L’ILLECITO NELLA CIRCOLAZIONE STRADALE

 Autori: D. Perrone; A. Lollo; S. Palmerini; E. Canali; T. Checcoli; (a cura di ) A. Perrone; Casa Editrice: Giappichelli; Collana: Giurisprudenza Oggi; TorinoAnno: 2011; Numero pagine: pp. XXVI-506; Prezzo: Euro 56,00; Codice: ISBN 978-88-348-1842-8

Abstract:

 La figura dell’«illecito» costituisce l’angolazione normativa attraverso la quale è possibile leggere il percorso storico compiuto per riscrivere le regole sulla sicurezza nel settore stradale.

Il testo si sofferma sui temi del «buon governo» stradale, delle ragioni delle riforme, delle implicazioni civilistiche ed amministrative, della comparazione con i principi costituzionali e internazionali.

Le principali fattispecie criminose (guida in stato di ebbrezza; in stato di alterazione da stupefacenti; omicidio e lesioni colposi; falso) sono analizzate nei profili sostanziali e processuali, che richiamano problematiche interpretative rilevanti.

La riflessione permette di offrire un quadro riassuntivo degli istituti che regolano la circolazione stradale e di fornire criteri di orientamento per la soluzione dei problemi pratici che la normativa pone in questo momento storico.

 

Indice sommario:

Introduzione

PARTE GENERALE: L’impegno riformatore

CAPITOLO PRIMO: La sicurezza stradale

1.1.     La priorità della sicurezza della circolazione e della tutela della vita umana

1.2.     La circolazione stradale come attività socialmente necessaria, ma pericolosa

1.3.     La strumentalizzazione del diritto penale

1.4.     Profili statistici

1.5.     La variabile del comportamento umano

1.6.     Questioni di governance in tema di sicurezza stradale

 CAPITOLO SECONDO: La riforma penale del Codice della strada

2.1.     Considerazioni introduttive sulle più recenti riforme del Codice della strada

2.2.     La l. 29.07.2010, n. 120 («disposizioni in materia di sicurezza stradale»)

2.3.     Riforme relative alla guida di ciclomotori

2.4.     Riforme in materia di guida in stato di ebbrezza alcolica

2.5.     L’introduzione del nuovo art. 186 bis d. lgs. 285/1992 e le categorie “protette

2.6.     Riforme in materia di guida in stato di alterazione per uso di stupefacenti

 CAPITOLO TERZO: Ambito di applicazione del Codice della strada

3.1.     I rapporti tra Stato ed enti locali in materia stradale

3.2.     Il concetto di strada

3.3.     Il concetto di circolazione

3.4.     La legittimazione “oggettiva” alla guida

3.5.     La targa di riconoscimento

3.6.     La carta di circolazione

3.7.     Il trasferimento= di proprietà

3.8.     La legittimazione “soggettiva” alla guida

3.9.     La patente di guida

 CAPITOLO QUARTO: La tenuta costituzionale del codice riformato e l’adeguamento agli obblighi comunitari</s= pan>

4.1.     La rilevanza costituzionale del bene sicurezza

4.1.1.    I rapporti tra legislatore e Corte costituzionale nella determinazione delle modalità di  attuazione della sicurezza

4.2.     I principi costituzionali sulla libertà di circolazione

4.2.1.    I principi sulla libertà di circolazione contenuti nella Carte dei diritti europee ed in un’ottica di diritto comparato

4.3.    Sulla costituzionalità; della decurtazione dei punti alla patente al proprietario del veicolo, ex art. 126 bis, 2° co., c. str.

4.4.    La giurisprudenza costituzionale sul confisca del veicolo

4.4.1.  Sulla costituzionalità della confisca del veicolo, prevista dall’art. 186, 2° co., lett. c, c. str.

4.4.2.     Sulla ragionevolezza del nuovo art. 186-bis c. str.

4.5.      La più recente giurisprudenza costituzionale sul Codice della strada

4.5.1.    L’estensione della disciplina di favore sulla carta di soggiorno ad ogni servizio pubblico che abbia il carattere di essenzialità

4.5.2.    La non incostituzionalità della norma che impone l’interruzione della somministrazione notturna di bevande alcoliche e la sua recente modifica legislativa

4.6.      Le questioni di legittimità costituzionali pendenti sul codice della strada

4.6.1.     La questione di legittimità costituzionale pendente sull’art. 136, 7° co., c. str.

4.6.2.     La questione di legittimità costituzionale pendente sull’art. 219= bis, 2° co., c. str.

4.6.3.     La questione di legittimità costituzionale pendente sull’art. 223, 2° e 3° co., c. str.

4.6.4.     La questione di legittimità costituzionale pendente sull’art. 223, 3° co., c. str.

4.7.      I piani di azione comunitaria in tema di sicurezza stradale

 CAPITOLO QUINTO: La risposta sanzionatoria

5.1.   Il rapporto fra procedimento amministrativo e procedimento penale e la connessione obiettiva con un reato

5.1.1      Il venir meno dell’attrazione di competenza a favore del giudice penale

5.1.2.     Gli aspetti procedurali attuativi dell’attrazione di competenza

5.1.3.     Il rapporto fra procedimento penale e amministrativo in caso di sanzione amministrativa accessoria a sanzione penale

5.2.    Sanzioni amministrative accessorie a sanzioni penali

5.2.1.     La sospensione della patente

5.2.2.     Ritiro e sospensione della patente in conseguenza di ipotesi di reato

5.2.2.1.     La fase successiva alla conclusione del processo penale

5.2.3.     Revoca della patente in conseguenza di ipotesi di reato

5.2.4.     Sequestro, confisca e fermo amministrativo del veicolo in conseguenza di ipotesi di reato

5.2.4.1.     Procedimento di applicazione delle sanzioni della confisca e del fermo amministrativo a seguito di ipotesi di reato

5.2.4.2.      La fase successiva alla conclusione del processo penale

5.2.5.     Decurtazione dei= punti a seguito di illeciti penali

5.2.6.     Obblighi del condannato

 CAPITOLO SESTO: La responsabilità civile = da sinistro stradale

6.= 1.     La responsabilità da sinistro stradale e l’art. 2054 c.c.

6.1.1.    Il conducente

6.1.2.    Il veicolo

6.1.3.    La circolazione su strada pubblica

6.1.4.    L’attività= ; di circolazione

6.1.5.    La condotta del conducente

6.1.6.    La causalità materiale

6.1.7.    La responsabilità del conducente e la prova liberatoria

6.1.8.    Lo scontro tra veicoli

6.1.9.  La responsabilità solidale del proprietario, usufruttuario, acquirente con patto di riservato dominio o utilizzatore in leasing

6.1.10.  Vizi di costruzione e difetti di manutenzione

6.1.11.   Il trasportato ed il terzo estraneo

6.1.12.   Il danno da circolazione stradale

6.1.13.   La prescrizione del diritto al risarcimento da sinistro stradale

6.1.14.  L’interruzione e la sospensione della prescrizione del diritto al risarcimento da sinistro stradale

CAPITOLO SETTIMO: L’assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile automobilistica: cenni processuali

7.1.    L’ambito di applicazione dell'assicurazione obbligatoria r.c.a.

7.1.1.     La denuncia di sinistro

7.1.2.   La procedura tradizionale di risarcimento: la richiesta di risarcimento e l’azione diretta

7.1.3.    La procedura tradizionale di risarcimento: l’azione diretta

7.1.4.  La procedura tradizionale di risarcimento: la richiesta di risarcimento e la fase stragiudiziale

7.1.5.   La procedura trazionale di risarcimento: l’obbligazione dell'assicuratore e il ritardo nell’adempimento

7.1.6.    La procedura tradizionale di risarcimento: le eccezioni opponibili al danneggiato e le azioni dell’assicurato

7.1.7.    La procedura tradizionale di risarcimento: la provvisionale

7.1.8.    Il risarcimento diretto ex art. 149 c. ass. priv.

7.1.9.    Il risarcimento del terzo trasportato ex art. 141 c. ass.= priv.

7.1.10.  Il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada

7.2.    Cenni in materia processual penalistica

 PARTE SPECIALE: I singoli reati

 CAPITOLO PRIMO

1. organizzazione di competizioni non autorizzate in velocità con veicoli a motore e partecipazione alle gare  (art= . 9 bis c. str.)

1.1.      Premessa

1.2.      L’oggettività giuridica

1.3.      Il fatto t= ipico: la condotta

1.4.      Oggetto della condotta: le competizioni sportive

1.5.      L’elemento soggettivo

1.6.      Colpa sportiva: responsabilità per fatti dannosi

1.7.      Le altre fattispecie accessorie

1.8.      L’incriminazione delle scommesse. La responsabilità penale dell’allibratore

1.9.      Rapporti con altri illeciti penali

1.10.    Il trattamento sanzionatorio

1.11.    Cause estintive del reato: la prescrizione

1.12.    Aspetti processuali

CAPITOLO SECONDO: Il divieto di gareggiare in velocità con veicoli a motore (art. 9 ter c. str.)

2.1.     Premessa

2.2.     L’oggettività giuridica

2.3.     Il fatto tipico: la condotta

2.4.     L’elemento soggettivo

2.5.     Gara qualificata= da morte o lesione personale

2.6.     Rapporti con altri reati

2.7.     Il trattamento sanzionatorio

2.8.     Cause estintive del reato: la prescrizione

2.9      Aspetti processuali

 CAPITOLO TERZO: I reati di falso nella circolazione stradale (art. 100 c. str.)

3.1.     Inquadramento normativo: illeciti penali e illeciti amministrativi

3.2.     Profili strutturali dei reati di falso

3.2.1.     Il concetto di «fede pubblica»

3.2.2.     Il falso grossolano, il falso innocuo e il falso consentito

3.2.3.     Plurioffensività dei reati di falso

3.2.4.     L’elemento soggettivo

3.3.     Falso materiale e falso ideologico

3.4.     La falsificazione, manomissione, alterazione di targhe (art. 100 d.lgs. 285/1992)

3.4.1.     L’obbligo di targa per i veicoli

3.4.2.     La targa come certificazione amministrativa

3.4.3.     La condotta di falsificazione materiale

3.4.4.     Il trattamento sanzionatorio

3.4.5.     Profili processuali

3.5.     L’uso di targhe false, manomesse o alterate (art. 100 d.lgs. 285/1992)

3.5.1.     Il carattere sussidiario dell’uso di atto falso

3.5.2.     La condotta

3.5.3.     Rapporto con l’illecito di cui all’art. 100, 12° co= ., c. str.

3.5.4.     La consumazione

3.5.5.     Trattamento sanzionatorio e profili processuali

3.6.     La falsificazione della carta di circolazione

3.6.1.     La natura della carta di circolazione

3.6.2.     L’oggettività giuridica

3.6.3.     L’elemento soggettivo

3.6.4.     La falsificazion= e di un atto invalido

3.6.5.     Trattamento sanzionatorio e profili processuali

3.7.     La falsificazione della patente di guida e della carta d’identità

3.7.1. La nozione di patente di guida

3.7.2.  Concorso della falsificazione della patente con altri reati

3.7.3.    La falsificazione della patente rilasciata all’estero

3.7.4.     Falsificazione della carta d’identità, del passaporto o del parcheggio per gli invalidi

3.7.5.     Trattamento sanzionatorio e profili processuali

3.8.     La falsificazione del certificato di assicurazione obbligatoria

3.8.1.     Il concetto di circolazione e la natura del certificato

3.8.2.     La condotta

3.8.3.     Trattamento sanzionatorio e profili processuali

 CAPITOLO QUARTO: La guida senza patente (art. 116, 13° co., c. str.)

4.1.     Il reato di guida senza patente ex art. 116, 13 co., c. str.

4.1.1.     Il bene giuridico tutelato e la natura di reato di pericolo presunto

4.1.2.     La condotta tipica

4.1.3.     L’elemento soggettivo e l’irrilevanza dell’errore sul fatto

4.1.4.     Il trattamento punitivo e profili processuali

4.2.     Le sanzioni accessorie: la sospensione della patente, il fermo e la confisca del veicolo

4.3.     Il meccanismo della cd. patente a punti

4.3.     Illeciti amministrativi

4.3.1.     La guida con patente scaduta

4.3.2.     La guida con patente sospesa

4.3.3.     L’incauto affidamento di veicolo

4.3.4.     La guida senza carta di circolazione

 CAPITOLO QUINTO: La guida sotto l’influenza dell’alcool (art. 186 c. str)

5.1.   Sicurezza pubblica e incolumità individuale: il percorso storico verso l'assetto attuale

5.1.1. Il bene giuridico tutelato

5.1.2. Origini culturali e profili storici della normativa vigente

5.2.     La pericolosità astratta

5.3.     La struttura del reato in base agli effetti dell’assunzione dell’alcool

5.4.     La costruzione normativa secondo fattispecie autonome di reato

5.5.     La condotta tipi= ca

5.5.1.   Nozione di veicolo

5.5.2.   Nozione di guida

5.= 5.3.   Tipologia della sostanza alcolica

5.5.3.1.    Bevande alcoliche

5.5.3.2.    Uso di medicinali

5.5.4.   L’atteggiamento psicologico: imputabilità,  dolo e colpa

5.6.      L’accertamento sintomatico dello stato di ebbrezza

5.7.      L’accertamento strumentale dello stato di ebbrezza

5.8.      L’utilizzazione dell’etilometro: i parametri Brac e Bac

5.9.      La natura processuale dell’alcoltest

5.10.   L’accompagnamento ai fini dell’accertamento strumentale

5.11.   Il divieto di prelievi coattivi ematici/biologici

5.12.   I prelievi in caso di incidente con sottoposizione a cure mediche

5.13.  I contenuti del certificato medico e i profili procedurali della sua acquisizione

5.14.   Il rifiuto di accertamenti

5.15.  Il sistema sanzionatorio

5.15.1.   Le pene per la guida in stato di ebbrezza

5.15.2.   Le pene per il rifiuto di accertamenti

5.16.   La confisca

5.16.1.   L’assetto normativo precedente alla l. 120/10

5.16.2.   L’inquadramento attuale della confisca

5.17.    Il lavoro di pubblica utilità e l’affidamento in prova

 CAPITOLO SESTO: La guida sotto l’influenza dell’alcool per talune categorie di conducenti (art. 186 bis c. str)

6.1.    La tutela della sicurezza in relazione a particolari categorie di soggetti

6.2.  Il divieto assoluto di guida e il meccanismo sanzionatorio

6.3.   Il generale aggravamento sanzionatorio delle altre fattispecie

6.4.   Le modalità tipiche di accertamento e il rifiuto

 CAPITOLO SETTIMO: La guida in stato di alterazione psico – fisica per uso di sostanze stupefacenti (art. 187 c. str.)

7.1.    Le sostanze stupefacenti e i loro effetti

7.2.    Art. 187 c. str.: inquadramento generale

7.3.    Il reato di guida in stato di alterazione psico-fisica dopo = aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope