina diversa dal Costruttore originario

Il Costruttore originario fornisce all'officina specializzata specifica autorizzazione alla realizzazione delle opere necessarie all'adeguamento del veicolo di cui trattasi, fornendo altresì tutti gli elementi al riguardo necessari, unitamente alle specifiche relative al serbatoio effettivamente installato sul medesimo, al fine della compilazione del "Certificato di Identificazione del serbatoio adibito al trasporto di liquami provenienti da pozzi neri".

Ai sensi e per gli effetti del comma 2 dell'articolo 236 del Regolamento di esecuzione e di attuazione del codice della strada, approvato con D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, qualora tale rilascio non avvenga per motivi diversi da quelli di ordine tecnico concernenti la possibilità di esecuzione della modifica, il nulla osta può essere sostituito da una relazione tecnica, firmata da persona a ciò abilitata, che attesti la possibilità di esecuzione della modifica in questione. In tal caso deve essere eseguita una visita e prova presso l'Ufficio provinciale M.C.T.C. competente in base alla sede della ditta esecutrice dei lavori, al fine di accertare quanto attestato dalla relazione predetta, prima che venga eseguita la modifica richiesta.

L'Ufficio provinciale M.C.T.C., oltre a quanto riportato al precedente § 2, dovrà verificare la rispondenza alle norme dettate dal costruttore originario, ed acquisire quindi agli atti una dichiarazione dell'Officina specializzata attestante l'esecuzione delle lavorazioni prescritte a perfetta regola d'arte, eseguite da personale in possesso delle relative abilitazioni per gli interventi effettuati. Rilascerà, infine, una carta di circolazione debitamente aggiornata con allegato il "Certificato di identificazione del serbatoio adibito al trasporto di liquami provenienti da pozzi neri".

In sintesi, i criteri da seguire per poter dichiarare il veicolo rispondente alla circolare n. 174/95, sono:

- targhetta di identificazione

- verifica delle masse (§ 3 circolare n. 174/95)

- relazione tecnica di verifica del serbatoio

- prova di pressione idraulica

- qualifica saldatori e procedura di saldatura

- dispositivi di sicurezza

- certificato di identificazione.

Allegato

MINISTERO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE 

DIREZIONE GENERALE DELLA MOTORIZZAZIONE CIVILE 

E DEI TRASPORTI IN CONCESSIONE 

 

 

UFFICIO PROVINCIALE M.C.T.C. DI 

 

 

 

 

CERTIFICATO DI IDENTIFICAZIONE 

DI SERBATOIO ADIBITO AL TRASPORTO DI LIQUAMI PROVENIENTI DA POZZI NERI 

 

 

CERTIFICATO N. 

 

 

 

 

N. PROGRESSIVO ASSEGNATO DALL'UFFICIO 

 

 

COSTRUTTORE 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TIPO E SERIE 

 

NUMERO DI FABBRICAZIONE 

 

MESE 

 

ANNO DI COSTRUZIONE 

 

 

CARATTERISTICHE 

 

 

 

cm 

 

cm 

 

cm 

 

LUNGHEZZA TOTALE COMPRESI ACCESSORI 

LUNGHEZZA DELL'INVOLUCRO RESISTENTE 

LUNGHEZZA DEL CORPO CILINDRICO 

 

 

 

 

cm 

 

 

CHIUSI 

 

DIAMETRO ESTERNO DEL CORPO CILINDRICO 

 

VOLUME TOTALE LITRI 

 

NUMERO DIAFRAMMI INTERNI 

 

 

 

 

 

 

 

APERTI 

 

 

 

 

 

bar 

 

bar 

 

bar 

PRESSIONE MASSIMA IN FASE DI CARICO 

 

DEPRESSIONE MASSIMA IN FASE DI CARICO 

 

PRESSIONE DI PROVA IDRAULICA 

 

 

 

 

SPESSORI MINIMI AMMISSIBILI: 

 

SPESSORI ADOTTATI:  

 

 

 

CORPO CILINDRICO 

 

mm 

CORPO CILINDRICO 

 

mm 

 

FONDI 

 

mm 

FONDI 

 

mm 

 

 

 

MATERIALE DI COSTRUZIONE 

 

TIPO DI RIVESTIMENTO INTERNO 

 

 

 

VALVOLE DI SICUREZZA: 

 

 

 

 

 

 

 

 

bar  

CASA COSTRUTTRICE 

 

TIPO 

 

NUMERO 

 

PRESSIONE DI APERTURA TOTALE 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE CONTRO LA DEPRESSIONE: 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

bar  

CASA COSTRUTTRICE 

 

TIPO 

 

NUMERO 

 

PRESSIONE DI APERTURA TOTALE 

 

 

 

 

PESO COMPLESSIVO DEL SERBATOIO COMPLETO DI ACCESSORI 

 

kg 

 

 

IL PRESENTE CERTIFICATO È RILASCIATO SULLA BASE DI: (DEPENNARE IL CASO CHE NON RICORRE) 

 

 

 

1 - DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ N. 

 

DEL 

 

 

APPROVAZIONE DEL TIPO 

 

DEL 

 

 

 

 

 

2 - VERBALE DELLE VERIFICHE E PROVE RILASCIATO DALL'UFFICIO 

 

 

 

IN DATA 

 

 

 

 

IL SERBATOIO DI CUI AL PRESENTE CERTIFICATO È SOGGETTO A REVISIONE TRIENNALE 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

, lì 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TIMBRO 

 

 

IL DIRETTORE  

 

 

 

D'UFFICIO