D.M. 1 giugno 2001 _ Modalità di istituzione ed aggiornamento del Catasto delle strade ai sensi dell'art. 13, comma 6, del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni. (Gazz. Uff. 7 gennaio 2002, n. 5, S.O.)

IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI


Visto l'art.13, comma 6 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo Codice della strada) e successive modificazioni, che prevede l'obbligo per gli enti proprietari delle strade, di istituire e tenere aggiornati la cartografia, il catasto delle strade e delle relative pertinenze, secondo le modalità stabilite con apposito decreto emanato dal Ministero dei Lavori Pubblici, sentito il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ed il Consiglio Nazionale delle Ricerche;

Considerato che l'Ispettorato Generale per la Circolazione e la Sicurezza stradale ha predisposto, in attuazione della citata prescrizione del Codice, un documento recante il Titolo : «Modalità di istituzione ed aggiornamento del catasto delle strade»;

Considerato che con il verbale della 7a riunione tenuta in data 9 giugno 1997 dalla «Commissione di studio per le norme relative ai materiali stradali e progettazione, costruzione e manutenzione di strade», il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha approvato il suddetto documento;

Visto il voto n. 335 reso dalla V Sezione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici nell'adunanza dell'11 novembre 1998 con il quale le succitate direttive inerenti il catasto delle strade sono state approvate, previo apporto di alcuni perfezionamenti;


Decreta:

1.   Sono approvate le modalità di istituzione ed aggiornamento del Catasto delle Strade, di cui al comma 6 dell'art. 13 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, che si riportano in allegato al presente decreto di cui formano parte integrante e che individuano, sotto l'aspetto tecnico, l'obiettivo finale da raggiungere.

Esse sono dirette a tutti gli Enti proprietari delle strade di uso pubblico individuate dall'art. 2 del decreto sopracitato, e cioè:

- l'ANAS e le Società Concessionarie per le autostrade di interesse nazionale;

- l'ANAS per le altre strade di interesse nazionale;

- le Regioni per le strade regionali;

- le Province per le strade provinciali;

- i Comuni per le strade comunali sia urbane che extraurbane;


2.   Ai fini della formazione e conservazione del Catasto delle Strade gli Enti proprietari devono dotarsi di strutture specifiche.

I Comuni della stessa Regione, le Province e le Regioni possono consorziarsi in entità territoriali più ampie, istituendo un unico organo di supporto tecnico, ma lasciando comunque distinti i loro catasti. Alle Regioni spetta anche il coordinamento di tutte le fasi, ed in particolare della raccolta e trasmissione dei dati all'Archivio Nazionale delle strade, presso il Ministero dei Lavori Pubblici, fatta eccezione per i dati relativi alle strade ed autostrade statali in concessione ed alle strade ed autostrade statali in gestione all'ANAS, che sono raccolti e trasmessi all'Archivio direttamente dagli Enti concessionari o gestori.


3.   Il Catasto delle Strade è organizzato secondo un'architettura hardware di tipo client/server con possibilità di collegamento in rete ai fini della consultazione da parte di terzi. Per quanto riguarda l'architettura software essa è basata su una banca dati di tipo relazionale, strutturata secondo le specifiche contenute nell'allegato al presente decreto, e su di un sistema GIS (Geographic Information System) che consenta di rappresentare la cartografia del territorio ed il grafo della rete stradale, di selezionare i singoli elementi stradali e di visualizzare gli attributi contenuti nella banca dati.


4.   Ai fini della congruenza degli elementi stradali di connessione fra strade di Enti proprietari diversi, tali Enti, su iniziativa di uno di essi, definiscono congiuntamente in via preventiva le modalità di rappresentazione degli elementi di confine ed i codici relativi. In caso di mancata definizione entro trenta giorni dalla proposta formulata da uno degli Enti, intervengono le Regioni od il Ministero dei Lavori Pubblici, nell'àmbito delle rispettive competenze.


5.   Il Ministero dei Lavori Pubblici assegna il codice identificativo a ciascun Ente proprietario di strade, qualora esso non sia già ricompreso negli elenchi contenuti nell'allegato.


6.   Le autostrade e le strade di interesse nazionale, le strade regionali, provinciali e comunali sono accatastate, assumendo l'allegato al presente decreto come obiettivo finale da raggiungere, secondo il seguente ordine di priorità:

- autostrade e strade di interesse nazionale : entro due anni dall'entrata in vigore del presente decreto;

- strade regionali : entro tre anni dall'entrata in vigore del presente decreto;

- strade provinciali e comunali extraurbane con larghezza pavimentata non inferiore a metri 5,50: entro quattro anni dall'entrata in vigore del presente decreto;

- altre strade comunali extraurbane con larghezza pavimentata inferiore a metri 5,50 e strade urbane pavimentate: entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente decreto.

Per queste ultime, in una prima fase, il rilevamento può essere limitato agli attributi globali degli elementi stradali, alle giunzioni ed alle aree di traffico che consentono di definire il grafo della rete, come indicato nell'Allegato al presente decreto.


7.   Al termine delle operazioni per la formazione del Catasto e prima di trasmetterne le informazioni all'Ispettorato Generale per la Circolazione e la Sicurezza Stradale, si procede all'esame dei dati rilevati per verificarne la congruenza con le reti geodetiche nazionali.


8.   Il Ministero dei Lavori Pubblici - Ispettorato Generale per la Circolazione e la Sicurezza Stradale - indica agli Enti proprietari le modalità di estrazione dei dati dal Catasto e di trasmissione dei medesimi all'Archivio Nazionale delle Strade.


9.   Per i dati estratti dal Catasto formato dagli Enti proprietari, concessionari o gestori delle strade, secondo le specifiche di cui al precedente articolo 8, è previsto apposito collaudo da eseguire con procedura automatica da parte dell'Ispettorato citato.


10.   Il presente decreto è inviato alla Corte dei Conti, per la registrazione ai sensi dell'art. 3, comma 1, lettera c), della legge 14 gennaio 1994, n. 20 ed alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana per la pubblicazione.


Allegato


 

MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI

 

-

 

ISPETTORATO GENERALE PER LA

CIRCOLAZIONE E LA SICUREZZA STRADALE

 

 

 

 

 

 

 

MODALITÀ

DI

ISTITUZIONE ED AGGIORNAMENTO

DEL

CATASTO DELLE STRADE

 

 

 

 

 

 

 

ALLEGATO

 

 

 

1. - INQUADRAMENTO NORMATIVO


Il Nuovo Codice della Strada, di seguito indicato per semplicità «Codice», è stato emanato con decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, modificato con decreto legislativo 10 settembre 1993, n. 360. Il relativo Regolamento di attuazione è stato emanato con D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, modificato con D.P.R. 16 settembre 1996, n. 610.

L'art. 13, comma 6, del Codice prevede l'obbligo, per gli enti proprietari delle strade, di istituire e tenere aggiornati la cartografia, il catasto delle strade e le relative pertinenze secondo le modalità stabilite con apposito decreto emanato dal Ministro dei Lavori Pubblici, sentito il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ed il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Nel catasto devono essere compresi anche gli impianti e i servizi permanenti connessi alle esigenze della circolazione.

L'art. 227 del Codice e l'art. 404 del regolamento disciplinano l'uso dei dispositivi di monitoraggio per il rilevamento della circolazione, da installare sulle strade. In particolare il l° comma dell'art. 404 del regolamento dispone che gli enti proprietari della strada indichino tempestivamente al Ministero dei lavori pubblici-Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale - i luoghi dell'installazione ed inseriscano gli stessi nel proprio catasto stradale.

L'art. 225, comma 1 del Codice prevede l'istituzione, presso il Ministero dei LL.PP., e per esso l'Ispettorato Generale per la Circolazione e la Sicurezza Stradale, dell'Archivio Nazionale delle strade.

L'art. 226, commi da 1 a 3, ed il regolamento di attuazione (art. 401) danno ulteriori indicazioni su come debba essere realizzato l'archivio e sui suoi contenuti. L'archivio, che deve contenere tutti i dati relativi allo stato tecnico e giuridico delle strade, con indicazioni del traffico veicolare, degli incidenti e dello stato di percorribilità e di inquinamento acustico e atmosferico, sarà completamente informatizzato e diviso in cinque sezioni tra loro interconnesse; i relativi dati dovranno essere forniti dagli enti proprietari delle strade, desumendoli dai propri Sistemi informativi stradali (S.I.S.), e da altre fonti.


2. - CARATTERISTICHE DEL CATASTO DELLE STRADE


Il Catasto delle strade rappresenta l'inventario di tutte le strade ad uso pubblico presenti sul territorio nazionale, con l'obiettivo primario di definire la consistenza della rete stradale nazionale in modo compatibile ed integrabile, in una prospettiva a medio-lungo termine, con i Catasti dei terreni e dei fabbricati.

Il Catasto deve obbligatoriamente contenere gli elementi relativi alle caratteristiche geometriche delle strade e delle relative pertinenze nonché gli impianti ed i servizi permanenti connessi alle esigenze della circolazione.

Detto inventario di base deve essere suscettibile di ampliamento, al fine di contenere quegli elementi e notizie necessarie agli enti proprietari delle strade per corrispondere alle disposizioni del Codice ed alle esigenze di costituzione dell'Archivio nazionale delle strade.

I dati contenuti nel Catasto delle strade rappresentano le informazioni di base alle quali devono fare riferimento tutte le altre informazioni che saranno contenute nei Sistemi Informativi Stradali (cartografie, dati di traffico, stato di conservazione delle opere d'arte, delle pavimentazioni e delle opere complementari, monitoraggi ambientali, segnaletica, ecc.).

Con il presente Regolamento viene disciplinata la costituzione dell'inventario di base, la sua conservazione ed aggiornamento.

Gli enti proprietari di strade, in sede di rilevamento dei dati necessari alla costituzione del Catasto, possono altresì provvedere al rilevamento di altri elementi facilmente acquisibili, utili per la costituzione del già citato S.I.S.


3 - CODIFICA DEI DATI PER IL CATASTO DELLE STRADE


In questo capitolo si riportano gli elementi funzionali e strutturali da inserire nel Catasto delle Strade unitamente ad una loro classificazione e codifica, in particolare per quanto attiene gli aspetti informatici.

Gli oggetti di interesse del Catasto vengono qui di seguito modellisticamente rappresentati in termini di entità, le cui proprietà sono descritte da uno o più attributi.

Si precisa che in una prima fase di attuazione e pur nel rispetto degli obiettivi e delle finalità del Catasto delle Strade, per evitare sovrapposizioni formalmente non congruenti con altri documenti pubblici, tra gli attributi che caratterizzano le entità non figurano quelli definenti i confini di proprietà e l'andamento degli stessi: questi elementi potranno dedursi dai documenti del Catasto Terreni.

Si tenga pure presente il significato delle seguenti notazioni, utilizzate nelle specifiche dei tipi di dati:

int = numero intero positivo (2 byte)

long int = numero intero positivo (4 byte)

signed long = numero intero relativo (4 byte)

float = numero in virgola mobile

char(n) = campo di n caratteri

testo = campo di caratteri di lunghezza libera

boolean = operatore booleano (0 op. 1)

date = data in anno/mese/giorno (1999/07/03)

Ascissa curvilinea = distanza dalla giunzione iniziale dell'elemento stradale misurata lungo l'asse dell'elemento stesso

Nelle tabelle che seguono vengono riportati, là dove esistenti, i codici CEN (Comité Européen de Normalisation) TC 278 (vedi Cap. 5).


3.1. Entità da inserire nel Catasto.


Di seguito si riportano le Entità di interesse del Catasto e l'elenco degli attributi che le caratterizzano, con riferimento ad una rappresentazione di primo livello, così come definita al Capitolo 5 successivo.


3.1.1. Giunzione


Una giunzione rappresenta di norma il punto di intersezione degli assi di due elementi stradali. Le regole per l'individuazione delle giunzioni ed alcuni esempi di rappresentazione di intersezioni sono riportati nella appendice 2. Una giunzione è sempre un'entità puntuale (nodo), rappresentata in termini geometrici da una terna di coordinate.


 

Attributi globali

 

 

 

 

Nome

Codice CEN

Tipo dati

 

 

 

Denominazione Ufficiale

ON

testo

Denominazione Convenzionale

AN

testo

Tipo di giunzione

JT

int

 

0 = ordinaria

 

 

 

1 = mini-rotatoria

 

 

 

2 = biforcazione

 

 

 

3 = attraversamento ferroviario a raso

 

 

 

4 = attraversamento di confine

 

 

 

 

 

Note

Una mini-rotatoria è una rotatoria progettata principalmente per ridurre la velocità dei veicoli: essa richiede

 

una deviazione modesta della traiettoria dei veicoli che non operano svolte.

 

Una biforcazione è una suddivisione di una strada in due.

 

         



3.1.2. Area di traffico

È un elemento semplice, rappresentante un'area all'interno della quale avvengono movimenti di veicoli.


 

Attributi globali

 

 

 

 

Nome

Codice CEN

Tipo dati

 

 

 

Denominazione Ufficiale

ON

testo

Denominazione Convenzionale

AN

testo

Tipo di area di traffico

EA

int

 

1 = parcheggio

 

 

 

2 = parcheggio multipiano

 

 

 

3 = piazza con flussi di traffico non definiti

 

 

 

4 = altro tipo di area

 

 

 

 

 

       



3.1.3. Elemento stradale

Un elemento stradale è un'entità lineare delimitata da due giunzioni, individuato da un insieme ordinato di punti. Rappresenta, in genere, l'asse di un tratto di strada a singola carreggiata.

Ad un elemento stradale sono associati attributi globali ed attributi segmentati. Gli attributi globali si riferiscono a tutto l'elemento stradale mentre quelli segmentati sono relativi a caratteristiche che possono variare lungo l'elemento stesso.


 

Attributi globali

 

 

 

 

Nome

Codice CEN

Tipo dati

 

 

 

Denominazione Ufficiale

ON

testo

Denominazione Convenzionale

AN

testo

Ente proprietario

 

int

 

1 = Stato

 

 

 

2 = Regione

 

 

 

3 = Provincia

 

 

 

4 = Comune

 

 

 

5 = Privato

 

 

Codice Ente gestore

 

 

 

Il codice dell'ente viene assegnato in modo univoco dal

 

long int

 

gestore dell'Archivio Nazionale delle Strade

 

 

Classifica Amministrativa

 

char(2)

 

SS = Strade Statali

 

 

 

SR = Strade Regionali

 

 

 

SP = Strade Provinciali

 

 

 

SC = Strade Comunali

 

 

 

SM = Strade Militari

 

 

 

PR = Strade private

 

 

Classifica Tecnico-Funzionale

FC

char(1)

 

A = Autostrade

 

 

 

B = Strade extraurbane principali

 

 

 

C = Strade extraurbane secondarie

 

 

 

D = Strade urbane di scorrimento

 

 

 

E = Strade urbane di quartiere

 

 

 

F = Strade locali

 

 

Lunghezza misurata (m)

LM

long int

Composizione elemento stradale

DR

boolean

 

0 = carreggiata unica

 

 

 

1 = carreggiate separate

 

 

Direzione di marcia consentita

DF

int

 

1 = doppio senso di marcia

 

 

 

2 = senso unico dalla giunzione iniziale a quella finale

 

 

 

3 = senso unico dalla giunzione finale a quella iniziale

 

 

 

4 = divieto di transito nei due sensi

 

 

       


Gli ulteriori attributi che caratterizzano un elemento stradale sono di tipo segmentato.

Ciascun attributo segmentato si riferisce ad un unico elemento stradale ed è descritto dai seguenti dati essenziali (vedi paragrafo 5.1.18):

- codice del tipo di attributo: è il numero identificativo dell'attributo; i codici degli attributi sono riportati nella lista del paragrafo 5.1.18;

- ascissa curvilinea (m) di inizio di presenza dell'attributo;

- ascissa curvilinea (m) di fine di presenza dell'attributo; nel caso di attributi puntuali l'ascissa curvilinea di fine coincide con quella iniziale;

- tipo di riferimento delle coordinate: per il catasto è previsto unicamente l'utilizzo del tipo di riferimento relativo (codice 1) per cui l'origine delle coordinate coincide con il punto di inizio dell'elemento stradale;

- collocazione: specifica se l'attributo è presente solo sul lato destro (+), solo sul lato sinistro (-), o in entrambi i lati (NULL), rispetto ad un osservatore che percorra l'asse dell'elemento stradale nel senso crescente delle ascisse curvilinee. Inoltre la codifica NULL riferita agli attributi segmentati è impiegata in tutti i casi in cui non sia necessario specificare la collocazione.

Un tratto di strada con una separazione fisica che la suddivide in due carreggiate, è di norma rappresentato da due elementi stradali distinti. Qualora le due carreggiate abbiano assi paralleli e complanari, e siano simmetricamente disposte rispetto l'asse dello spartitraffico, lo stesso tratto di strada può essere rappresentato da un unico elemento stradale, per il quale la separazione fisica viene indicata in termini di attributo. Le strade di servizio vanno rappresentate con elementi stradali a se stanti.

Nel caso in cui un tratto a due carreggiate venga rappresentato da un unico elemento stradale sono previsti opportuni codici che consentono di specificare se un generico attributo si trova a destra (dx) o a sinistra (sx) rispetto ciascuna carreggiata vista nel verso delle progressive crescenti.

La collocazione delle carreggiate rispetto l'asse stradale è definita dai codici (+, -) (vedi figura).

Nel caso in cui una strada a carreggiate separate sia descritta da elementi stradali distinti, gli attributi comuni (spartitraffico, scarpate) vanno ripetuti per ciascun elemento.

Di seguito vengono descritti gli attributi segmentati degli elementi stradali, raggruppati in entità omogenee.


3.1.4. Sezione dell'elemento stradale (codice 0)


 

 

Attributi segmentati

 

 

 

 

 

Codice

Nome

Codice CEN

Tipo dati

 

 

 

 

101

Larghezza della carreggiata (cm)

 

int

102

Franco

 

int

 

 

0 = non presente

 

 

 

 

1 = banchina

 

 

 

 

2 = corsia di emergenza

 

 

 

 

3 = fascia di sosta laterale o fermata

 

 

 

 

4 = banchina + fascia di sosta laterale o fermata

 

 

103

Larghezza del franco (cm)

 

int

104

Larghezza marciapiedi (cm)

 

int

105

Franco in dx

 

int

 

 

0 = non presente

 

 

 

 

1 = banchina

 

 

 

 

2 = corsia di emergenza

 

 

 

 

3 = fascia di sosta laterale o fermata

 

 

 

 

4 = banchina + fascia di sosta laterale o fermata

 

 

106

Larghezza del franco in dx (cm)

 

int

107

Larghezza marciapiedi in dx (cm)

 

int

108

Franco in sx

 

int

 

 

0 = non presente

 

 

 

 

1 = banchina

 

 

 

 

2 = corsia di emergenza

 

 

 

 

3 = fascia di sosta laterale

 

 

 

 

4 = banchina + fascia di sosta laterale

 

 

109

Larghezza del franco in sx (cm)

 

int

110

Larghezza marciapiedi in sx (cm)

 

int

111

Tipo spartitraffico

DT

int

 

 

1 = separazione fisica non valicabile

 

 

 

 

2 = separazione fisica valicabile

 

 

 

 

3 = separazione con segnaletica

 

 

112

Larghezza spartitraffico (cm)

DW

int

113

Larghezza pista ciclabile

 

int

114

Numero corsie

 

int

 

 

Note

La larghezza della carreggiata va intesa come nella figura 1. Nel caso di unico elemento a due carreggiate,

 

la larghezza va specificata sia per quella destra (+) che per quella di sinistra (-).

 

La larghezza del franco va misurata dall'asse della striscia di delimitazione della carreggiata al margine

 

esterno della banchina, della corsia di emergenza o della fascia di sosta laterale.

 

La larghezza dello spartitraffico va misurata prendendo come riferimento i margini delle banchine.

 

La larghezza delle pista ciclabile va indicata solamente se la pista stessa si trova collocata in adiacenza e

 

continuità con gli altri elementi della sezione.

 

Nel caso in cui in una corsia si trovi a cavallo dell'asse dell'elemento stradale la si considera appartenere

 

come collocazione al lato su cui sono collocate le altre corsie aventi lo stesso senso di marcia.

         

3.1.5. Pavimentazione della strada (codice 1)


 

Attributi segmentati

 

 

 

 

 

Codice

Nome

Codice CEN

Tipo dati

 

 

 

 

151

Tipologia della superficie della carreggiata

 

int

 

 

1 = materiale sciolto

 

 

 

 

2 = materiale legato

 

 

 

 

3 = ad elementi

 

 

152

Pavimentazione delle banchine

 

int

 

 

0 = non presente

 

 

 

 

1 = parzialmente pavimentata

 

 

 

 

2 = pavimentata

 

 

153

Tipologia della superficie delle banchine pavimentate

 

int

 

 

1 = materiale sciolto

 

 

 

 

2 = materiale legato

 

 

 

 

3 = ad elementi

 

 

         


3.1.6. Corpo stradale (codice 2)


 

 

Attributi segmentati

 

 

 

 

 

 

 

 

Codice

Nome

Codice CEN

Tipo dati

 

 

 

 

 

 

201

Tipologia del corpo stradale

 

int

 

 

 

0 = a raso

 

 

 

 

 

1 = tratto in rilevato

 

 

 

 

 

2 = tratto in trincea

 

 

 

 

 

3 = tratto a mezza costa

 

 

 

202

Delimitazione

 

int

 

 

 

1 = scarpata

 

 

 

 

 

2 = opera di sostegno

 

 

 

 

 

3 = scarpata + opera di sostegno

 

 

 

203

Pendenza scarpata (H/B)

 

float

 

204

Altezza massima scarpata (cm)

 

int

 

205

Tipologia opera di sostegno

 

int

 

 

 

1 = muro di sostegno

 

 

 

 

 

2 = muro di controripa

 

 

 

 

 

3 = muro di sottoscarpa

 

 

 

 

 

4 = altro

 

 

 

206

Altezza massima opera di sostegno (cm)

 

int

 

207

Delimitazione in dx

 

int

 

 

 

1 = scarpata

 

 

 

 

 

2 = opera di sostegno

 

 

 

 

 

3 = scarpata + opera di sostegno

 

 

 

208

Pendenza scarpata in dx (H/B)

 

float

 

209

Altezza massima scarpata in dx (cm)

 

int

 

210

Tipologia opera di sostegno in dx

 

int

 

 

 

1 = muro di sostegno

 

 

 

 

 

2 = muro di controripa

 

 

 

 

 

3 = muro di sottoscarpa

 

 

 

 

 

4 = altro

 

 

 

211

Altezza massima opera di sostegno in dx (cm)

 

int

 

212

Delimitazione in sx

 

int

 

 

 

1 = scarpata

 

 

 

 

 

2 = opera di sostegno

 

 

 

 

 

3 = scarpata + opera di sostegno

 

 

 

213

Pendenza scarpata in sx (H/B)

 

float

 

214

Altezza massima scarpata in sx (cm)

 

int

 

215

Tipologia opera di sostegno in sx

 

int

 

 

 

1 = muro di sostegno

 

 

 

 

 

2 = muro di controripa

 

 

 

 

 

3 = muro di sottoscarpa

 

 

 

 

 

4 = altro

 

 

 

216

Altezza massima opera di sostegno in sx (cm)

 

int

 

 

 

Note

L'altezza H dell'opera di sostegno va misurata dalla quota dell'asse dell'elemento stradale, con segno + op. -

 

in relazione a tale quota.

 

La base B si riferisce alla proiezione in pianta della sommità dell'opera.

 

La pendenza è in numero puro con limite superiore 9999.

           


3.1.7. Ponti, viadotti e sottopassi (codice 3)


 

Attributi segmentati

 

 

 

 

 

Codice

Nome

Codice CEN

Tipo dati

 

 

 

 

251

Denominazione Ufficiale

ON

testo

252

Denominazione Convenzionale

AN

testo

253

Categoria

 

int

 

 

0 = non determinata

 

 

 

 

1 = I categoria

 

 

 

 

2 = II categoria

 

 

         


3.1.8. Gallerie e sovrappassi (codice 4)


 

Attributi segmentati

 

 

 

 

 

Codice

Nome

Codice CEN

Tipo dati

 

 

 

 

301

Denominazione Ufficiale

ON

testo

302

Denominazione Convenzionale

AN

testo

303

Altezza libera al centro della piattaforma (cm)

 

int

304

Altezza libera sul ciglio della piattaforma (cm)

 

int

305

Impianto di ventilazione

 

int

 

 

0 = non presente

 

 

 

 

1 = presente

 

 

         


3.1.9. Cunette di margine (codice 5)


 

Attributi segmentati

 

 

 

 

 

Codice

Nome

Codice CEN

Tipo dati

 

 

 

 

351

Tipo di sagoma

 

int

 

 

1 = trapezia

 

 

 

 

2 = a L (francese)

 

 

 

 

3 = altro

 

 

352

Larghezza max cunetta (cm)

 

int

353

Profondità max cunetta (cm)

 

int

354

Tipo di sagoma in dx

 

int

 

 

1 = trapezia

 

 

 

 

2 = a L (francese)

 

 

 

 

3 = altro

 

 

355

Larghezza max cunetta in dx (cm)

 

int

356

Profondità max cunetta in dx (cm)

 

int

357

Tipo di sagoma in sx

 

int

 

 

1 = trapezia

 

 

 

 

2 = a L (francese)

 

 

 

 

3 = altro

 

 

358

Larghezza max cunetta in sx (cm)

 

int

359

Profondità max cunetta in sx (cm)

 

int

         



3.1.10. Arginelli (codice 6)


 

Attributi segmentati

 

 

 

 

 

Codice

Nome

Codice CEN

Tipo dati

 

 

 

 

401

Larghezza arginello (cm)

 

int

402

Larghezza arginello in dx (cm)

 

int

403

Larghezza arginello in sx (cm)

 

int

       



3.1.11. Protezione del corpo stradale (codice 7)


 

 

Attributi segmentati

 

 

 

 

 

Codice

Nome

Codice CEN

Tipo dati

 

 

 

 

451

Tipologia dell'opera

 

int

 

 

1 = muri paramassi e antivalanghe

 

 

 

 

2 = recinzioni

 

 

 

 

3 = barriere frangivento

 

 

 

 

4 = cunettone di guardia

 

 

 

 

5 = altro

 

 

         
 

3.1.12. Protezione dell'ambiente circostante (codice 8)


 

Attributi segmentati

 

 

 

 

 

Codice

Nome

Codice CEN

Tipo dati

 

 

 

 

501

Tipologia dell'opera

 

int

 

 

1 = opere per la mitigazione degli impatti visivi

 

 

 

 

2 = barriere antirumore

 

 

 

 

3 = altro

 

 

         


3.1.13. Impianti di illuminazione (codice 9)


 

Attributi segmentati

 

 

 

 

 

Codice

Nome

Codice CEN

Tipo dati

 

 

 

 

551

Tipo di disposizione delle lampade

 

int

 

 

1 = disposizione laterale

 

 

 

 

2 = disposizione assiale

 

 

 

 

3 = altro

 

 

 

 

Nota: nei casi di disposizione assiale o di altri tipi la collocazione ha codice NULL

           


3.1.14. Piazzole di sosta (codice 10)


 

Attributi segmentati

 

 

 

 

 

Codice

Nome

Codice CEN

Tipo dati

 

 

 

 

601

Larghezza della parte non raccordata (cm)

 

int

       


3.1.15. Dispositivi di ritenuta (codice 11)


 

Attributi segmentati

 

 

 

 

 

Codice

Nome

Codice CEN

Tipo dati

 

 

 

 

651

Distanza minima dal margine della carreggiata (cm)

 

int

652

Tipologia

 

int

 

 

1 = barriera spartitraffico

 

 

 

 

2 = barriera per bordo laterale

 

 

 

 

3 = barriera per opere d'arte

 

 

 

 

4 = barriera per punti singolari

 

 

653

Distanza minima dal margine della carreggiata in dx (cm)

 

int

654

Tipologia in dx

 

int

 

 

1 = barriera spartitraffico

 

 

 

 

2 = barriera per bordo laterale

 

 

 

 

3 = barriera per opere d'arte

 

 

 

 

4 = barriera per punti singolari

 

 

655

Distanza minima dal margine della carreggiata in sx (cm)

 

int

656

Tipologia in sx

 

int

 

 

1 = barriera spartitraffico

 

 

 

 

2 = barriera per bordo laterale

 

 

 

 

3 = barriera per opere d'arte

 

 

 

 

4 = barriera per punti singolari

 

 

         


3.1.16. Pertinenze di servizio (codice 12)


 

Attributi segmentati

 

 

 

 

 

Codice

Nome

Codice CEN

Tipo dati

 

 

 

 

701

Denominazione Ufficiale

ON

testo

702

Denominazione Convenzionale

AN

testo

703

Tipologia del servizio offerto

 

int

 

 

1 = area di servizio destinata al rifornimento e al

 

 

 

 

ristoro degli utenti

 

 

 

 

2 = area di servizio destinata a parcheggio e sosta

 

 

 

 

3 = area di manutenzione e/o esercizio

 

 

 

 

4 = fabbricato di manutenzione e/o esercizio

 

 

 

 

5 = aree o postazioni destinate a funzioni di

 

 

 

 

rilievo, controllo e di polizia

 

 

704

Presenza di corsie di accelerazione-decelerazione

 

boolean

 

 

1 = si

 

 

 

 

2 = no

 

 

705

Superficie totale occupata in pianta (mq)

 

long int

         


3.1.17. Opere di continuità idraulica (codice 13)


 

Attributi segmentati

 

 

 

 

 

Codice

Nome

Codice CEN

Tipo dati

 

 

 

 

751

Tipologia dell'opera

 

int

 

 

1 = tombino

 

 

 

 

2 = tombino con scivolo

 

 

 

 

3 = altro

 

 

         


3.1.18. Accessi (codice 14)


 

Attributi segmentati

 

 

 

 

 

Codice

Nome

Codice CEN

Tipo dati

 

 

 

 

801

Inclinazione rispetto all'asse stradale (gradi)

 

int

802

Tipologia dell'accesso

 

int

 

 

1 = immissione di una strada privata a raso

 

 

 

 

2 = immissione di una strada privata a livelli

 

 

 

 

sfalsati

 

 

 

 

3 = altro

 

 

803

Destinazione dell'area cui si consente l'accesso

 

int

 

 

1 = fabbricati per abitazione

 

 

 

 

2 = attività industriali

 

 

 

 

3 = fondi agricoli

 

 

 

 

4 = altro

 

 

 

Nota: l'inclinazione è l'angolo misurato in senso orario fra l'asse dell'elemento stradale e l'asse dell'accesso

 

orientato in verso uscente dalla strada.

           



3.1.19. Cippi o segnali chilometrici (codice 15)


 

Attributi segmentati

 

 

 

 

 

Codice

Nome

Codice CEN

Tipo dati

 

 

 

 

851

Indicazione chilometrica

 

float

       

4. - MODALITÀ DI ACQUISIZIONE DEI DATI.


4.1. Elementi da rilevare


4.1.1. Assi stradali

Gli assi stradali vanno rilevati come sequenza di punti. Per ogni elemento stradale, rettifilo o curva devono essere rilevati punti in numero sufficiente da poterne ricavare la geometria con un procedimento di minimi quadrati; i punti devono essere forniti in coordinate geografiche ellissoidiche WGS84 oppure:

- coordinate piane Gauss Boaga, ottenute proiettando secondo le equazioni della carta di Gauss, quelle geografiche ellissoidiche ROMA40 sull'ellissoide Internazionale (Hayford) con orientamento Roma M. Mario;

- coordinate piane UTM, ottenute proiettando, secondo le equazioni della carta di Gauss, quelle geografiche ED1950 sull'ellissoide Internazionale (Hayford) con orientamento medio europeo.

Le coordinate WGS84 si ottengono direttamente con metodo satellitare GPS o misto GPS+GLONASS, vincolato alla rete IGM95, oppure mediante trasformazione dalle altre coordinate sopra specificate.

Le altre coordinate sopraspecificate si ottengono con metodi di triangolazione, trilaterazione, poligonazione, a partire da vertici ROMA40, oppure mediante trasformazione da coordinate WGS84.

Le formule ed i parametri usati per le trasformazioni devono essere dettagliatamente specificati. Di norma i parametri devono essere quelli inseriti nelle monografie dei vertici della rete IGM95 più prossimi alla zona del rilievo.

Gli errori nelle coordinate piane dei punti dell'asse stradale devono essere contenuti entro un metro.


4.1.2. Profilo longitudinale

Il profilo della strada può venir costruito in base alla successione di punti dei quali è stata determinata la quota. La precisione della quota geoidica di tali punti rispetto il riferimento altimetrico nazionale deve essere migliore di 5,0 metri ma la precisione relativa deve essere tale che l'errore massimo nella pendenza sia dell'1%, ovvero deve essere migliore di 10 centimetri se calcolata fra punti distanti meno di 10 metri.


4.1.3. Profilo trasversale

L'errore massimo nella pendenza trasversale va contenuto nel 1/100 oppure 0.5 gradi centesimali.


4.1.4. Larghezza della strada

L'errore nella misura della larghezza della strada (carreggiata e franco) va contenuto nella misura massima assoluta di 10 centimetri. La misura deve essere fornita ad ogni variazione di larghezza della strada superiore alla precisione indicata e non deve essere necessariamente fornita in corrispondenza di ogni punto dell'asse stradale.


4.1.5. Cippi chilometrici esistenti

Qualora gli enti proprietari dispongano già di un sistema informativo riferito ai cippi chilometrici esistenti, è necessario collegare tali informazioni al nuovo sistema di riferimento, completando i dati richiesti al paragrafo 3.1.19 con l'indicazione delle coordinate geografiche e/o piane del cippo.


4.2. Metodi di rilievo


Gli elementi sopraelencati possono essere rilevati direttamente oppure dedotti da cartografia esistente, qualora idonea.

Qualsiasi metodo di rilievo diretto deve essere riferito alla rete IGM95 o alla rete ROMA40, eventualmente attraverso le reti GPS dei fiduciali primari del Catasto. Analogamente le carte dalle quali si vogliono trarre gli elementi del Catasto Strade devono essere inquadrate nelle dette reti: cio' deve essere preventivamente verificato e ne deve essere data relazione, ovvero l'inquadramento deve essere specificatamente certificato dall'Ente editore, salvo che si tratti di uno degli Enti cartografici di Stato.

Per il rilievo diretto sono ammessi tutti i correnti metodi: teodoliti, distanziometri ad onde con sorgenti normali oppure a Laser senza riflettore, livelli ed autolivelli, ricevitori GPS o GPS+GLONASS, integrati o meno con INS, ed i metodi fotogrammetrici.

Nel caso si deducano alcuni elementi del Catasto Strade dalla cartografia esistente, dovrà essere preventivamente accertato che tale cartografia sia inquadrata nella rete nazionale attraverso almeno 3 punti fiduciali, ben materializzati in natura e stazionabili con GPS o teodolite-distanziometro, o anche solo con prisma riflettore, per le successive possibilli operazioni di rilievo di dettaglio. L'inquadramento sarà controllato mediante collegamento GPS con la rete IGM95 o ROMA40 o con quella dei punti fiduciali del primo ordine istituita od in istituzione da parte del Catasto Terreni. Le norme per tale collegamento sono quelle specificate nel Capitolato del Catasto Terreni per la rete dei fiduciali primari.


5. - SPECIFICHE INFORMATICHE DELLA STRUTTURA DEL DATABASE.


Le specifiche informatiche della struttura del Database si rifanno in parte alla pre-norma CEN TC 278, Geographic data files (G.D.F.), versione 3.0 del 12 ottobre 1995. Da questa normativa è stato estratto il capitolo riguardante la struttura logica dei dati, che viene riportato in appendice 1. Le traduzioni dall'inglese non hanno carattere di ufficialità.

Le informazioni contenute in un G.D.F. sono relative a ENTITA' (FEATURES), ATTRIBUTI (ATTRIBUTES) e RELAZIONI (RELATIONSHIPS).

Le entità rappresentano gli oggetti (strade, edifici, ponti), le cui proprietà sono descritte dagli attributi. Proprietà che coinvolgono più entità sono chiamate relazioni.

Il modello G.D.F. aggrega le entità in undici temi: Strade e Connessioni con altri modi di trasporto (Road and Ferry), Aree amministrative (Administrative Areas), Edifici e Aree attrezzate (Settlements and Named Areas), Utilizzazione del suolo (Land Cover and Use), Ponti e Gallerie (Brunnels), Ferrovie (Railways), Vie d'acqua (Waterways), Arredo funzionale (Road Furniture), Servizi (Services), Trasporti Pubblici (Public Transport), Entità di tipo generale (General Features).

Ogni entità nel modello G.D.F. ha una rappresentazione su tre LIVELLI (LEVELS).

Il primo livello (livello 0) è un livello di tipo cartografico. In esso le diverse entità sono rappresentate dalle primitive geografiche «Nodo», «Arco» e «Superficie», riconducibili ad una «geometria», costituita da uno o più punti rappresentati da una terna di coordinate.

Nel secondo Livello (livello 1) viene descritta la mappa in termini di entità elementari, quali l'elemento stradale (Road Element), la giunzione (Junction), l'area di traffico (Enclosed Traffic Area). Questo secondo livello viene assunto come base di riferimento per gli elementi del Catasto.

Il terzo livello (livello 2) è un'aggregazione (o composizione) di entità elementari, e definisce le entità di tipo più complesso quali la strada (Road) e l'intersezione (Intersection). Questo terzo livello si presta a rappresentare alcuni elementi propri del S.I.S. e dell'Archivio Nazionale Strade.

Con riferimento al tema «strade e connessioni con altri modi di trasporto», i contenuti dei tre livelli sono i seguenti:


Livello 0

La rete stradale è descritta in termini di primitive geometriche (punti e segmenti).

Le curve vengono descritte come una sequenza ordinata di punti intermedi. Ogni coppia di nodi consecutivi individua un segmento.


Livello 1

Nel livello 1 vengono descritte le entità di base in cui la rete stradale viene suddivisa:

1) Elemento Stradale (Road Element)

2) Giunzione (Junction)

3) Area di traffico (Enclosed Traffic Area)

Un elemento stradale è sempre compreso tra due giunzioni. Una giunzione rappresenta il punto nel quale convergono due o più elementi stradali o il punto in cui un elemento stradale si connette ad un'area di traffico o ad un'altra modalità di trasporto.


Livello 2

La rete stradale è rappresentata, a livello 2, dalle seguenti entità complesse:

1) Strada (Road)

2) Intersezione (Intersection)

Una strada è compresa tra due intersezioni. La strada può contenere più elementi stradali e più giunzioni.

Alcuni esempi dei tre livelli di rappresentazione sono riportati nell'appendice 2.

Lo standard dei G.D.F., infine, propone e codifica numerosi ATTRIBUTI per caratterizzare le entità, fra i quali ad esempio, per la rete stradale, il numero di corsie, la lunghezza di un elemento, la pendenza lungitudinale e trasversale, ecc. Tali codifiche sono state riportate sotto la voce «Codice CEN» nelle tabelle del capitolo 3.

Per comprendere meglio la struttura del Database relativo al livello 0, è opportuno fare riferimento alla figura seguente, tratta dalla normativa CEN 278.


Nella figura sono evidenziate le modalità con cui le diverse entità sono rappresentate dalle primitive geografiche «Nodo», «Arco» e «Superficie».

Tali primitive sono riconducibili ad una «geometria», costituita da uno o più punti rappresentati da una terna di coordinate.

Nel seguito si utilizzano come nomi per le tabelle i nomi per esteso desunti parte dalla normativa CEN TC 278, mentre per i nomi dei campi si utilizzano dei nomi abbreviati e mnemonici ricavati dalle definizioni dei campi.

Le codifiche elencate nel documento CEN TC 278 sono riportate in appendice 3.


5.1. Struttura del database


Il file GDF originale è strutturato in album (album), volume (volume), dataset (dataset), sezione (section), e livello (layer). Poiché gli elementi album e volume individuano informazioni legate al sistema di distribuzione delle informazioni, si è mantenuta esclusivamente la terna dataset, sezione, livello, che individuano tre livelli di aggregazione dei dati. Il dataset viene assunto come elemento principale della gerarchia in quanto individua l'ente gestore del database.

La rete stradale da accatastare può essere suddivisa in una o più sezioni; tale suddivisione è basata su criteri geografici, per rappresentare aree geografiche distinte.

Ciascuna sezione può essere suddivisa in uno o più livelli. Un livello è l'insieme di tutti i nodi, archi e superfici che formano un singolo grafo planare (Livello-0), relativo ad uno o più temi. Per il catasto delle strade si utilizzano i codici di tema n. 41 (Roads and ferry) e n. 75 (Ponti e Gallerie).

Le strutture dati descritte contengono le informazioni necessarie per la rappresentazione geografica degli elementi che costituiscono il Catasto Strade e l'Archivio Nazionale delle Strade.

Gli elementi più semplici che possono essere rappresentati geograficamente e che formano il supporto di riferimento per il Catasto Strade e per l'Archivio Nazionale Strade sono i punti, le linee e le aree. Si ricordi che la descrizione delle strade per il Catasto Strade è fondata sulle giunzioni (junction) che sono elementi puntuali, sugli elementi stradali (road elements) che sono elementi lineari, e sulle aree di traffico.

Nel seguito si descrivono le modalità di rappresentazione per tali dati.


5.1.1. Dataset (Dataset, paragrafo 11.3.1 del CEN TC 278 versione 3.0 del 1995)

Ogni ente proprietario di un database ha un codice numerico (id_dataset) assegnato in modo univoco dal gestore dell'archivio nazionale.


 

 

DATASET

 

Id_dataset

long int

chiave primaria

Created

date

Data di creazione del dataset

Area

char(100)

Nome di un area geografica rappresentata dal dataset

Title

char(150)

Titolo del dataset

Subtitle

char(150)

Sottotitolo del dataset

Name

char(40)

Nome del proprietario

 

 

 

Nota: per semplificare la struttura del dataset, si consente l'inserimento del nome del proprietario in una sola

lingua.

       



5.1.2. Qualità (Quality description , paragrafo 11.1.5.13 del CEN TC 278 versione 3.0 del 1995)


 

QUALITY

 

Id_dataset

long int

Identificatore del dataset

Xy_res

int

Risoluzione XY del dataset, valore in metri, nel caso peggiore, di ogni parte del dataset

Xy_acc

int

Precisione XY del dataset, valore in metri, nel caso peggiore, di ogni parte del dataset

Z_acc

int

Precisione Z del dataset, valore in metri, nel caso peggiore, di ogni parte del dataset

Rel_acc

int

Precisione relativa, in percentuale, del dataset, nel caso peggiore

Feat_comp

int

Completezza degli elementi, valore percentuale, nel caso peggiore di ogni parte del dataset

Att_comp

int

Completezza degli attributi del dataset, espressa in percentuale, nel caso peggiore, di ogni parte del dataset

Att_cor

int

Correttezza del dataset espresso in percentuale, nel caso peggiore, di ogni parte del dataset

     

 



5.1.3. Documentazione (Source Record , paragrafo 11.3.5.2 del CEN TC 278 versione 3.0 del 1995)


 

SOURCE

 

Id_dataset

long int

Identificatore del dataset

Id_source

long int

Identificatore della risorsa cartografica, valore unico in tutte le descrizioni di materiali

Description

int

Livello di descrizione

Completeness

int

Livello di completezza

 

 

in questa versione sempre pari a 1

Isbn

char(13)

International Standard Book Number del documento

Issa

char(10)

International Standard Serial Number del documento

Autore

char(200)

Nome dell'autore del documento secondo le specifiche ISO/DIN 690

Scale

long int

Scala della carta (solo per documenti cartografici) valore da moltiplicare alla distanza tratta dalla carta per ottenere le distanze reali

Editino

char(20)

Numero di edizione del documento

Impressiona

char(20)

Impressiona Number del documento

Pubblichino

int

Anno della pubblicazione

Pubbliche

char(255)

Nome di chi ha pubblicato i dati

Date

date

Data di distribuzione

Title

char(200)

Titolo del documento in questione

Name

char(200)

Nome e/o numero del volume

pubbliche

char(200)

Nome dell'ente che ha pubblicato i dati

distributore

char(200)

Nome del distributore

pag.

char(30)

Pagine a cui si trova la documentazione

     


I campi Title, Name, pubbliche, distributore dovrebbero esser inseriti in una tabella relazionata alla tabella Title per permettere l'inserimento dei nomi in più lingue. Per semplificare la struttura del database, questi campi sono stati inglobati nella tabella Title. Per permettere un loro utilizzo nelle zone dove è presente il bilinguismo, la dimensione in caratteri dei campi è stata fissata a 200 per garantire la possibilità di inserimento dei nomi bilingui.


5.1.4. Parametri geodetici (Geodetica, paragrafo 10.7 del CEN TC 278 versione 3.0 del 1995)

In questo database vengono definiti alcuni parametri geodetici che sono presenti nelle tabelle HORIZONTAL, MAGNETIC, GEOID, VERTICAL, PROJECTION, GRID, GEODETICAL. In queste tabelle c'è un elenco dei possibili valori dei parametri.

I valori dei parametri geodetici da inserire nelle tabelle devono essere dedotti dalle pubblicazioni ufficiali degli Enti cartografici di Stato.

Nella tabella SECTION ci sono i puntatori a record di queste tabelle, che indicano quale valore assume ciascun parametro in una particolare sezione. Poiché questi valori potrebbero non essere costanti in tutta la sezione, questi valori sono da considerare come valori di default. Se qualche elemento (quasi sicuramente una piccola parte) ha un parametro che assume un valore diverso, questo andrà indicato nella tabella SOURCE, permettendo così di ridefinire il valore di default definito nella tabella SECTION.

Sistema di riferimento


 

GEODETICAL

 

Id_dataset

long int

Identificatore del dataset

Code

char(4)

Codice dell'ellissoide di riferimento

Trans_x

int

Coordinata x dell'origine del sistema di riferimento geodetico, espressa in decimetri, in WGS84

Trans_y

int

Coordinata y dell'origine del sistema di riferimento geodetico, espressa in decimetri, in WGS84

Trans_z

int

Coordinata z dell'origine del sistema di riferimento geodetico, espressa in decimetri, in WGS84

Rot_z

long int

Rotazione attorno all'asse z (espressa in centesimi di milligon) n WGS84

Scale

int

Fattore di scala Mo espresso nella forma (1-Mo)10E9

Name

char(50)

Nome del sistema di riferimento geodetico

Sem_major

long int

lunghezza (in metri) del semiasse maggiore dell'ellissoide di riferimento

Sem_minor

long int

lunghezza (in metri) del semiasse minore dell'ellissoide di riferimento

     



Riferimento altimetrico


 

VERTICAL

 

id_dataset

long int

Identificatore del dataset

Code

char(2)

Codice del riferimento altimetrico

Name

char(60)

Nome del riferimento altimetrico

     



Proiezione


 

PROJECTION

 

id_dataset

long int

Identificatore del dataset

Code

char(4)

Codice del tipo di proiezione

Name

char(100)

Nome del tipo di proiezione

lat1

long int

Primo parametro della latitudine espresso in microgradi

long1

long int

Primo parametro della longitudine espresso in microgradi

lat2

long int

Secondo parametro della latitudine espresso in microgradi

long2

long int

Secondo parametro della longitudine espresso in microgradi

lat3

long int

Terzo parametro della latitudine espresso in microgradi

long3

long int

Terzo parametro della longitudine espresso in microgradi

Scale

long int

Fattore di scala di MO del punto

 

 

espresso nella forma (1-Mo)10E7

     



Reticolo cartografico


 

GRID

 

Id_dataset

long int

Identificatore del dataset

Code

char(2)

Codice della maglia

Name

char(100)

Nome della maglia

Grid_ort

int

Orientamento dell'asse della maglia

 

 

 

0 = cartesiano normale

 

 

 

1 = cartesiano inverso

X_orig

long int

Coordinata x dell'origine della maglia, espressa in decimetri

Y_orig

long int

Coordinata y dell'origine della maglia, espressa in decimetri

       


Ondulazione geoidica


 

GEOID

 

id_dataset

long int

Identificatore del dataset

id_geoid

long int

Identificatore del record

ref_lat

long int

Latitudine, espressa in microgradi, del punto in cui è specificata l'ondulazione geoidica

ref_long

long int

Longitudine, espressa in microgradi, del punto in cui è specificata l'ondulazione geoidica

     


Declinazione magnetica


 

MAGNETIC

 

id_dataset

long int

Identificatore del dataset

id_magn

long int

Identificatore del record che deve essere unico nell'insieme di record earth magnetic

ref_lat

long int

Latitudine, espressa in microgradi, del punto di riferimento

ref_long

long int

Longitudine, espressa in microgradi, del punto di riferimento

validity

date

Data del valore della declinazione specificata nel prossimo campo

dec_value

int

Variazione magnetica tra nord geografico e magnetico, espressa in decigon

deviation

int

Deviazione annuale della declinazione magnetica

hmag

int

Intensità del campo magnetico orizzontale, espresso in nano tesla

vmag

int

Intensità del campo magnetico verticale, espresso in nano tesla

     

5.1.5. Sezione (Section , paragrafo 11.4 del CEN TC 278 versione 3.0 del 1995)


 

SECTION

 

Id_dataset

long int

Identificatore del dataset

Id_section

long int

Identificatore della sezione

Area

char(200)

Nome caratteristico della sezione

Xy_res

int

Risoluzione XY della sezione

Xy_acc

int

Precisione XY, espressa in metri, nel caso peggiore di ogni parte della sezione

z_acc

int

Precisione Z, espressa in metri, della sezione

Rel_acc

int

Precisione relativa della sezione

Age

date

Data di rilevamento della sezione

Feat_comp

int

Completezza degli elementi, espressa in percentuale, di ogni parte della sezione

Att_comp

int

Completezza degli attributi, espressa in percentuale, di ogni parte della sezione

Att_cor

int

Precisione della sezione

Max_lat

long int

Valore massimo della latitudine della sezione, espressa in millesimi di grado

Min_lat

long int

Valore minimo della latitudine della sezione, espressa in millesimi di grado

Max_long

long int

Valore massimo della longitudine della sezione, espressa in millesimi di grado

Min_long

long int

Valore minimo della longitudine della sezione, espressa in millesimi di grado

Geo_area

char(255)

Nome topografico caratteristico della sezione

Code_vert

char(2)

Identificatore del sistema di riferimento verticale

 

 

 

ELEMENT(VERTICAL)

Geodetica

char(4)

Identificatore dell'ellissoide di riferimento

 

 

 

ELEMENT(GEODETICAL)

Magnetic

long int

Identificatore della declinazione magnetica

 

 

 

ELEMENT(MAGNETIC)

Geoid

long int

Identificatore della ondulazione geoidica

 

 

 

ELEMENT(GEOID)

Projection

char(4)

Identificatore del parametro di proiezione

 

 

 

ELEMENT(PROJECTION)

Grid

char(2)

Identificatore della griglia nazionale

 

 

 

ELEMENT(GRID)

Id_source

long int

Identificatore della documentazione

 

 

 

ELEMENT(SOURCE)

       


Limiti di sezione


 

SECTION_BORDER

 

Id_dataset

Long int

Identificatore del dataset

Id_section

Long int

Identificatore della sezione

Xy_confac

Int

Fattore di moltiplicazione XY: 10*LOG del fattore di moltiplicazione per i valori dell'asse X e Y in questa sezione

Z_confac

Int

Fattore di moltiplicazione Z: 10*LOG del fattore di moltiplicazione per i valori dell'asse Z in questa sezione

X_offset

Long int

Offset X : costante addittiva per tutte le coordinate X nella sezione

Y_offset

Long int

Offset Y : costante addittiva per tutte le coordinate Y nella sezione

Z_offset

Long int

Offset Z : costante addittiva per tutte le coordinate Z nella sezione

X_max

Long int

Massimo valore X logico presente nella sezione

Y_max

Long int

Massimo valore Y logico presente nella sezione

x_min

Long int

Minimo valore X logico presente nella sezione

y_min

Long int

Minimo valore Y logico presente nella sezione

     


Punti fiduciali


 

SECTION_XYZ

 

id_dataset

Long int

Identificatore del dataset

id_section

Long int

Identificatore della sezione

point_name

Char(20)

Identificatore esterno : nome o numero del punto di controllo

x_dig

Long int

Coordinata X digitalizzata, espressa in centimetri, del punto di controllo

y_dig

Long int

Coordinata Y digitalizzata, espressa in centimetri, del punto di controllo

z_dig

Long int

Coordinata Z digitalizzata, espressa in centimetri, del punto di controllo

     


5.1.6. Livello (Layer, paragrafo 11.4.2.2 del CEN TC 278 versione 3.0 del 1995)


 

LAYER

 

id_dataset

long int

Identificatore del dataset

id_layer

long int

Identificatore del livello

xy_res

int

Risoluzione XY del livello

xy_acc

int

Accuratezza, espressa in metri, XY del livello, caso peggiore di ogni parte del livello

z_acc

int

Accuratezza Z del livello

rel_acc

int

Accuratezza relativa del livello

Survey

date

data di acquisizione del livello

feat_comp

int

Complessità degli elementi, espressa in percentuale, di ogni parte del livello

att_comp

int

Complessità degli attributi, espressa in percentuale, di ogni parte del livello

att_cor

int

Correttezza, espressa in percentuale, di ogni attributo di ogni parte del livello

     



5.1.7. Tema del livello (Layer Themes, paragrafo 11.4.2.4 del CEN TC 278 versione 3.0 del 1995)


 

 

LAYER_THEME

 

id_dataset

long int

Identificatore del dataset

id_layer

long int

Identificatore del livello

Theme

int

Codice del feature theme che compare in questo livello

     


5.1.8. Geometria (Geometry , paragrafo 11.5.1.2 del CEN TC 278 versione 3.0 del 1995)


Nella geometria sono contenute sia indicazioni di carattere generale (qualità e provenienza dei dati), sia la lista delle coordinate.

I dati generali e quelli relativi alle coordinate vengono inseriti in due tabelle distinte. Nella prima (Geometry) si inseriscono i dati generali mentre nella seconda (Coordinate_list) si inseriscono le corrispondenti coordinate, tenendo conto dell'ordine delle stesse per rappresentare ad esempio un arco.


 

 

GEOMETRY

 

Id_dataset

long int

Identificatore del dataset

Id_geo

long int

Identificatore della geometria

Id_section

long int

Identificatore della sezione

Id_layer

long int

Identificatore del livello

Type

int

Codice di tipo geometria = 1

Quality

int

Quality Code

Source

long int

Identificatore della provenienza:

 

 

ELEMENT(SOURCE)

Points

int

Numero di punti intermedi

     


I campi id_section e id_layer vengono inseriti per mantenere un collegamento alla sezione ed al livello di un particolare dataset, tuttavia questi non costituiscono chiave primaria che è costituita dai campi id_dataset e id_geo.

5.1.9. Lista delle coordinate (Coordinate list, paragrafo 11.5.1.3 del CEN TC 278 versione 3.0 del 1995)


 

 

COORDINATE_LIST

 

id_dataset

long int

Identificatore del dataset

id_geo

long int

Identificatore della geometria

Seq

long int

Sequenza del punto nella geometria (1... points)

X

signed long

Latitudine

Y

signed long

Longitudine

Z

signed long

Quota

Pr

signed long

Progressiva (m)

 

 

 

Note:

 

 

1. nel caso di un nodo points = 0, seq = 0 e pr = 0.

 

2. per gli archi si aggiunge nella lista delle coordinate la progressiva pr espressa in metri dall'origine

 

dell'arco.

     



5.1.10. Nodi (Nodes, paragrafo 11.5.2.2 del CEN TC 278 versione 3.0 del 1995)


 

NODE

 

id_dataset

long int

Identificatore del dataset

id_node

long int

Identificatore del nodo

id_geo

long int

Identificatore della geometria:

 

 

 

ELEMENT(GEOMETRY)

 

 

 

ELEMENT(COORDINATE_LIST)

id_face

long int

Nodo interno ad una superficie (Face), identificatore di un record della tabella face :

 

 

 

ELEMENT ( FACE)

Status

int

Stato:

 

 

 

1 = nodo di confine di una Sezione

 

 

 

2 = nodo normale

 

 

 

3 = nodo di confine di un Dataset

 

 

 

4 = nodo terminale

 

 

 

5 = nodo non di confine di una Sezione

 

 

 

Note:

 

 

1) id_geo corrisponde all'identificatore della tabella GEOMETRY per i dati di carattere generale e

 

all'identificatore id_geo della COORDINATE_LIST per le coordinate.

Il campo status ha una valore numerico, la descrizione corrispondente viene memorizzata nella tabella TAB02, il

campo quindi ha definita una funzione di lookup sul campo id della tabella TAB02.

         



5.1.11. Archi (Edges, paragrafo 11.5.3.2 del CEN TC 278 versione 3.0 del 1995)


 

EDGE

 

id_dataset

long int

Identificatore del dataset

id_edge

long int

Identificatore dell'arco

Seq

Int

Sequenza dell'arco nella linea (1 ..... n_edge)

Pos_neg

Boolean

Direzione dell'arco:

 

 

 

0 = l'arco ha la stessa direzione della linea

 

 

 

1 = l'arco ha direzione opposta rispetto alla linea

id_geo

long int

Identificatore della geometria:

 

 

 

ELEMENT(GEOMETRY)

 

 

 

ELEMENT(COORDINATE_LIST)

Fromn

long int

Identificatore del nodo iniziale:

 

 

 

ELEMENT(NODE)

Ton

long int

Identificatore del nodo terminale:

 

 

 

ELEMENT(NODE)

Lface

long int

Identificatore di superficie sul lato sinistro:

 

 

 

ELEMENT(FACE)

Rface

long int

Identificatore di superficie sul lato destro:

 

 

 

ELEMENT(FACE)

Status

Int

Stato :

 

 

 

1 = (non applicabile)

 

 

 

2 = arco normale

 

 

 

3 = arco di delimitazione di un Dataset

 

 

 

4 = (non applicabile)

 

 

 

5 = arco non di perimetro di una Sezione

 

La descrizione del campo status viene inserita nella tabella TAB11.

       


5.1.12. Superfici (Faces, paragrafo 11.5.4.2 del CEN TC 278 versione 3.0 del 1995)


 

 

FACE

 

id_dataset

long int

Identificatore del dataset

id_face

long int

Identificatore della superficie

Seq

int

sequenza (1....n_edge)

id_edge

long int

Identificatore dell'arco che delimita la superficie:

 

 

 

ELEMENT(EDGE)

Orient

boolean

Orientazione dell'arco rispetto al bordo della superficie

 

 

 

0 = oraria

 

 

 

1 = antioraria

 

I valori del campo orient vengono memorizzati nella tabella TAB14

       


5.1.13. Elemento puntuale (Point feature, paragrafo 11.5.8.2 del CEN TC 278 versione 3.0 del 1995)


 

POINT

 

id_dataset

long int

Identificatore del dataset

id_point

long int

Identificatore dell'elemento puntuale

Class

long int

Codice tipo elemento (FEATURE CLASS CODE):

 

 

 

4120 = giunzione (junction)

 

 

 

4145 = intersezione (intersection)

Node

long int

Identificatore del nodo:

 

 

 

ELEMENT(NODE)

Ufficiale

char(100)

Denominazione Ufficiale

Convenzionale

char(100)

Denominazione Convenzionale

Tipo

int

Tipo di giunzione:

 

 

 

0 = ordinaria

 

 

 

1 = mini-rotatoria

 

 

 

2 = biforcazione

 

 

 

3 = attraversamento ferroviario a raso

 

 

 

4 = attraversamento di confine

 

Il campo tipo ha una valore numerico, la descrizione corrispondente viene memorizzata nella tabella TAB01, il campo

quindi ha definita una funzione di lookup sul campo id della tabella TAB01.

Il campo class ha una valore numerico, la descrizione corrispondente viene memorizzata nella tabella TAB09, il campo

quindi ha definita una funzione di lookup sul campo id della tabella TAB09.

 

Note: fra i codici tipo elemento sono riportati soltanto quelli che hanno attinenza con il Catasto Strade o con l'Archivio

Nazionale.

       
 

5.1.14. Elemento lineare (Line feature, paragrafo 11.5.9.2 del CEN TC 278 versione 3.0 del 1995)


 

LINE

 

id_dataset

long int

Identificatore del dataset

id_line

long int

Identificatore dell'elemento lineare

Split

int

Indicatore di frazionamento:

 

 

 

0 = la linea rappresenta un elemento completo

 

 

 

1 = la linea rappresenta parte di un elemento

Class

int

Codice tipo elemento (FEATURE CLASS CODE):(*)

 

 

 

4110 = elemento stradale (road element)

 

 

 

4140 = strada (road)

id_edge

long int

Identificatore dell'arco:

 

 

 

ELEMENT(EDGE)

Fromp

long int

Identificatoire del punto iniziale:

 

 

 

ELEMENT(POINT)

Top

long int

Identificatoire del punto finale:

 

 

 

ELEMENT(POINT)

Source

long int

Identificatore della provenienza:

 

 

 

ELEMENT(SOURCE)

Ufficiale

char(100)

Denominazione Ufficiale

Convenzionale

char(100)

Denominazione Convenzionale

Proprietario

int

Ente proprietario:

 

 

 

1 = Stato

 

 

 

2 = Regione

 

 

 

3 = Provincia

 

 

 

4 = Comune

 

 

 

5 = Privato

Gestore

long int

Codice ente gestore

Amministrativa

char(2)

Classifica amministrativa

 

 

 

SS = Strade Statali

 

 

 

SR = Strade Regionali

 

 

 

SP = Strade Provinciali

 

 

 

SC = Strade Comunali

 

 

 

SM = Strade Militari

 

 

 

PR = Strade Private

Tecnico

char(1)

Classifica tecnico-funzionale

 

 

 

A = Autostrade

 

 

 

B = Strade Extraurbane Principali

 

 

 

C = Strade Extraurbane Secondarie

 

 

 

D = Strade Urbane di Scorrimento

 

 

 

E = Strade Urbane di Quartiere

 

 

 

F = Strade Locali

Lunghezza

int

Lunghezza misurata

Divisione

int

Elemento stradale diviso

 

 

 

0 = carreggiata unica

 

 

 

1 = carreggiate separate

Direzione

int

Direzione di marcia consentita

 

 

 

1 = doppio senso di marcia

 

 

 

2 = senso unico dalla giunzione iniziale a quella finale

 

 

 

3 = senso unico dalla giunzione finale a quella iniziale

 

 

 

4 = divieto di transito nei due sensi

 

I valori del campo proprietario vengono memorizzati nella tabella TAB03

I valori del campo amministrativa vengono memorizzati nella tabella TAB04

I valori del campo tecnico vengono memorizzati nella tabella TAB05

I valori del campo divisione vengono memorizzati nella tabella TAB06

I valori del campo direzione vengono memorizzati nella tabella TAB07

I valori del campo split vengono memorizzati nella tabella TAB08

I valori del campo class vengono memorizzati nella tabella TAB10

 

(*)

fra i codici tipo elemento sono riportati soltanto quelli che hanno attinenza con il Catasto Strade o con l'Archivio

 

Nazionale.

 

         


5.1.15. Area di traffico (Area feature, paragrafo 11.5.10.2 del CEN TC 278 versione 3.0 del 1995)


 

AREA

 

id_dataset

long int

Identificatore del dataset

id_area

long int

Identificatore dell'area di traffico

Class

long int

Codice tipo elemento (FEATURE CLASS CODE): (*)

 

 

 

4135 = area di traffico (enclosed traffic area)

Split

boolean

Indicatore di frazionamento:

 

 

 

0 = l'area rappresenta un elemento completo

 

 

 

1 = l'area rappresenta parte di un elemento

id_face

long int

Identificatore della superficie

 

 

 

ELEMENT(FACE)

Ufficiale

char(100)

Denominazione Ufficiale

Convenzionale

char(100)

Denominazione Convenzionale

Tipo

int

Tipo di area di traffico:

 

 

 

1 = parcheggio

 

 

 

2 = parcheggio multipiano

 

 

 

3 = piazza con flussi di traffico non definiti

 

 

 

4 = altro tipo di area

 

I valori del campo split vengono memorizzati nella tabella TAB13

I valori del campo tipo vengono memorizzati nella tabella TAB12

 

(*)

fra i codici tipo elemento sono riportati soltanto quelli che hanno attinenza con il Catasto Strade o con l'Archivio

 

Nazionale.

 

 

         


5.1.16. Elementi complessi (Complex features, paragrafo 11.5.11.2 del CEN TC 278 versione 3.0 del 1995)


 

COMPLEX

 

id_dataset

long int

Identificatore del dataset

id_complex

long int

Identificatore dell'elemento complesso

id_source

long int

Identificatore della provenienza:

 

 

 

ELEMENT(SOURCE)

Class

long int

Codice tipo elemento

Split

int

Indicatore di frazionamento:

 

 

 

0 = elemento intero

 

 

 

1 = parte di un elemento diviso

 

 

 

2 = definizione ripetuta in un'altra sezione

From

long int

Identificatore dell'elemento iniziale

 

 

 

ELEMENT(COMPLEX_FEATURE)

Toc

long int

Identificatore dell'elemento finale

 

 

 

ELEMENT(COMPLEX_FEATURE)

       



5.1.17. Elementi compositi (Composing feature, paragrafo 11.5.11.4 del CEN TC 278 versione 3.0 del 1995)


 

COMPLEX_RECORD

 

id_dataset

long int

Identificatore del dataset

id_complex

long int

Identificatore dell'elemento composto

Code

int

categoria dell'elemento puntato

 

 

 

1 = point feature

 

 

 

2 = line feature

 

 

 

3 = area feature

 

 

 

4 = complex feature

id_feature

long int

Identificatore dell'elemento

 

 

 

ELEMENT(POINT)

 

 

 

ELEMENT(LINE)

 

 

 

ELEMENT(AREA)

 

 

 

ELEMENT(COMPLEX_FEATURE)

       

5.1.18. Attributi segmentati (Attribute, paragrafo 11.5.7 del CEN TC 278 versione 3.0 del 1995)


 

 

SEGMENTED_ATTRIBUTE

 

id_dataset

long int

Identificatore del dataset

id_line

long int

Identificatore del record a cui si riferisce l'attributo

Type

long int

Codice del tipo dell'attributo

From

long int

Ascissa curvilinea di inizio di presenza dell'attributo

To

long int

Ascissa curvilinea di fine di presenza dell'attributo

id_source

long int

Identificatore della provenienza:

 

 

 

ELEMENT(SOURCE)

abs_rel

boolean

Indica se le coordinate curvilinee sono assolute o relative

 

 

 

0 = assolute

 

 

 

1 = relative

Startpoint

long int

Riferimento alle coordinate del punto iniziale

 

 

 

ELEMENT(COORDINATE LIST)

Endpoint

long int

Riferimento alle coordinate del punto finale

 

 

 

ELEMENT(COORDINATE LIST)

Dir

char(1)

Collocazione

 

 

 

NULL

= da entrambi i lati

 

 

 

-

= solo sul lato destro

 

 

 

+

= solo sul lato sinistro

value (*)

char(10)

valore dell'attributo

 

(*) Per tener conto dei diversi tipi di dati che caratterizzano gli attributi segmentati (cap. 3.1), viene considerata una

 

rappresentazione unificata su di un campo di 10 caratteri.

           


 

 

NAME

 

id_seq

long int

Codice di tipo dell'attributo

id_elem

long int

Identificatore dell'entità a cui si riferisce l'attributo

Nome

char(50)

Nome esteso dell'attributo

Codice (*)

char(2)

Codice CEN dell'attributo

Note

char(255)

Descrizione del significato dei valori introdotti

 

(*) L'immissione di tale dato è facoltativa

     


 

Lista dei codici di tipo degli attributi segmentati

 

Sezione dell'elemento stradale (codice 0)

101

0

Larghezza della carreggiata (cm)

102

0

Franco

103

0

Larghezza del franco (cm)

104

0

Larghezza marciapiedi (cm)

105

0

Franco in dx

106

0

Larghezza del franco in dx (cm)

107

0

Larghezza marciapiedi in dx (cm)

108

0

Franco in sx

109

0

Larghezza del franco in sx (cm)

110

0

Larghezza marciapiedi in sx (cm)

111

0

Tipo spartitraffico

112

0

Larghezza spartitraffico (cm)

113

0

Larghezza pista ciclabile (cm)

114

0

Numero corsie

 

Pavimentazione della strada (codice 1)

151

1

Tipologia della superficie della carreggiata

152

1

Pavimentazione delle banchine

153

1

Tipologia della superficie delle banchine pavimentate

 

Corpo stradale (codice 2)

201

2

Tipologia del corpo stradale

202

2

Delimitazione

203

2

Pendenza scarpata (H/B)

204

2

Altezza massima scarpata (cm)

205

2

Tipologia opera di sostegno

206

2

Altezza massima opera di sostegno (cm)

207

2

Delimitazione in dx

208

2

Pendenza scarpata in dx (H/B)

209

2

Altezza massima scarpata in dx (cm)

210

2

Tipologia opera di sostegno in dx

211

2

Altezza massima opera di sostegno in dx (cm)

212

2

Delimitazione in sx

213

2

Pendenza scarpata in sx (H/B)

214

2

Altezza massima scarpata in sx (cm)

215

2

Tipologia opera di sostegno in sx

216

2

Altezza massima opera di sostegno in sx (cm)

 

Ponti, viadotti e sottopassi (codice 3)

251

3

Denominazione Ufficiale

252

3

Denominazione Convenzionale

253

3

Categoria

 

Gallerie e sovrappassi (codice 4)

301

4

Denominazione Ufficiale

302

4

Denominazione Convenzionale

303

4

Altezza libera al centro della piattaforma (cm)

304

4

Altezza libera sul ciglio della piattaforma (cm)

305

4

Impianto di ventilazione

 

Cunette di margine (codice 5)

351

5

Tipo di sagoma

352

5

Larghezza max cunetta (cm)

353

5

Profondità max cunetta (cm)

354

5

Tipo di sagoma in dx

355

5

Larghezza max cunetta in dx (cm)

356

5

Profondità max cunetta in dx (cm)

357

5

Tipo di sagoma in sx

358

5

Larghezza max cunetta in sx (cm)

359

5

Profondità max cunetta in sx (cm)

 

Arginelli (codice 6)

401

6

Larghezza arginelli (cm)

402

6

Larghezza arginelli in dx (cm)

403

6

Larghezza arginelli in sx (cm)

 

Protezione del corpo stradale (codice 7)

451

7

Tipologia dell'opera

 

Protezione dell'ambiente circostante (codice 8)

501

8

Tipologia dell'opera

 

Impianti di illuminazione (codice 9)

551

9

Tipo di disposizione delle lampade

 

Piazzole di sosta (codice 10)

601

10

Larghezza della parte non raccordata (cm)

 

Dispositivi di ritenuta (codice 11)

651

11

Distanza minima dal margine della carreggiata (cm)

652

11

Tipologia

653

11

Distanza minima dal margine della carreggiata in dx (cm)

654

11

Tipologia in dx

655

11

Distanza minima dal margine della carreggiata in sx (cm)

656

11

Tipologia in sx

 

Pertinenze di servizio (codice 12)

701

12

Denominazione Ufficiale

702

12

Denominazione Convenzionale

703

12

Tipologia del servizio offerto

704

12

Presenza di corsie di accelerazione - decelerazione

705

12

Superficie totale occupata in pianta (mq)

 

Opere di continuità idraulica (codice 13)

751

13

Tipologia dell'opera

 

Accessi (codice 14)

801

14

Inclinazione rispetto all'asse stradale

802

14

Tipologia dell'accesso

803

14

Destinazione dell'area cui si consente l'accesso

 

Cippi o segnali chilometrici (codice 15)

851

15

Indicazione chilometrica

 

 

 

La tabella Name contiene l'elenco degli attributi segmentati. Essa non deve essere modificata dagli utenti.

 

 

ENTITY

 

id_el

long int

Identificatore del tipo di entità

descr

char(40)

Descrizione del tipo di entità

 

 

La tabella entity contiene l'elenco delle entità a cui si riferiscono gli attributi segmentati. Essa non deve essere

modificata dagli utenti.

 

 

 

0

Sezione dell'elemento stradale

 

1

Pavimentazione della strada

 

2

Corpo stradale

 

3

Ponti, viadotti e sottopassi

 

4

Gallerie e sovrappassi

 

5

Cunette di margine

 

6

Arginelli

 

7

Protezione del corpo stradale

 

8

Protezione dell'ambiente circostante

 

9

Impianti di illuminazione

 

10

Piazzole di sosta

 

11

Dispositivi di ritenuta

 

12

Pertinenze di servizio

 

13

Opere di continuità idraulica

 

14

Accessi

 

15

Cippi o segnali chilometrici

 

               

 

 

 

 

SUBTYPE

 

type

Long int

Codice di tipo dell'attributo

Subtype

int

codice del valore dell'attributo

descr

char(50)

descrizione del valore dell'attributo

 

 

La tabella subtype contiene l'elenco dei possibili valori per gli attributi segmentati. Essa non deve essere modificata dagli

utenti.

 

 

 

Sezione dell'elemento stradale (codice 0)

 

 

 

Franco

 

102

0

non presente

 

102

1

banchina

 

102

2

corsia di emergenza

 

102

3

fascia di sosta laterale o fermata

 

102

4

banchina + fascia di sosta laterale o fermata

 

 

 

 

 

 

 

Franco in sx

 

105

0

non presente

 

105

1

banchina

 

105

2

corsia di emergenza

 

105

3

fascia di sosta laterale o fermata

 

105

4

banchina + fascia di sosta laterale o fermata

 

 

 

 

 

 

 

Franco in dx

 

108

0

non presente

 

108

1

banchina

 

108

2

corsia di emergenza

 

108

3

fascia di sosta laterale o fermata

 

108

4

banchina + fascia di sosta laterale o fermata

 

 

 

 

 

 

 

Tipo spartitraffico

 

111

1

separazione fisica non valicabile

 

111

2

separazione fisica valicabile

 

111

3

separazione con segnaletica

 

 

 

Pavimentazione della strada (codice 1)

 

 

 

Tipologia della superficie della carreggiata

 

151

1

materiale sciolto

 

 

151

2

materiale legato

 

 

151

3

ad elementi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pavimentazione delle banchine

 

152

0

non presente

 

 

152

1

parzialmente pavimentata

 

 

152

2

pavimentata

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tipologia della superficie delle banchine pavimentate

 

153

1

materiale sciolto

 

 

153

2

materiale legato

 

 

153

3

ad elementi

 

 

 

 

Corpo stradale (codice 2)

 

 

 

Tipologia del corpo stradale

 

 

201

0

a raso

 

 

201

1

tratto in rilevato

 

 

201

2

tratto in trincea

 

 

201

3

tratto a mezza costa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Delimitazione

 

 

202

1

scarpata

 

 

202

2

opera di sostegno

 

 

202

3

scarpata+ opera di sostegno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tipologia opera di sostegno

 

 

205

1

muro di sostegno

 

 

205

2

muro di controripa

 

 

205

3

muro di sottoscarpa

 

 

205

4

altro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Delimitazione in dx

 

 

207

1

scarpata

 

 

207

2

opera di sostegno

 

 

207

3

scarpata+opera di sostegno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tipologia opera di sostegno in dx

 

 

210

1

muro di sostegno

 

 

210

2

muro di controripa

 

 

210

3

muro di sottoscarpa

 

 

210

4

altro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Delimitazione in sx

 

 

212

1

scarpata

 

 

212

2

opera di sostegno

 

 

212

3

scarpata+opera di sostegno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tipologia opera di sostegno in sx

 

 

215

1

muro di sostegno

 

 

215

2

muro di controripa

 

 

215

3

muro di sottoscarpa

 

 

215

4

altro

 

 

 

 

Ponti, viadotti e sottopassi (codice 3)

 

 

 

 

 

 

 

Categoria

 

 

253

0

non determinata

 

 

253

1

I categoria

 

 

253

2

II categoia

 

 

 

 

 

 

 

Gallerie e sovrappassi (codice 4)

 

 

 

 

 

 

 

Impianto di ventilazione

 

 

305

0

non presente

 

 

305

1

presente

 

 

 

               

 

 

Cunette di margine (codice 5)

 

 

 

 

 

 

 

Tipo di sagoma

 

 

351

1

trapezia

 

 

351

2

a L(francese)

 

 

351

3

altro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tipo di sagoma in dx

 

 

354

1

trapezia

 

 

354

2

a L(francese)

 

 

354

3

altro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tipo di sagoma in sx

 

 

357

1

trapezia

 

 

357

2

a L(francese)

 

 

357

3

altro

 

 

 

 

Protezione del corpo stradale (codice 7)

 

 

 

 

 

 

 

Tipologia dell'opera

 

 

451

1

muri paramassi e antivalanghe

 

 

451

2

recinzioni

 

 

451

3

barriere frangivento

 

 

451

4

cunettone di guardia

 

 

451

5

altro

 

 

 

 

Protezione dell'ambiente circostante (codice 8)

 

 

 

 

 

 

 

Tipologia dell'opera

 

 

501

1

opere per la mitigazione degli impatti visivi

 

 

501

2

barriere antirumore

 

 

501

3

altro

 

 

 

 

Impianti di illuminazione (codice 9)

 

 

 

 

 

 

 

Tipo di disposizione delle lampade

 

 

551

4

disposizione laterale

 

 

551

4

disposizione assiale

 

 

551

5

altro

 

 

 

 

Dispositivi di ritenuta (codice 11)

 

 

 

 

 

 

 

Tipologia

 

 

652

1

barriera spartitraffico

 

 

652

2

barriera per bordo laterale

 

 

652

3

barriera per opere d'arte

 

 

652

4

barriera per punti singolari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tipologia in dx

 

 

654

1

barriera spartitraffico

 

 

654

2

barriera per bordo laterale

 

 

654

3

barriera per opere d'arte

 

 

654

4

barriera per punti singolari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tipologia in sx

 

 

656

1

barriera spartitraffico

 

 

656

2

barriera per bordo laterale

 

 

656

3

barriera per opere d'arte

 

 

656

4

barriera per punti singolari

 

 

 

 

Pertinenze di servizio (codice 12)

 

 

 

 

 

 

 

Tipologia del servizio offerto

 

 

703

1

area di servizio destinata al rifornimento e al ristoro degli utenti

703

2

area servizio destinata a parcheggio e sosta

703

3

area di manutenzione e/o esercizio

703

4

fabbricato di manutenzione e/o esercizio

703

5

aree o postazioni destinate a funzioni di rilievo, controllo e di polizia

 

 

 

 

 

 

 

Tipologia degli accessi - presenza di corsie di accelerazione - decelerazione

704

1

si

 

 

704

2

no

 

 

 

 

Opere di continuità idraulica (codice 13)

 

 

 

 

 

 

 

Tipologia dell'opera

 

 

751

1

tombino

 

 

751

2

tombino con scivolo

 

 

751

3

altro

 

 

 

 

Accessi (codice 14)

 

 

 

 

 

 

 

Tipologia dell'accesso

 

 

802

1

immissione di strada a privata a raso

 

 

802

2

immissione di strada privata a livelli sfalsati

 

 

802

3

altro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Destinazione dell'area cui si consente l'accesso

 

 

803

1

fabbricati per abitazione

 

 

803

2

attività industriali

 

 

803

3

fondi agricoli

 

 

803

4

altro

 

 

 

 

 

TAB 01 ÷ TAB 14

 

id

int

Codice del valore inserito

descr

char(40)

Descrizione del valore

 

 

Le tabelle da TAB 01 a TAB 14 contengono la descrizione di alcuni campi codificati con valori interi, secondo le indicazioni

 

 

riportate a piè delle tabelle di cui ai paragrafi da 5.1.10 a 5.1.15 .

 

               


5.1.19. Relazioni semantiche (Semantic relationship, paragrafo 11.7.2 del CEN TC 278 versione 3.0 del 1995)


 

Questa struttura dati rappresenta affinità tra entità e attibuti

 

 

RELATION

 

id_dataset

long int

Identificatore del dataset

id_rel

long int

Identificatore della relazione, valore unico nel dataset

code

int

Codice del tipo di relazione

source

long int

Identificatore della documentazione

 

 

 

ELEMENT(SOURCE)

 

 

Le codifiche dei tipi delle relazioni sono definite nell'appendice 1.6 del CEN.

 

 

 

RELATION_FEATURE

 

id_dataset

long int

Identificatore del dataset

id_rel

long int

Identificatore della relazione

seq

int

Progressivo della relazione

code

int

Codice della categoria dell'elemento

 

 

 

1 = point

 

 

 

2 = line

 

 

 

3 = area

 

 

 

4 = complex

id_feat

long int

Identificatore dell'elemento che fa parte della relazione

 

 

 

ELEMENT(POINT)

 

 

 

ELEMENT(LINE)

 

 

 

ELEMENT(AREA)

 

 

 

ELEMENT(COMPLEX_FEATURE)

 

 

A conclusione di questo capitolo si riporta uno schema della parte più complessa del database, in cui vengono evidenziate le

relazioni esistenti fra le entità precedentemente descritte.

 

           


APPENDICE 1

A1

STRUTTURA LOGICA DEI DATI DEI GDF

 

 

1.1 Introduzione

Questo documento specifica le strutture dati dei GDF: tali strutture possono essere considerate indipendenti dal particolare tipo di

implementazione.

 

1.1.1 Linguaggio ESN di descrizione dei dati

Per descrivere le strutture dei dati si utilizza un linguaggio di tipo descrittivo, denominato ESN. Tale linguaggio consente di

costruire tipi di dati complessi a partire da un insieme di dati elementari, come si può evidenziare dal seguente esempio:

 

PROJECTION TYPE =

 

[

 

 

Projection Identifier

:

UNSIGNED LONG

1.1.4.38

 

Projection Type

:

PROJECTION TYPE CODE

1.1.4.26

 

Projection Parameters

:

PROJECTION PARAMETERS

1.3.7.3.3

 

 

]

 

Il nome scritto in maiuscolo (PROJECTION TYPE) è la denominazione del tipo di dati che viene utilizzata per identificare una

struttura particolare, che può essere utilizzata per la definizione di tipi di dati di complessità maggiore. Il nome non può essere

utilizzato per la definizione di altri tipi di dati.

Ogni definizione di tipo di dati è racchiusa fra parentesi quadre «[ ......]». Ogni linea compresa fra tali parentesi descrive un

particolare componente del tipo di dati. Alla destra del doppio punto è indicato il tipo di dati del singolo componente.

Nell'esempio considerato il tipo di dati relativo al primo componente è «UNSIGNED LONG» (intero lungo senza segno). Questo

nome è seguito dal numero di paragrafo in cui il tipo di dati viene descritto.

L'esempio mostra che il tipo di dati «UNSIGNED LONG» viene utilizzato per caratterizzare l'identificatore di un tipo di

proiezione. Pertanto «Projection Identifier» viene detto nome caratteristico («role Name»): esso si trova a sinistra del punto doppio

ed è sempre scritto in lettere minuscole con iniziale maiuscola. Tali nomi corrispondono a quelli usati nel Catalogo Generale dei

Dati.

Spesso accade che i nomi caratteristici e i nomi dei tipi di dati coincidano (ad eccezione dell'uso delle maiuscole); ciò indica che il

tipo di dati è stato costruito apposta per definire la caratteristica in questione.

L'ordine in cui i componenti sono elencati è significativo: se gli stessi componenti sono elencati in ordine diverso ciò implica che i

tipi di dati sono diversi.

Vedi Fig.1.1.

 

1.1.2 Liste, elementi e campi (Lists, elements and ranges).

La lista è un particolare tipo di dati utilizzato nel linguaggio ESN. Una lista è l'insieme di uno o più elementi appartenenti ad uno

stesso tipo di dati ed è specificata dalla notazione seguente:

 

 

L = [T]*, dove l'asterisco indica che T può avere più elementi.

 

Gli elementi di T sono ordinati all'interno della lista L ma il loro ordine non è significativo a meno che non sia specificato

esplicitamente (come ad esempio l'ordine dei punti per la descrizione della GEOMETRIA (GEOMETRY) - vedi § 1.5.1.3).

Ad un tipo di dati si può associare un particolare dominio di definizione inteso come sottoinsieme di elementi di una particolare

lista. Il dominio può essere definito in due forme come ELEMENT(L) o RANGE(L).

ELEMENT(L) significa che il componente si riferisce a non più di un elemento della lista L.

RANGE(L) significa che il componente si riferisce a zero, uno o più elementi della lista L. L'ordine in cui tali elementi sono

considerati non è rilevante a meno che non sia espressamente specificato.

Ogni lista deve avere uno o più identificatori cioè uno o più componenti che caratterizzano individualmente ogni singolo elemento

della lista.

Se una lista ha più di un identificatore, uno di essi deve essere specificato come primario. Nella definizione dei tipi di dati che

possono essere usati per formare liste viene indicato quale componente o quale combinazione dei componenti deve essere usata

come identificatore primario.

Quando un componente si riferisce ad un particolare elemento di una lista (o a un insieme di elementi),esso deve usare

l'dentificatore primario degli elementi della lista.

Esempio: il tipo di dati FACE (1.5.4.2) che può essere usato per formare il tipo di dati FACE LIST, contiene un componente di

nome caratteristico «Face Identifier», che è l'identificatore primario. Nel tipo di dati NODE (1.5.2.2) il terzo componente deve

essere un elemento della FACE LIST. Il nome caratteristico di questo componente, «Node Identifier», si riferisce all'identificatore

della lista da utilizzare per riferirsi ad un particolare elemento di quest'ultima.

                   


1.1.3 Sommario delle notazioni sintattiche

 

 

e

: T

Il componente con nome caratteristico «e» appartiene al tipo di dati T

 

T

= [a|b]

un elemento del tipo di dati T può assumere i valori a o b.

 

T

=

un elemento del tipo di dati T contiene due componenti:

[

 

 

 

e1: T1

- un componente di tipo di dati T1 avente nome caratteristico e1

 

e2: T2

- un componente di tipo di dati T2 avente nome caratteristico e2

]

 

 

 

 

 

L

= [T]*

un elemento del tipo di dati L è una sequenza di zero o più elementi del tipo di dati T ( L è una lista)

di

 

 

T

= (i...j)

un elemento del tipo di dati T è un intero compreso fra i e j ( i <= t <= j)

 

 

 

NULL

denota l'assenza di un valore

 

 

ELEMENT(L)

denota un riferimento ad un elemento della lista L

 

 

RANGE(L)

denota un riferimento ad uno o più elementi della lista L.

 

 

1.1.4 Tipi di dati elementari

Questa sezione contiene una lista dei tipi di dati elementari, sulla base dei quali vengono composti i tipi di dati complessi.

 

1.1.4.1

Attribute type code

 

 

= Un valore appartenente all'insieme degli «Attribute Type Codes».

Vedi il Catalogo degli attributi, Appendice A1.4 per la lista dei codici.

 

1.1.4.2

Attribute value code

 

 

= Un valore appartenente all'insieme degli «Attribute Value Codes».

CCC Country Code = 4660 per l'Italia (area amministrativa)

Vedi Appendice A1.5 per i CCC Region Code riferiti all'Italia

ISO Country Code = ITA per l'Italia

 

1.1.4.3

Boolean

 

 

= [0|1]

 

1.1.4.4

Character

 

 

Un carattere appartenente all'insieme di caratteri ISO 8859-9

 

1.1.4.5

Data type code

 

 

=[G|A|N|AN|I]

Questo tipo di dati è usato per riferirsi ad un particolare sottoinsieme dell'insieme dei caratteri. G significa un carattere

stampabile, A una lettera, N una cifra, AN lettere e cifre and I un intero. Vedere il Catalogo Generale dei Dati per una descrizione

più dettagliata.

 

1.1.4.6

Data unit code

 

 

= Un valore della lista «Data Unit Code».

Vedere il Catalogo Generale dei Dati per una lista dei codici.

 

1.1.4.7

Datum Name

 

 

= un valore della lista «Horizontal Datum»

Vedere il Catalogo Generale appendice A 1.9 per una lista di tali codici in Europa

 

1.1.4.8

Day code

 

 

= [01|02|03|. .|29|30|31]

 

1.1.4.9

Day in month code

 

 

= (1. .31)

 

Nota

La differenza di questo tipo di dati rispetto al precedente è che i numeri < 10 sono scritti senza zeri.

 

1.1.4.10

Day in week code

 

 

= (1. .7)

 

1.1.4.11

Ellipsoid code

 

 

= Un valore dalla lista di «ellipsoid codes»

Vedi appendice A 1.13 per una lista dei codici

 

 

1.1.4.12

Feature Class Code

 

 

= Un valore dell'insieme dei codici di «Feature Class».

Vedere appendice A 1.1 per una lista dei codici

 

1.1.4.13

Feature Class Names

 

 

= Un valore dell'insieme dei Nomi di «Feature Class».

Vedere appendice A 1.1 per una lista dei codici

 

1.1.4.14

Feature Theme Codes

 

 

= Un valore dell'insieme dei codici di «Feature Theme».

Vedere appendice A 1.1 per una lista dei codici

 

1.1.4.15

FEATURE THEME NAME

 

 

= Un valore dell'insieme dei Nomi di «Feature Theme».

Vedere appendice A 1.1 per una lista dei nomi

 

1.1.4.16

Height level Name

 

 

= Un nome della lista di «Vertical Datums»

Vedere appendice A 1.11 per una lista dei valori in uso in Europa.

 

1.1.4.17

Hour code

 

 

=[00|02|03|. .|22|23|23]

 

1.1.4.18

Hour in day code

 

 

=(0. .23)

La differenza rispetto al caso precedente è data dall'assenza degli zeri per valori minori di 10

 

1.1.4.19

ISO country code

 

 

= un valore dall'insieme dei codici di paese ISO-3166 Alpha-3

Codice ISO-3166 Alpha-3 = ITA per l'Italia

 

1.1.4.20

Marc Language code

 

 

= un valore dall'insieme di codici di linguaggio MARC

Codice di linguaggio MARC = ITA per il linguaggio italiano

 

1.1.4.21

Month code

 

 

=[01|02|03|. .|10|11|12]

 

1.1.4.22

Month in year code

 

 

=(1. .12)

La differenza di questo tipo di dato con il codice Month è che i numeri < 10 sono scritti senza zeri.

 

1.1.4.23

No data mark

 

 

=[OBL|<S>|0|000000]

 

1.1.4.24

Null

 

 

=assenza di valore

 

1.1.4.25

Percentage

 

 

=(0. .100)

 

1.1.4.26

Projection type code

 

 

= Un valore dalla lista dei codici «Projection»

Vedere l'appendice A 1.14 per una lista dei codici Projection

 

1.1.4.27

Relationship kind code

 

 

=[11|12|13|14|15]

Vedere il Catalogo Generale dei dati per il significato di tali codici

 

1.1.4.28

Relationship code

 

 

= un valore dell'insieme di codici «Relationship».

Vedere appendice A 1.6 per una lista di codici «Relationship»

 

1.1.4.29

Set 1

 

 

=[1]

 

1.1.4.30

Set 1-3

 

 

=(1. .3)

 

1.1.4.31

Set 1-4

 

 

=(1. .4)

 

1.1.4.32

Set 0-59

 

 

=(0. .59)

 

1.1.4.33

Set 00-59

 

 

=[00|01|. .|58|59]

 

1.1.4.34

Set 00-99

 

 

=[00|01|. .|98|99]

 

1.1.4.35

Signed double

 

 

=(-2. .2 -1)

 

1.1.4.36

Signed long

 

 

=(-2147483648. .+2147483647)

 

1.1.4.37

Signed short

 

 

=(-32768. .+32767)

 

1.1.4.38

Unsigned long

 

 

=(0. .4294967295)

 

1.1.4.39

Unsigned short

 

 

=(0. .65535)

 

1.1.4.40

Year code

 

 

=(1900. .2099)

 

1.1.4.41

Week Code

 

 

=(1. .52)

 

1.1.4.42

Week in Month Code

 

 

=(1. .5)

 

1.1.4.43

+-

 

 

= [+|-]

                                   
 

 

 

 

1.1.5

Altri tipi di dati di base

 

 

 

 

 

I tipi di dati definiti in questa sezione non sono di tipo elementare ma composti di primo livello (composti unicamente di tipi

 

elementari) e composti di secondo livello (composti da dati elementari e da dati di primo livello). Essi sono usati molto

 

frequentemente nella composizione di altri tipi di dati più aggregati.

 

 

 

1.1.5.1.1

Coordinate pair

 

 

[

 

 

 

First Coordinate

:SIGNED LONG

1.1.4.36

 

Second Coordinate

:SIGNED LONG

1.1.4.36

]

 

 

 

1.1.5.1.2

Coordinate triplet

 

[

 

 

First Coordinate

:SIGNED LONG

1.1.4.36

 

Second Coordinate

:SIGNED LONG

1.1.4.36

 

Third Coordinate

:SIGNED LONG | NULL

1.1.4.36

]

 

 

 

 

 

1.1.5.2

Country code list

 

 

 

 

[ISO COUNTRY CODE]*

1.1.4.19

 

 

 

 

 

1.1.5.3

Date

 

[

 

 

 

Year

:SET 00-99

1.1.4.34

 

Month

:MONTH CODE

1.1.4.21

 

Day

:DAY CODE

1.1.4.8

]

 

 

 

 

 

1.1.5.4

Date/hour

 

[

 

 

Year

:YEAR CODE

1.1.4.40

 

Month

:MONTH CODE

1.1.4.21

 

Day

:DAY CODE

1.1.4.8

 

Hour

:HOUR CODE

1.1.4.17

]

 

 

 

 

 

1.1.5.5

Free text

 

 

=[CHARACTER]*

1.1.4.4

 

 

 

 

1.1.5.6

Language code list

 

 

:[MARC LANGUAGE CODE]*

1.1.4.20

 

 

 

 

1.1.5.7

Mont/Hour

 

[

 

 

Month

:MONTH CODE

1.1.4.21

 

Day

:DAY CODE

1.1.4.8

 

Hour

:HOUR CODE

1.1.4.17

]

 

 

 

1.1.5.8

Short string

 

 

=[CHARACTER]*

1.1.4.4

Vincoli

 

C1: Non sono ammessi i caratteri: parentesi sinistra, destra e spazio.

C2: la lunghezza di SHORT STRING non può superare i 10 caratteri.

 

 

1.1.5.9

Value domain

 

[

 

 

Minimum Value Allowed

: SIGNED LONG

1.1.4.36

 

Maximum Value Allowed

: SIGNED LONG

1.1.4.36

]

 

 

 

1.1.5.10

Place

 

[

 

 

Country

:ISO COUNTRY CODE

1.1.4.19

 

Place-Name

:FREE TEXT

1.1.5.5

]

 

 

 

1.1.5.11

Place list

 

 

=[PLACE]*

1.1.5.10

 

 

1.1.5.12

Proper Name

 

[

 

 

Proper Name Language

= MARC LANGUAGE CODE

1.1.4.20

 

Proper Name

= FREE TEXT

1.1.5.5

]

 

1.1.5.13

Quality description

 

[

 

 

XY Resolution

:SIGNED SHORT

1.1.4.37

 

XY Accuracy

:SIGNED SHORT

1.1.4.37

 

Z Accuracy

:SIGNED SHORT

1.1.4.37

 

Relative Accuracy

:PERCENTAGE

1.1.4.25

 

Mean Survey Date

:DATE

1.1.5.3

 

Maximum Age

:DATE

1.1.5.3

 

Feature Completeness

:PERCENTAGE

1.1.4.25

 

Attribute Completeness

:PERCENTAGE

1.1.4.25

 

Correctness

:PERCENTAGE

1.1.4.25

]

 

 

 

1.2

Album e Dataset

L'insieme di tutte le informazioni relative ad una particolare area geografica è chiamato Album.

Un Album può contenere uno o più Dataset ciascuno dei quali consiste di un solo insieme di Dataset Global Data seguito da una o

più (Sections) Sezioni.

Per maggiori dettagli vedi il Catalogo Generale dei dati.

 

1.2.1

Album

 

=[DATASET]*

1.2.2

1.2.2

Dataset

[

 

 

Dataset Global Data

: DATASET GLOBAL DATA

1.3

 

Sections

: SECTION LIST

1.4.1.1

]

 

Vincoli

 

C1: Un Dataset deve appartenere soltanto ad un Album

Le relazioni tra Album, Datasets, Sections e Layers sono illustrate in figura 1.2.

 

                                     


 

 

1.3

Data Set Global Data

Ogni Dataset inizia con i dati di tipo globale: dati necessari ad interpretare in modo corretto gli altri dati relativi alle features.

Per una descrizione più estesa degli elementi dei dati di tipo globale, si consulti il Catalogo Generale dei dati (Volume 7).

 

Dataset global data =

[

 

Dataset Header

:DATASET HEADER

1.3.1

 

Data Dictionary

:DATA DICTIONARY

1.3.2

 

Directory

:DIRECTORY LIST

1.3.3.1

 

Spatial Domain

:SPATIAL DOMAIN LIST

1.3.4.1

 

Source(s)

:SOURCE LIST

1.3.5

 

Default Attribute(s)

:DEFAULT ATTRIBUTE LIST

1.3.6

 

Geodetica Parameters

:GEODETICAL PARAMETERS

1.3.7

 

Feature Quality

:FEATURE QUALITY LIST

1.3.8

 

Attribute Quality

:ATTRIBUTE QUALITY LIST

1.3.9

]

1.3.1

Dataset Header

Il Dataset Header compare solo una volta in un Dataset e indica l'inizio sia dell'intero Dataset che del Dataset Global Data.

 

DATASET HEADER =

[

 

International Dataset ID

:FREE TEXT

1.1.5.5

 

Supplier Dataset ID

:UNSIGNED LONG

1.1.4.38

 

Editino Date

:DATE/HOUR

1.1.5.4

 

Dataset Language(s)

:LANGUAGE CODE LIST

1.1.5.6

 

Country(ies) Involved

:COUNTRY CODE LIST

1.1.5.2

 

Dataset Title(s)

:DATASET TITLE LIST

1.3.1.1

 

Production Information

:PRODUCTION INFORMATION LIST

1.3.1.3

 

Creation Year

:YEAR CODE

1.1.4.40

 

Dataset Geographical Coverage

:FREE TEXT

1.1.5.5

 

Thematic Coverage

:THEME LIST

1.3.1.5

 

Dataset Quality

:QUALITY DESCRIPTION

1.1.5.13

]

Vincoli

C1: Il Supplier Dataset Identification Number è un identificatore del Dataset che è unico all'interno dell'insieme di Datasets forniti

da uno specifico fornitore.

 

1.3.1.1

Dataset Title list

 

 

= [DATASET TITLE]*

1.3.1.2

 

1.3.1.2

Dataset Title

 

[

 

Dataset Main Title

:PROPER NAME

1.1.5.12

 

Dataset Subtitle

:FREE TEXT

1.1.5.5

]

 

1.3.1.3

Production information list

 

 

 

=[PRODUCTION INFORMATION]*

1.3.1.4

 

 

 

1.3.1.4

Production information

 

 

 

[

 

Production Place

:PLACE

1.1.5.10

 

Producer Name

:PROPER NAME

1.1.5.12

]

 

1.3.1.5

Theme list

 

 

= [THEME]*

1.3.1.6

 

 

 

1.3.1.6

Theme

 

[

 

 

 

Feature Theme Code

:FEATURE THEME CODE

1.1.4.14

 

Feature Theme Name

:FEATURE THEME NAME

1.1.4.15

]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1.3.2

Data Dictionary

 

Il Data Dictionary contiene la specifica documentazione di un numero di elementi che dipendono dall'implementazione e

dall'applicazione: definizioni dei campi e dei record degli elementi e degli attributi usati in uno specifico Dataset.

 

Data dictionary =

[

 

Field Definitions

:FIELD DEFINITION LIST

1.3.2.1

 

Record Definitions

:RECORD DEFINITION LIST

1.3.2.3

 

Feature Definitions

:FEATURE DEFINITION LIST

1.3.2.5

 

Attribute Definitions

:ATTRIBUTE DEFINITION LIST

1.3.2.7

]

 

 

 

1.3.2.1

Field definition list

 

 

= [FIELD DEFINITION]*

1.3.2.2

 

1.3.2.2

Field Definition

 

[

 

 

Field Name

:SHORT STRING

1.1.5.8

 

Field Size

:UNSIGNED SHORT

1.1.4.39

 

Data Type

:DATA TYPE CODE

1.1.4.5

 

Data Unit

:DATA UNIT CODE

1.1.4.6

 

Unit Exponent

:SIGNED SHORT

1.1.4.37

 

No Data

:NO DATA MARK

1.1.4.23

 

Value Domain

:VALUE DOMAIN

1.1.5.9

 

Field Description

:FREE TEXT

1.1.5.5

]

 

Vincoli

C1: Il Field Name è un identificatore di un Field che è unico nell'àmbito delle definizioni del field del GDF

 

1.3.2.3

Record definition list

 

 

=[RECORD DEFINITION]*

1.3.2.4

 

1.3.2.4

Record definition

 

 

[

 

 

Record Type Code

:SET 00-99

1.1.4.34

 

Record Subtype Code

:SET 00-99 | NULL

1.1.4.34

 

Record Name

:SHORT STRING

1.1.5.8

 

Field Name(s)

:RANGE(FIELD DEFINITION LIST)

1.3.2.1

 

Record Comments

:FREE TEXT

1.1.5.5

]

 

 

 

Vincoli

 

C1: Il Record Type Code è un identificatore di un record type che deve essere unico all'interno di uno specifico Dataset.

C2: Il Record Subtype Code è un identificatore di un subrecord type che deve essere unico all'interno di uno specifico record type.

C3: Il Record Name è un identificatore di un record type o di un record subtype che deve essere unico all'interno di uno specifico

Dataset.

C4: I fields a cui si fa riferimento con il Field Name devono appartenere allo stesso Dataset come il record type in questione.

 

1.3.2.5

Feature definition list

 

 

=[FEATURE DEFINITION]*

1.3.2.6

1.3.2.6

Feature definition

 

 

[

 

 

Feature Class Code

:FEATURE CLASS CODE

1.1.4.12

 

Feature Class Name

:FEATURE CLASS NAME

1.1.4.13

 

Feature Class Alias

:PROPER NAME

1.1.5.12

]

 

 

Vincoli

 

C1: Un Feature Class Alias è un nome di una feature class che deve essere unico all'interno di un Dataset.

 

1.3.2.7

Attribute definition list

 

 

=[ATTRIBUTE DEFINITION]*

1.3.2.8

 

1.3.2.8

Attribute definition

 

[

 

 

Attribute Type Code

:ATTRIBUTE TYPE CODE

1.1.4.1

 

Attribute Value Field Size

:UNSIGNED SHORT

1.1.4.39

 

Data Type

:DATA TYPE CODE

1.1.4.5

 

Data Unit

:DATA UNIT CODE

1.1.4.6

 

Unit Exponent

:SIGNED SHORT

1.1.4.37

 

No Data

:NO DATA MARK

1.1.4.23

 

Value Domain

:VALUE DOMAIN

1.1.5.9

 

Field Description

:FREE TEXT

1.1.5.5

]

 

 

                                       

 

1.3.3

Directory

 

La Directory elenca il numero di records immagazzinati in uno specifico Dataset, selezionati a seconda del Volume, Section, Layer

e del record type.

 

1.3.3.1

Directory list

 

 

= [DIRECTORY]*

1.3.3.2

 

1.3.3.2

Directory

 

[

 

 

Volume Identifier

:ELEMENT(ALBUM)

1.8.1

 

Section Identification

:ELEMENT(SECTION LIST)

1.4.1.1

 

Layer Identification

:ELEMENT(LAYER LIST)

1.4.2.1

 

Record Type Code

:ELEMENT(RECORD DEFINITION LIST)

1.3.2.3

 

Record Quantity

:UNSIGNED LONG

1.1.4.38

]

 

 

Vincoli

 

C1: Il Volume a cui ci si riferisce per mezzo del Volume Identifier deve contenere almeno una parte del Dataset al quale

appartiene la Directory in questione.

C2: La Section a cui ci si riferisce con la Section Identification deve appartenere al Volume come identificato dal precedente

Volume Identifier.

C3: Il Layer a cui ci si riferisce con il Layer Identification deve appartenere alla Section come identificata dalla precedente Section

Identification.

C4: Il record type a cui ci si riferisce con il Record Type Code deve appartenere allo stesso Dataset come la Directory.

C5: La serie di esempi di record a cui ci si riferisce con il Record Type Code deve appartenere al Layer come identificato dal

precedente Layer Identification.

 

1.3.4

Dominio Spaziale (Spatial Domain)

Questo tipo di dato descrive la copertura geografica di un Dataset.

Per maggiori dettagli vedi il Catalogo Generale dei dati.

 

1.3.4.1

Spatial domain list

 

 

= [SPATIAL DOMAIN]*

1.3.4.2

 

1.3.4.2

Spatial domain

 

[

 

 

Section Identification

:ELEMENT(SECTION LIST)

1.4.1.1

 

Maximum Latitude

:SIGNED LONG

1.1.4.36

 

Minimum Latitude

:SIGNED LONG

1.1.4.36

 

Maximum Longitude

:SIGNED LONG

1.1.4.36

 

Minimum Longitude

:SIGNED LONG

1.1.4.36

 

Area Name

:FREE TEXT

1.1.5.5

]

 

 

Vincoli

 

C1: La Section a cui ci si riferisce con la Section Identification deve appartenere allo stesso Dataset come lo Spatial Domain in

questione.

 

1.3.5

Source

 

«Source» è il termine generale per i documenti (libri, relazioni, mappe, foto aeree ecc.) il quale viene usato nella costituzione del

Dataset. Per maggiori dettagli vedi il Catalogo Generale dei dati.

 

1.3.5.1

Source list

 

 

= [SOURCE]*

1.3.5.2

 

1.3.5.2

Source

 

[

 

 

Description Level

:SET 1-4

1.1.4.31

 

Level of Completeness

:SET 1-3

1.1.4.30

 

Source Description Identifier

:UNSIGNED SHORT

1.1.4.39

 

Parent Description Identifier

:ELEMENT(SOURCE LIST)

1.3.5.1

 

Internat. Standard Book Nr.

:FREE TEXT

1.1.5.5

 

Internat. Standard Serial Nr.

:FREE TEXT

1.1.5.5

 

Document Language(s)

:LANGUAGE CODE LIST

1.1.5.6

 

Country(ies)Involved

:COUNTRY CODE LIST

1.1.5.2

 

Year of Survey

:YEAR CODE

1.1.4.40

 

Date of Survey

:MONTH/HOUR

1.1.5.7

 

Authors

:FREE TEXT

1.1.5.5

 

Map Scale(s)

:UNSIGNED LONG

1.1.4.38

 

Document Title(s)

:DOCUMENT TITLE LIST

1.3.5.3

 

Volume Name(s)

:VOLUME NAME LIST

1.3.5.5

 

Editino Number

:FREE TEXT

1.1.5.5

 

Impressiona Number

:FREE TEXT

1.1.5.5

 

Year of Pubblichino

:YEAR CODE

1.1.4.40

 

Site(s) of Pubblichino

:PLACE LIST

1.1.5.11

 

Name of Pubbliche

:FREE TEXT

1.1.4.40

 

Site(s) of Distribution

:PLACE LIST

1.1.5.11

 

Name of Distributore

:FREE TEXT

1.1.5.5

 

Host Document Relation

:HOST DOCUMENT RELATION

1.3.5.6

]

 

 

Vincoli

 

C1: Il Source Description Identifier è un identificatore della descrizione di un source document, il quale è unico all'interno di uno

specifico Dataset.

C2: Il source document a cui ci si riferisce con il Parent Description Identifier deve appartenere allo stesso Dataset, come il source

identificato con il Source Description Identifier.

 

1.3.5.3

Document Title list

 

 

=[DOCUMENT TITLE]*

1.3.5.4

 

1.3.5.4

Document Title

 

 

[

 

 

Document Title

:PROPER NAME

1.1.5.12

 

General Comment

:FREE TEXT

1.1.5.5

]

 

 

1.3.5.5

Volume Name list

 

 

 

=[PROPER NAME]*

1.1.5.12

 

 

1.3.5.6

Host document relation

 

[

 

 

Host Description Identifier

:ELEMENT(SOURCE LIST)

1.3.5.2

 

Kind of Relationship

:RELATION KIND CODE

1.1.4.27

 

From Page

:UNSIGNED SHORT

1.1.4.39

 

To Page

:UNSIGNED SHORT

1.1.4.39

 

General Comments

:FREE TEXT

1.1.5.5

]

 

 

 

Vincoli

 

C1: Il source document a cui ci si riferisce con il Host Description Identifier deve appartenere allo stesso Dataset come il source al

quale si riferisce il Host Document Relation.

 

1.3.6

Default Attribute

Un Default Attribute fornisce una tecnica per assegnare uno specifico valore di attributo ad una serie di features anzichè ad una

sola feature. Dichiarare uno specifico valore come il default value di un attribute, comporta che, l'assenza di quell'attribute per uno

specifico caso di feature, indichi che quella specifica feature ha il valore di default. L'uso del Default Attribute è ammesso solo

nelle condizioni che seguono: deve essere assolutamente chiaro per quali classi di feature l'attribute è pertinente e per quali no.

L'attribute deve essere applicabile per tutti gli elementi di una data classe.

 

1.3.6.1

Default attribute list

 

 

= [DEFAULT ATTRIBUTE]*

1.3.6.2

 

1.3.6.2

Default Attribute

 

[

 

 

Attribute Type

:ATTRIBUTE TYPE CODE

1.1.4.1

 

Attribute Value

:ATTRIBUTE VALUE CODE | NULL

1.1.4.2

]

 

 

 

 

 

 

 

 

                                         


 



 

 

1.3.7

Parametri geodetici (Geodetica Parameters)

La sezione dei parametri geodetici contiene informazioni generali sugli elementi (argomenti) geodetici, come i Datums (equivale a

Sistema di riferimento geodetico), ellissoidi, ondulazione geoidica, metodi di proiezione e sistemi di reticoli. Essa include i dati

necessari ad interpretare in modo corretto i dati metrici. Per maggiori dettagli vedi il Catalogo Generale dei dati.

 

Geodetica parameters =

[

 

 

 

 

Geodetica Datum(s)

:DATUM LIST

1.3.7.1.1

 

Orthometric Height Reference(s)

:HEIGHT LEVEL LIST

1.3.7.2.1

 

Projection Method(s)

:PROJECTION TYPE LIST

1.3.7.3.1

 

National Map Grid(s)

:MAP GRID LIST

1.3.7.4.1

 

Geoid Ondulation(s)

:ONDULATION LIST

1.3.7.5.1

 

Magnetic Declination(s)

:DECLINATION LIST

1.3.7.6.1

]

 

 

 

1.3.7.1

Geodetica Datum

 

 

 

1.3.7.1.1

Datum list

 

 

 

=[GEODETICAL DATUM]*

1.3.7.1.2

 

1.3.7.1.2

Geodetica datum

 

[

 

 

Datum Description Id.

:UNSIGNED SHORT

1.1.4.39

 

Datum Origin

:DATUM ORIGIN

1.3.7.1.3

 

Datum Z Rotation

:UNSIGNED SHORT

1.1.4.39

 

Scale Factor

:SIGNED SHORT

1.1.4.37

 

Datum Name

:DATUM NAME

1.1.4.7

 

Reference Ellipsoid

:ELLIPSOID

1.3.7.1.4

]

 

 

 

Vincoli

 

C1: Il Datum Description Identifier è un identificatore del Datum che deve essere unico all'interno del Dataset.

 

1.3.7.1.3

Datum origin

 

[

 

 

X-Origin

:SIGNED SHORT

1.1.4.37

 

Y-Origin

:SIGNED SHORT

1.1.4.37

 

Z-Origin

:SIGNED SHORT

1.1.4.37

]

 

 

1.3.7.1.4

Ellipsoid

 

 

 

 

 

 

 

 

[

 

 

 

 

Semi Major Axis

:UNSIGNED LONG

1.1.4.38

 

Semi Minor Axis

:UNSIGNED LONG

1.1.4.38

 

Ellipsoid

:ELLIPSOID CODE

1.1.4.11

]

 

 

1.3.7.2

Orthometric Height Reference

 

 

 

 

 

 

 

1.3.7.2.1

Height level list

 

= [HEIGHT LEVEL]*

1.3.7.2.2

 

1.3.7.2.2

Height level

[

 

 

Vertical Datum Descr. Id.

:UNSIGNED SHORT

1.1.4.39

 

Relevant Country

:ISO COUNTRY CODE

1.1.4.19

 

Height Level Name

:HEIGHT LEVEL NAME

1.1.4.16

 

Adjacent Levels

:ADJACENT LEVEL LIST

1.3.7.2.3

]

 

 

 

Vincoli

 

C1: Il Vertical Datum Description Identifier è un identificatore del dato verticale che deve essere unico all'interno del Dataset.

C2: La combinazione del Relevant Country e del Height Level Name è un identificatore di un dato verticale che deve essere unico

all'interno di uno specifico Dataset.

 

1.3.7.2.3

Adjacent level list

 

:[ADJACENT LEVEL]*

1.3.7.2.4

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1.3.7.2.4

Adjacent level

[

 

 

 

 

 

Used in Country

:ISO COUNTRY CODE

1.1.4.19

 

Height Level Name

:HEIGHT LEVEL NAME

1.1.4.16

 

Height Difference

:SIGNED SHORT

1.1.4.37

]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vincoli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

C1: La combinazione del Used in Country e del Height Level Name è un identificatore di un dato verticale che deve essere unico

all'interno di uno specifico Dataset.

 

1.3.7.3

Projection Method

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1.3.7.3.1

Projection list

 

=[PROJECTION TYPE LIST]*

1.3.7.3.2

 

 

1.3.7.3.2

Projection type

[

 

 

Projection Description Id.

:UNSIGNED SHORT

1.1.4.39

 

Projection Type

:PROJECTION TYPE CODE

1.1.4.26

 

Projection Parameters

:PROJECTION PARAMETERS

1.3.7.3.3

]

 

Vincoli

 

C1: Il Projection Description Identifier è un identificatore di una (descrizione) di una Proiezione, che deve essere unico all'interno

di uno specifico Dataset.

 

1.3.7.3.3

Projection parameters

[

 

 

 

 

First Latitude Parameter

:SIGNED LONG | NULL

1.1.4.36

 

First Longitude Parameter

:SIGNED LONG | NULL

1.1.4.36

 

Second Latitude Parameter

:SIGNED LONG | NULL

1.1.4.36

 

Second Longitude Parameter

:SIGNED LONG | NULL

1.1.4.36

 

Third Latitude Parameter

:SIGNED LONG | NULL

1.1.4.36

 

Third Longitude Parameter

:NULL

1.1.4.24

 

Point Scale Factor

:SIGNED SHORT

1.1.4.37

]

 

 

 

 

 

 

 

1.3.7.4

National Map Grid

 

 

 

1.3.7.4.1

Map grid list

 

 

 

 

 

 

 

 

=[NATIONAL GRID]*

1.3.7.4.2

 

1.3.7.4.2

National grid

[

 

 

Grid Description Identifier

:UNSIGNED SHORT

1.1.4.39

 

Grid Axis Orientation

:BOOLEAN

1.1.4.3

 

Help Grid Origin

:COORDINATE PAIR

1.1.5.1

 

National Grid Origin

:COORDINATE PAIR

1.1.5.1

 

Grid Rotation

:SIGNED LONG

1.1.4.36

]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vincoli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

C1: Il Grid Description Identifier è un identificatore della descrizione della maglia, che deve essere unico all'interno di un Map

Grid List.

 

1.3.7.5

Geoid Ondulation

 

 

 

 

 

 

 

 

1.3.7.5.1

Ondulation list

 

=[ONDULATION REFERENCE]*

1.3.7.5.2

 

 

 

1.3.7.5.2

Ondulation reference

[

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Geoid Description Id.

:UNSIGNED SHORT

1.1.4.39

 

Reference Point Position

:COORDINATE PAIR

1.1.5.1

 

Ellipsoidal Height

:SIGNED SHORT

1.1.4.37

]

 

 

 

 

Vincoli

 

 

 

C1: Il Geoid Description Identifier è un identificatore di una descrizione dell'ondulazione geoidica, che è unico all'interno di un particolare Dataset.

 

1.3.7.6

Magnetic Declination

 

 

 

1.3.7.6.1

Declination list

 

= [DECLINATION REFERENCE]*

1.3.7.6.2

 

 

 

1.3.7.6.2

Declination reference

[

 

 

Declination Description Id.

:UNSIGNED SHORT

1.1.4.39

 

Reference Point Position

:COORDINATE PAIR

1.1.5.1

 

Validity Date

:DATE

1.1.5.3

 

Magnetic Variation

:SIGNED SHORT

1.1.4.37

 

Annual Change

:SIGNED SHORT

1.1.4.37

 

Hor. Magnetic Field Int.

:SIGNED SHORT

1.1.4.37

 

Ver. Magnetic Field Int.

:SIGNED SHORT

1.1.4.37

]

 

 

 

Vincoli

 

C1: Il Declination Description Identifier è un identificatore di una descrizione della declinazione magnetica, che è unico all'interno

di un particolare Dataset.

 

                                       

 

1.3.8

Feature Quality

Le descrizioni della feature quality danno la possibilità di descrivere la complessità dei casi di una specifica feature class.

 

1.3.8.1

Feature quality list

 

 

=[FEATURE QUALITY]*

1.3.8.2

 

 

1.3.8.2

Feature quality

 

[

 

 

 

 

 

Feature Quality Descr. Id.

:UNSIGNED SHORT

1.1.4.39

 

Feature Class

:FEATURE CLASS CODE

1.1.4.12

 

Feature Completeness

:PERCENTAGE

1.1.4.25

]

 

 

 

Vincoli

 

C1: Il Feature Quality Description Identifier è un identificatore di una descrizione di una specifica feature quality, che deve essere

unico all'interno di uno specifico Dataset.

 

1.3.9

Attribute Quality

 

Le descrizioni dell'attribute quality danno la possibilità di descrivere l'esattezza, la complessità e correttezza di serie di attributes.

 

1.3.9.1

Attribute quality list

 

 

=[ATTRIBUTE QUALITY]*

1.3.9.2

 

1.3.9.2

Attribute Quality

 

[

 

 

 

Attribute Quality Descr. Id.

:UNSIGNED SHORT

1.1.4.39

 

Feature Class

:FEATURE CLASS CODE

1.1.4.12

 

Attribute Type

:ATTRIBUTE TYPE CODE

1.1.4.1

 

Attribute Value

:ATTRIBUTE VALUE CODE

1.1.4.2

 

Survey Date

:DATE

1.1.5.3

 

Aging Rate

:PERCENTAGE

1.1.4.25

 

Attribute Resolution

:UNSIGNED SHORT

1.1.4.39

 

Absolute Attribute Accuracy

:UNSIGNED SHORT

1.1.4.39

 

Relative Attribute Accuracy

:PERCENTAGE

1.1.4.25

 

Attribute Completeness

:PERCENTAGE

1.1.4.25

 

Attribute Correctness

:PERCENTAGE

1.1.4.25

]

 

 

 

 

Vincoli

C1: L'Attribute Quality Description Identifier è un identificatore di una descrizione di una specifica feature quality, che deve

essere unico all'interno di uno specifico Dataset.

                   


 

1.4

Sezione e Livello (Section and layer)

Un Dataset è suddiviso in una o più Sezioni (Sections); tale suddivisione è basata su criteri geografici. Ciascuna Sezione è

suddivisa in uno o più Livelli (Layers). Un Livello (Layer) è l'insieme di tutti i Nodes, Edges e Faces che formano un singolo grafo

planare (Livello-0) che è relativo ad uno o più features themes.

Le relazioni tra Sezioni, Livelli e Primitives sono illustrate nella figura 1.4

 

1.4.1

Sezione (Section)

 

 

1.4.1.1

Section list

 

 

= [SECTION]*

1.4.1.2

 

1.4.1.2

Section

 

[

 

 

Section Header

:SECTION HEADER

1.4.1.3

 

Layers

:LAYER LIST

1.4.2.1

 

Conversions

:CONVERSION LIST

1.6.1

 

Relationships

:RELATIONSHIP LIST

1.7.1

]

 

 

1.4.1.3

Section header

 

[

 

 

Section Identifier

:UNSIGNED SHORT

1.1.4.39

 

Section Geographical Coverage

:FREE TEXT

1.1.5.5

 

Section Quality

:QUALITY DESCRIPTION

1.1.5.13

 

Feature Quality Desc. Id.(s)

:RANGE(FEATURE QUALITY LIST)

1.3.8.1

 

Attribute Quality Desc. Id.(s)

:RANGE(ATTRIBUTE QUALITY LIST)

1.3.9.1

 

Source Descr. Identifier(s)

:RANGE(SOURCE LIST)

1.3.5.1

 

Datum Desription Identifier

:ELEMENT(DATUM LIST)

1.3.7.1.1

 

Horizontal Reference Type

:BOOLEAN

1.1.4.3

 

Projection Descr.Identifier

:ELEMENT(PROJECTION TYPE LIST)

1.3.7.3.1

 

Grid Description Identifier

:ELEMENT(MAP GRID LIST)

1.3.7.4.1

 

Declination Descr. Id.(s)

:RANGE(DECLINATION LIST)

1.3.7.6.1

 

Height Reference Type

:BOOLEAN

1.1.4.3

 

Vertical Datum Description Id.

:ELEMENT(HEIGHT LEVEL LIST)

1.3.7.2.1

 

Geoid Description Identifier(s)

:RANGE(ONDULATION LIST)

1.3.7.5.1

 

XY Multiplication Factor

:SIGNED SHORT

1.1.4.37

 

Z Multiplication Factor

:SIGNED SHORT

1.1.4.37

 

XY Offset

:COORDINATE PAIR

1.1.5.1.1

 

Maximum XY

:COORDINATE PAIR

1.1.5.1.1

 

Minimum XY

:COORDINATE PAIR

1.1.5.1.1

 

XY Control Point(s)

:XY CONTROL POINT LIST

1.4.1.4

 

Z Control Point(s)

:Z CONTROL POINT LIST

1.4.1.6

]

 

 

Vincoli

 

C1: Il Section Identifier è un identificatore di una Sezione (Section), che deve essere unico all'interno di una specifica Sezione .

C2: La feature quality list a cui ci si riferisce per mezzo del Feature Quality Description Identifier deve appartenere allo stesso

Dataset così come la Sezione (Section) in questione.

C3: La attribute quality list a cui ci si riferisce per mezzo dell'Attribute Quality Description Identifier deve appartenere allo stesso

Dataset come la Sezione (Section) in questione.

C4: Il data source(s) a cui ci si riferisce per mezzo del Source Description Identifier deve appartenere allo stesso Dataset così

come la Sezione (Section) in questione.

C5: Il datum geodetico (geodetical datum(s)) a cui ci si riferisce per mezzo del Datum Description Identifier deve appartenere allo

stesso Dataset così come la Sezione (Section) in questione.

C6: La proiezione(i) (projection(s)) a cui ci si riferisce per mezzo del Projection Description Identifier deve appartenere allo stesso

Dataset così come la Sezione (Section) in questione.

C7: La mappa del reticolo (map grid(s)) a cui ci si riferisce per mezzo del Grid Description Identifier deve appartenere allo stesso

Dataset come la Sezione (Section) in questione.

C8: I valori della declinazione magnetica a cui ci si riferisce per mezzo del Grid Description Identifier devono appartenere allo

stesso Dataset come la Sezione (Section) in questione.

C9: Il sistema di riferimento della quota ortometrica ( orthometric height reference system) a cui ci si riferisce per mezzo del

Vertical Datum Description deve appartenere allo stesso Dataset come la Sezione (Section) in questione.

C10: I valori della quota geoidica (geoid height) a cui ci si riferisce per mezzo del Geoid Description Identifier devono appartenere

allo stesso Dataset così come la Sezione (Section) in questione.

 

1.4.1.4

XY Control point list

 

 

=[XY CONTROL POINT]*

1.4.1.5

 

 

 

1.4.1.5

XY Control point

 

[

 

 

Point Name

:FREE TEXT

1.1.5.5

 

X Digitized

:SIGNED DOUBLE

1.1.4.35

 

Y Digitized

:SIGNED DOUBLE

1.1.4.35

 

X Surveyed

:SIGNED DOUBLE

1.1.4.35

 

Y Surveyed

:SIGNED DOUBLE

1.1.4.35

]

 

 

Vincoli

 

C1: Il Point Name è un identificatore di un punto di controllo il quale deve essere unico all'interno di una specifica sezione

(Section).

 

1.4.1.6

Z Control point list

 

 

= [Z CONTROL POINT]*

1.4.1.7

 

 

 

1.4.1.7

Z Control point

 

[

 

 

Point Name

:FREE TEXT

1.1.5.5

 

XY Reference

:COORDINATE PAIR

1.1.5.1.1

 

Z Digitized

:SIGNED LONG

1.1.4.36

 

Z Surveyed

:SIGNED LONG

1.1.4.36

]

 

 

Vincoli

 

C1: Il Point Name è un identificatore di un punto di controllo il quale deve essere unico all'interno di una specifica Sezione

(Section).

 

1.4.2

Layer Header

 

 

1.4.2.1

Layer list

 

 

=[LAYER]*

1.4.2.2

 

1.4.2.2

Layer

 

[

 

 

Layer Header

:LAYER HEADER

1.4.2.3

 

Feature Data

:FEATURE DATA

1.5

 

Comments

:FREE TEXT

1.1.5.5

]

 

 

1.4.2.3

Layer header

 

[

 

 

Layer Identifier

:UNSIGNED SHORT

1.1.4.39

 

Layer Quality

:QUALITY DESCRIPTION

1.1.5.13

 

Layer Themes

:THEME CODE LIST

1.4.2.4

]

 

 

Vincoli

C1: Il Layer Identifier è un identificatore di un Livello (Layer) che deve essere unico nell'àmbito di una specifica Section.

 

1.4.2.4

Theme code list

 

 

:[FEATURE THEME CODE]*

1.1.4.14

 

                           


 

1.5

Feature Data

 

 

Feature Data =

[

 

 

Geometry

:GEOMETRY LIST

1.5.1.1

 

Nodes

:NODE LIST

1.5.2.1

 

Edges

:EDGE LIST

1.5.3.1

 

Faces

:FACE LIST

1.5.4.1

 

Names

:NAME LIST

1.5.5.1

 

Time Domains

:TIME DOMAIN LIST

1.5.6.1

 

Attributes

:ATTRIBUTE SET LIST

1.5.7.1

 

Point Features

:POINT FEATURE LIST

1.5.8.1

 

Line Features

:LINE FEATURE LIST

1.5.9.1

 

Area Features

:AREA FEATURE LIST

1.5.10.1

 

Complex Features

:COMPLEX FEATURE LIST

1.5.10.1

]

 

1.5.1

Geometria

 

1.5.1.1

Geometry list

 

 

= [GEOMETRY]*

1.5.1.2

 

1.5.1.2

Geometry

 

[

 

Geometry Identifier

:UNSIGNED LONG

1.1.4.38

 

Geometry Type Code

:SET 1

1.1.4.29

 

Quality Code

:SIGNED SHORT

1.1.4.37

 

Source Description Identifier

:ELEMENT(SOURCE LIST)

1.3.5.1

 

Intermediate Points

:COORDINATE LIST

1.5.1.3

]

 

Vincoli

C1: L'identificatore geometrico (The Geometry Identifier) è un identificatore di un gruppo di coordinate che deve essere unico in

una particolare sezione.

 

1.5.1.3

Coordinate list

 

 

= [COORDINATE TRIPLET]*

1.1.5.1.2

 

Vincoli

C1: In un elenco di coordinate l'ordine delle terne di coordinate è significativo. L'ordine deve corrispondere all'ordine topologico

dei punti intermedi di un arco ed all'orientamento dell'arco a cui essi appartengono.

 

1.5.2

Nodi

 

1.5.2.1

Node list

 

 

= [NODE]*

1.5.2.2

 

1.5.2.2

NODE

 

[

 

 

 

Node Identifier

:UNSIGNED LONG

1.1.4.38

 

Geometry Identifier

:ELEMENT(GEOMETRY LIST)

1.5.1.1

 

Node in Face

:ELEMENT(FACE LIST)

1.5.4.1

 

Status

:SET 1-4

1.1.4.31

 

Incident Edges

:INCIDENT EDGE LIST

1.5.2.3

]

 

Vincoli

C1: L'identificatore del nodo (The Node Identifier) deve essere unico in una particolare sezione.

C2: La stringa di coordinate a cui si riferisce l'identificatore geometrico (Geometry Identifier) deve appartenere allo stesso Layer

così come il nodo in questione.

C3: La superficie riferita attraverso il Node in Face deve appartenere allo stesso Layer così come il nodo in questione.

 

1.5.2.3

Incident edge list

 

 

= [INCIDENT EDGE]*

1.5.2.4

 

1.5.2.4

Incident edge

 

[

 

 

Edge Identifier

:ELEMENT(EDGE LIST)

1.5.3.1

 

Start or End

:BOOLEAN

1.1.4.3

]

 

 

Vincoli

C1: L'arco a cui si riferisce l'identificatore dell'arco (Edge Identifier) deve appartenere allo stesso Layer come il nodo che si

riferisce a quell'arco.

 

1.5.3

Edges

 

1.5.3.1

Edge list

 

 

=[EDGE]*

1.5.3.2

 

1.5.3.2

Edge

 

[

 

Edge Identifier

:UNSIGNED LONG

1.1.4.38

 

Geometry Identifier

:ELEMENT(GEOMETRY LIST)

1.5.1.1

 

From Node Identifier

:ELEMENT(NODE LIST)

1.5.2.1

 

To Node Identifier

:ELEMENT(NODE LIST)

1.5.2.1

 

Left Face Identifier

:ELEMENT(FACE LIST)

1.5.4.1

 

Right Face Identifier

:ELEMENT(FACE LIST)

1.5.4.1

 

Status

:SET 1-3

1.1.4.30

]

 

Vincoli

C1: L'identificatore dell'arco (The Edge Identifier) deve essere unico in una particolare sezione.

C2: Le coordinate a cui si riferisce l'identificatore geometrico (Geometry Identifier) devono appartenere allo stesso Layer così

come l'arco in questione.

C3: I nodi a cui si riferiscono il From Node Identifier ed il To Node Identifier devono appartenere allo stesso Layer così come

l'arco in questione.

C4: Le superfici a cui si riferiscono il Left Face Identifier ed il Right Face Identifier devono appartenere allo stesso Layer così

come l'arco in questione.

 

1.5.4

Face

 

 

1.5.4.1

Face list

 

 

 

=[FACE]*

1.5.4.2

 

1.5.4.2

Face

 

 

[

 

 

 

 

Face Identifier

:UNSIGNED LONG

1.1.4.38

 

Bounding Edges

:BOUNDING EDGE LIST

1.5.4.3

]

 

 

 

 

 

 

 

Vincoli

C1: L'identificatore della superficie (The Face Identifier) deve essere unico in una particolare sezione.

 

1.5.4.3

Bounding edge list

 

 

 

 

= [BOUNDING EDGE]*

1.5.4.4

 

1.5.4.4

Bounding edge

 

 

[

 

 

 

 

Edge Identifier

:ELEMENT(EDGE LIST)

1.5.3.1

 

Edge Orientation

:BOOLEAN

1.1.4.3

]

 

 

 

 

Vincoli

C1: L'arco a cui si riferisce l'identificatore dell'arco (Edge Identifier) deve appartenere allo stesso Layer così come la superficie

riferita a quell'arco.

 

1.5.5

Nome

 

 

 

1.5.5.1

Name list

 

 

 

 

:[NAME]*

1.5.5.2

 

 

 

 

1.5.5.2

Name

 

 

[

 

 

 

 

Name Identifier

:UNSIGNED LONG

1.1.4.38

 

Description Identifier

:ELEMENT(SOURCE LIST)

1.3.5.1

 

Feature Proper Name

:PROPER NAME

1.1.5.12

]

 

 

 

 

Vincoli

C1: L'identificatore del nome (The Name Identifier) è un identificatore di un nome che è unico in una particolare sezione.

C2: L'origine dei dati a cui si riferisce il Source Description Identifier deve appartenere allo stesso gruppo di dati così come il

nome in questione.

 

                           

 

1.5.6

Time Domain

 

 

Le strutture dei dati descritte in questa sezione forniscono i mezzi per rappresentare un periodo di tempo di qualunque

complessità. Vedi Appendice A1.15 per ulteriori dettagli.

 

1.5.6.1

Time domain list

 

 

 

 

= [TIME DOMAIN]*

1.5.6.2

1.5.6.2

Time domain

 

 

[

 

 

 

 

Time Domain Identifier

:UNSIGNED LONG

1.1.4.38

 

Source Description Identifier

:ELEMENT(SOURCE LIST)

1.3.5.1

 

Time Domain Description

:COMPOSITE TIME DOMAIN

1.5.6.3

 

 

:BASIC TIME DOMAIN

1.5.6.4

]

 

 

 

 

Vincoli

C1: L'identificatore dello stato del tempo deve essere unico in una particolare sezione.

C2: L'origine dei dati a cui si riferisce il Source Description Identifier deve appartenere allo stesso gruppo di dati così come lo

stato del tempo (Time Domain) in questione.

 

1.5.6.3

Composite time domain

 

 

[

 

 

 

 

Time Domain Description

:COMPOSITE TIME DOMAIN

1.5.6.3

 

 

BASIC TIME DOMAIN

1.5.6.4

 

Set Operator

:[ + | * | - ]

 

 

Time Domain Description

:COMPOSITE TIME DOMAIN

1.5.6.3

 

 

BASIC TIME DOMAIN

1.5.6.4

]

 

 

 

I simboli hanno il seguente significato:

A+B:L'unione di A e B

A*B:L'intersezione di A e B

A-B:La differenza di A e B

 

1.5.6.4

Basic time domain

 

 

[

 

 

 

 

Starting Date

:STARTING DATE

1.5.6.5

 

Duration

:DURATION

1.5.6.6

]

 

 

 

 

 

 

 

1.5.6.5

Starting date

 

 

[

 

 

 

 

Year

:SIGNED LONG | NULL

1.1.4.36

 

Month in Year

:MONTH IN YEAR CODE | NULL

1.1.4.22

 

Week in Year

:WEEK CODE | NULL

1.1.4.41

 

Day in Month

:DAY IN MONTHCODE | NULL

1.1.4.39

 

Forwards or Backwards

:BOOLEAN | NULL

1.1.4.3

 

Week in Month

:WEEK IN MONTH CODE | NULL

1.1.4.42

 

Day in Week

:DAY IN WEEK CODE | NULL

1.1.4.10

 

Hour in Day

:HOUR IN DAY CODE | NULL

1.1.4.18

 

Minute in Hour

:SET 0-59 | NULL

1.1.4.32

 

Second in Minute

:SET 0-59 | NULL

1.1.4.32

]

 

 

 

 

 

 

 

1.5.6.6

Time duration

 

 

[

 

 

 

 

Number of Years

:UNSIGNED SHORT | NULL

1.1.4.39

 

Number of Months

:UNSIGNED SHORT | NULL

1.1.4.39

 

Number of Weeks

:UNSIGNED SHORT | NULL

1.1.4.39

 

Number of Days

:UNSIGNED SHORT | NULL

1.1.4.39

 

Number of Hours

:UNSIGNED SHORT | NULL

1.1.4.39

 

Number of Minutes

:UNSIGNED SHORT | NULL

1.1.4.39

 

Number of Seconds

:UNSIGNED SHORT | NULL

1.1.4.39

]

 

 

 

1.5.7

Attribute

 

 

 

1.5.7.1

Attribute set list

 

 

 

 

=[ATTRIBUTE SET]*

1.5.7.2

 

1.5.7.2

Attribute set

 

 

[

 

 

 

 

Attribute Set Identifier

: UNSIGNED LONG

1.1.4.38

 

From Curvimetric Position

: UNSIGNED SHORT

1.1.4.39

 

To Curvimetric Position

: UNSIGNED SHORT

1.1.4.39

 

Validity Direction

: +- | NULL

1.1.4.43

 

Attributes

: ATTRIBUTE LIST

1.5.7.3

]

 

 

 

 

Vincoli

C1: L'identificatore del gruppo di proprietà (The Attribute Set Identifier) è unico in una particolare sezione.

 

1.5.7.3

Attribute list

 

 

 

 

= [ATTRIBUTE]*

1.5.7.4

 

 

 

 

1.5.7.4

Attribute

 

 

 

 

= COMPOSITE ATTRIBUTE

1.5.7.5

 

 

| SIMPLE ATTRIBUTE

1.5.7.6

 

 

 

 

1.5.7.5

Composite attribute

 

 

[

 

 

 

 

Sub-attributes

:ATTRIBUTE LIST

1.5.7.3

]

 

 

 

 

 

 

 

1.5.7.6

Simple attribute

 

 

[

 

 

 

 

Attribute Type Code

:ATTRIBUTE TYPE CODE

1.1.4.1

 

Description Identifier

:ELEMENT(SOURCE LIST)

1.3.5.1

 

Attribute Value

:ATTRIBUTE VALUE CODE|

1.1.4.2

 

 

ELEMENT(NAME LIST)

1.5.5.1

 

 

ELEMENT(TIME DOMAIN LIST)

1.5.6.1

]

 

 

 

 

Vincoli

C1: L'origine dei dati a cui si riferisce il Description Identifier deve appartenere allo stesso gruppo di dati così come l'Attribute in

questione.

C2: Il nome o lo stato del tempo (Time Domain) a cui si riferisce l'Attribute Value deve appartenere allo stesso Layer come

l'Attribute in questione.

 

1.5.8

Point Feature

 

 

 

 

 

 

1.5.8.1

Point feature list

 

 

 

 

= [POINT FEATURE]*

 

 

 

 

 

1.5.8.2

POINT FEATURE

 

 

[

 

 

 

 

Point Feature Identifier

:UNSIGNED LONG

1.1.4.38

 

Feature Class Code

:FEATURE CLASS CODE

1.1.4.12

 

Node Identifier

:ELEMENT(NODE LIST)

1.5.2.1

 

Attribute Set Identifier(s)

:RANGE(ATTRIBUTE SET LIST)

1.5.7.1

]

 

 

 

 

Vincoli

C1: Il Point Feature Identifier è un identificatore che deve essere unico in una particolare sezione.

C2: Il nodo a cui si riferisce l'identificatore del nodo deve appartenere allo stesso Layer come il Point Feature in questione.

C3: L'Attribute Set(s) a cui si riferisce l'Attribute Set Identifier deve appartenere allo stesso Layer come il Point Feature in

questione.

 

1.5.9

Line Features

 

 

 

1.5.9.1

Line feature list

 

 

 

 

= [LINE FEATURE]*

1.5.9.2

 

 

 

 

1.5.9.2

Line feature

 

 

[

 

 

 

 

Line Feature Identifier

:UNSIGNED LONG

1.1.4.38

 

Feature Class Code

:FEATURE CLASS CODE

1.1.4.12

 

Split Indicator

:BOOLEAN

1.1.4.3

 

Edge References

:EDGE REFERENCE LIST

1.5.9.3

 

Attribute Set Identifier(s)

:RANGE(ATTRIBUTE SET LIST)

1.5.7.1

 

From Point Identifier

:ELEMENT(POINT FEATURE LIST)

1.5.8.1

 

To Point Identifier

:ELEMENT(POINT FEATURE LIST)

1.5.8.1

]

 

 

 

 

Vincoli

C1: Il Line Feature Identifier è un identificatore che deve essere unico in una particolare sezione.

C2: L'Attribute Set(s) a cui si riferisce l'Attribute Set Identifier deve appartenere allo stesso Layer come il Line Feature in

questione.

C3: I punti a cui si riferiscono il From Point Identifier ed il To Point Identifier devono appartenere allo stesso Layer come la Line

Feature in questione.

 

1.5.9.3

Edge reference list

 

 

 

 

= [EDGE REFERENCE ]*

1.5.9.4

 

 

 

 

1.5.9.4

Edge reference

 

 

[

 

 

 

 

Edge Identifier

:ELEMENT(EDGE LIST)

1.5.3.1

 

Line Direction

:BOOLEAN

1.1.4.3

]

 

 

 

 

Vincoli

C1: L'arco a cui si riferisce l'Edge Identifier deve appartenere allo stesso Layer come la Line Feature che si riferisce a quell'arco.

 

                       
 

 

1.5.10

Area Features

 

 

 

1.5.10.1

Area feature list

 

 

 

 

= [AREA FEATURE]*

1.5.10.2

 

 

 

 

1.5.10.2

Area Feature

 

 

[

 

 

 

 

Area Feature Identifier

:UNSIGNED LONG

1.1.4.38

 

Feature Class Code

:FEATURE CLASS CODE

1.1.4.12

 

Split Indicator

:BOOLEAN

1.1.4.3

 

Face Identifier(s)

:RANGE(FACE LIST)

1.5.4.1

 

Attribute Set Identifier(s)

:RANGE(ATTRIBUTE SET LIST)

1.5.7.1

]

 

 

 

 

Vincoli

C1: L'Area Feature Identifier è un identificatore che deve essere unico in una particolare sezione.

C2: La Face(s) a cui si riferisce il Face Identifier deve appartenere allo stesso Layer come l'Area Feature in questione.

C3: L'Attribute Set(s) a cui si riferisce l'Attribute Set Identifier deve appartenere allo stesso Layer come l'Area Feature in

questione.

 

1.5.11

Complex Features

 

 

 

 

 

 

1.5.11.1

Complex feature list

 

 

 

 

= [COMPLEX FEATURE]*

1.5.10.2

 

 

 

 

1.5.11.2

Complex feature

 

 

[

 

 

 

 

Complex Feature Identifier

:UNSIGNED LONG

1.1.4.38

 

Feature Class Code

:FEATURE CLASS CODE

1.1.4.12

 

Split Indicator

:BOOLEAN

1.1.4.3

 

Composing Features

:COMPOSING FEATURE LIST

1.5.10.4

 

Attribute Set Identifier(s)

:RANGE(ATTRIBUTE SET LIST)

1.5.7.1

 

From Complex Feature

:ELEMENT(COMPLEX FEATURE LIST)

1.5.10.1

 

To Complex Feature

:ELEMENT(COMPLEX FEATURE LIST)

1.5.10.1

]

 

 

 

 

Vincoli

C1: Il Complex Feature Identifier è un identificatore di un Complex feature che deve essere unico in una particolare sezione.

C2: Il Attribute Set(s) a cui si riferisce l'Attribute Set Identifier deve appartenere allo stesso Layer come il Complex Feature in

questione.

C3: Il Complex Features a cui si riferiscono il From Complex Feature ed il To Complex Feature deve appartenere allo stesso Layer

come il Complex Feature in questione.

 

1.5.11.3

Composing feature list

 

 

 

 

= [COMPOSING FEATURE]*

1.5.10.4

 

 

 

 

1.5.11.4

Composing feature

 

 

[

 

 

 

 

Feature Category

:FEATURE CATEGORY CODE

1.1.4.31

 

 

:SET 1-4

1.1.4.31

 

Feature Identifier

:ELEMENT(POINT FEATURE LIST)|

1.5.8.1

 

 

ELEMENT(LINE FEATURE LIST)|

1.5.9.1

 

 

ELEMENT(AREA FEATURE LIST)|

1.5.10.1

 

 

ELEMENT(COMPLEX FEATURE LIST)

1.5.10.1

 

 

 

 

Vincoli

C1: Le Features a cui si riferisce il Feature Identifier devono appartenere allo stesso Layer come il Complex Feature in questione.

 

1.6

Conversione

 

 

Le strutture dei dati descritte in questa sezione sono predisposte per permettere riferimenti incrociati tra features che

appartengono a differenti sezioni. Se una feature A è esterna ad una particolare Sezione X, ma tuttavia essa ha una relazione con

una feature B interna alla Section X, feature A può essere convertita nella Sezione X, i.e. essa riceve un Feature Identifier che si

adatta nel gruppo di identificatori già assegnati.

 

1.6.1

Conversion list

 

 

 

 

=[CONVERSION]*

6.2

 

 

 

 

1.6.2

Conversion

 

 

[

 

 

 

 

Dataset Identifier

:ELEMENT(ALBUM)

1.2.1

 

Section Identifier

:ELEMENT(SECTION LIST)

1.4.1.1

 

Feature Category

:SET 1-4

1.1.4.31

 

Feature Identifier

:ELEMENT(POINT FEATURE LIST)|

1.5.8.1

 

 

ELEMENT(LINE FEATURE LIST) |

1.5.9.1

 

 

ELEMENT(AREA FEATURE LIST) |

1.5.10.1

 

 

ELEMENT(COMPLEX FEATURE LIST)

1.5.11.1

 

Feature Category

:SET 1-4

1.1.4.31

 

Internal Identifier

:UNSIGNED LONG

1.1.4.38

]

 

 

 

 

Vincoli

C1: Il Dataset a cui si riferisce il Dataset Identifier deve appartenere allo stesso Album come la Feature in questione.

C2: La Sezione a cui si riferisce il Section Identifier deve appartenere al Dataset a cui si riferisce il precedente Dataset Identifier.

C3: La Feature a cui si riferisce il Feature Identifier deve appartenere alla sezione a cui si riferisce il precedente Section Identifier.

 

 

 

 

1.7

Affinità semantica

 

 

Le strutture dei dati definite in questa sezione sono predisposte per rappresentare affinità tra features, e attributes.

 

 

 

 

1.7.1

Relationship list

 

 

 

 

=[SEMANTIC RELATIONSHIP]*

1.7.2

 

 

 

 

1.7.2

Semantic relationship

 

 

[

 

 

 

 

Relationship Identifier

:UNSIGNED LONG

1.1.4.38

 

 

Relationship Code

:RELATIONSHIP CODE

1.1.4.28

 

 

Source Description Identifier

:ELEMENT(SOURCE LIST)

1.3.5.1

 

 

Relationship Partners

:PARTNER LIST

1.7.3

 

 

Attribute Set Identifier(s)

:RANGE(ATTRIBUTE SET LIST)

1.5.7.1

 

]

 

 

 

 

Vincoli

C1: Il Relationship Identifier è un identificatore che deve essere unico in una particolare sezione.

C2: Il documento source a cui si riferisce il Source Description Identifier deve appartenere allo stesso gruppo di dati come la

Relationship in questione.

C3: L'Attribute Set(s) a cui si riferisce l'Attribute Set Identifier deve appartenere alla stessa sezione come la Relationship in

questione.

 

 

 

 

1.7.3

Partner list

 

 

 

 

= [PARTNER]*

1.7.4

 

 

 

 

1.7.4

Partner

 

 

 

 

 

 

 

Feature Category

:SET 1-4

1.1.4.31

 

Feature Identifier

:ELEMENT(POINT FEATURE LIST)|

1.5.8.1

 

 

ELEMENT(LINE FEATURE LIST)|

1.5.9.1

 

 

ELEMENT(AREA FEATURE LIST)|

1.5.10.1

 

 

ELEMENT(COMPLEX FEATURE LIST)

1.5.11.1

]

 

 

 

 

Vincoli

C1: La Feature a cui si riferisce il Feature Identifier deve appartenere alla stessa Sezione come la Relationship in questione.

 

                         
 

INDICE DELL'APPENDICE 1


 

 

 

 

 

STRUTTURA LOGICA DEI DATI DEI GDF

 

58

 

 

 

 

 

 

1.1

Introduzione

58

 

 

1.1.1

Linguaggio ESN di descrizione dei dati

58

 

 

1.1.2

Liste, elementi e campi (Lists, elements and ranges).

58

 

 

1.1.3

Sommario delle notazioni sintattiche

60

 

 

1.1.4

Tipi di dati elementari

60

 

 

1.1.4.1

Attribute type code

60

 

 

1.1.4.2

Attribute value code

60

 

 

1.1.4.3

Boolean

60

 

 

1.1.4.4

Character

61

 

 

1.1.4.5

Data type code

61

 

 

1.1.4.6

Data unit code

61

 

 

1.1.4.7

Datum Name

61

 

 

1.1.4.8

Day code

61

 

 

1.1.4.9

Day in month code

61

 

 

1.1.4.10

Day in week code

61

 

 

1.1.4.11

Ellipsoid code

61

 

 

1.1.4.12

Feature Class Code

61

 

 

1.1.4.13

Feature Class Names

61

 

 

1.1.4.14

Feature Theme Codes

61

 

 

1.1.4.15

FEATURE THEME NAME

62

 

 

1.1.4.16

Height level Name

62

 

 

1.1.4.17

Hour code

62

 

 

1.1.4.18

Hour in day code

62

 

 

1.1.4.19

ISO country code

62

 

 

1.1.4.20

Marc Language code

62

 

 

1.1.4.21

Month code

62

 

 

1.1.4.22

Month in year code

62

 

 

1.1.4.23

No data mark

62

 

 

1.1.4.24

Null

62

 

 

1.1.4.25

Percentage

62

 

 

1.1.4.26

Projection type code

62

 

 

1.1.4.27

Relationship kind code

62

 

 

1.1.4.28

Relationship code

63

 

 

1.1.4.29

Set 1

63

 

 

1.1.4.30

Set 1-3

63

 

 

1.1.4.31

Set 1-4

63

 

 

1.1.4.32

Set 0-59

63

 

 

1.1.4.33

Set 00-59

63

 

 

1.1.4.34

Set 00-99

63

 

 

1.1.4.35

Signed double

63

 

 

1.1.4.36

Signed long

63

 

 

1.1.4.37

Signed short

63

 

 

1.1.4.38

Unsigned long

63

 

 

1.1.4.39

Unsigned short

63

 

 

1.1.4.40

Year code

63

 

 

1.1.4.41

Week Code

63

 

 

1.1.4.42

Week in Month Code

63

 

 

1.1.4.43 +-

63

 

1.1.5

Other basic data types

64

 

 

1.1.5.2

Country code list

64

 

 

1.1.5.3

Date

64

 

 

1.1.5.4

Date/hour

64

 

 

1.1.5.5

Free text

64

 

 

1.1.5.6

Language code list

64

 

 

1.1.5.7

Mont/Hour

65

 

 

1.1.5.8

Short string

65

 

 

1.1.5.9

Value domain

65

 

 

1.1.5.10

Place

65

 

 

1.1.5.11

Place list

65

 

 

1.1.5.12

Proper Name

65

 

 

1.1.5.13

Quality description

65

 

1.2 Album e Dataset

66

 

 

1.2.1

Album

66

 

 

1.2.2

Dataset

66

 

 

 

 

1.3 Data Set Global Data

68

 

 

1.3.1

Dataset Header

68

 

 

1.3.1.1

Dataset Title list

68

 

 

1.3.1.2

Dataset Title

69

 

 

1.3.1.3

Production information list

69

 

 

1.3.1.4

Production information

69

 

 

1.3.1.5

Theme list

69

 

 

1.3.1.6

Theme

69

 

 

1.3.2

Data Dictionary

69

 

 

1.3.2.1

Field definition list

69

 

 

1.3.2.2

Field Definition

69

 

 

1.3.2.3

Record definition list

70

 

 

1.3.2.4

Record definition

70

 

 

1.3.2.5

Feature definition list

70

 

 

1.3.2.6

Feature definition

70

 

 

1.3.2.7

Attribute definition list

70

 

 

1.3.2.8

Attribute definition

70

 

 

1.3.3

Directory

71

 

 

1.3.3.1

Directory list

71

 

 

1.3.3.2

Directory

71

 

 

1.3.4

Dominio Spaziale (Spatial Domain)

71

 

 

1.3.4.1

Spatial domain list

71

 

 

1.3.4.2

Spatial domain

71

 

 

1.3.5

Source

72

 

 

1.3.5.1

Source list

72

 

 

1.3.5.2

Source

72

 

 

1.3.5.3

Document Title list

72

 

 

1.3.5.4

Document Title

72

 

 

1.3.5.5

Volume Name list

73

 

 

1.3.5.6

Host document relation

73

 

 

1.3.6

Default Attribute

73

 

 

1.3.6.1

Default attribute list

73

 

 

1.3.6.2

Default Attribute

73

 

 

1.3.7

Parametri geodetici (Geodetica Parameters)

73

 

 

1.3.7.1

Geodetica Datum

74

 

 

1.3.7.2

Orthometric Height Reference

74

 

 

1.3.7.3

Projection Method

75

 

 

1.3.7.4

National Map Grid

75

 

 

1.3.7.5

Geoid Ondulation

76

 

 

1.3.7.6

Magnetic Declination

76

 

 

1.3.8

Feature Quality

76

 

 

1.3.8.1

Feature quality list

77

 

 

1.3.8.2

Feature quality

77

 

 

1.3.9

Attribute Quality

77

 

 

1.3.9.1

Attribute quality list

77

 

 

1.3.9.2

Attribute Quality

77

 

 

 

 

1.4 Sezione e Livello (Section and layer)

79

 

 

1.4.1

Sezione (Section)

79

 

 

1.4.1.1

Section list

79

 

 

1.4.1.2

Section

79

 

 

1.4.1.3

Section header

79

 

 

1.4.1.4

XY Control point list

80

 

 

1.4.1.5

XY Control point

80

 

 

1.4.1.6

Z Control point list

80

 

 

1.4.1.7

Z Control point

80

 

 

1.4.2

Layer Header

81

 

 

1.4.2.1

Layer list

81

 

 

1.4.2.2

Layer

81

 

 

1.4.2.3

Layer header

81

 

 

1.4.2.4

Theme code list

81

 

               
 

 

 

 

 

1.5 Feature Data

83

 

 

1.5.1

Geometria

83

 

 

1.5.1.1

Geometry list

83

 

 

1.5.1.2

Geometry

83

 

 

1.5.1.3

Coordinate list

83

 

 

1.5.2

Nodi

83

 

 

1.5.2.1

Node list

83

 

 

1.5.2.2

NODE

84

 

 

1.5.2.3

Incident edge list

84

 

 

1.5.2.4

Incident edge

84

 

 

1.5.3

Edges

84

 

 

1.5.3.1

Edge list

84

 

 

1.5.3.2

Edge

84

 

 

1.5.4

Face

85

 

 

1.5.4.1

Face list

85

 

 

1.5.4.2

Face

85

 

 

1.5.4.3

Bounding edge list

85

 

 

1.5.4.4

Bounding edge

85

 

 

1.5.5

Nome

85

 

 

1.5.5.1

Name list

85

 

 

1.5.5.2

Name

85

 

 

1.5.6

Time Domain

86

 

 

1.5.6.1

Time domain list

86

 

 

1.5.6.2

Time domain

86

 

 

1.5.6.3

Composite time domain

86

 

 

1.5.6.4

Basic time domain

86

 

 

1.5.6.5

Starting date

86

 

 

1.5.6.6

Time duration

87

 

 

1.5.7

Attribute

87

 

 

1.5.7.1

Attribute set list

87

 

 

1.5.7.2

Attribute set

87

 

 

1.5.7.3

Attribute list

87

 

 

1.5.7.4

Attribute

87

 

 

1.5.7.5

Composite attribute

87

 

 

1.5.7.6

Simple attribute

87

 

 

1.5.8

Point Feature

88

 

 

1.5.8.1

Point feature list

88

 

 

1.5.8.2

POINT FEATURE

88

 

 

1.5.9

Line Features

88

 

 

1.5.9.1

Line feature list

88

 

 

1.5.9.2

Line feature

88

 

 

1.5.9.3

Edge reference list

89

 

 

1.5.9.4

Edge reference

89

 

 

1.5.10

Area Features

89

 

 

1.5.10.1

Area feature list

89

 

 

1.5.10.2

Area Feature

89

 

 

1.5.11

Complex Features

89

 

 

1.5.11.1

Complex feature list

89

 

 

1.5.11.2

Complex feature

89

 

 

1.5.11.3

Composing feature list

90

 

 

1.5.11.4

Composing feature

90

 

 

 

 

1.6 Conversione

91

 

 

1.6.1

Conversion list

91

 

 

1.6.2

Conversion

91

 

 

 

 

1.7 Affinità semantica

92

 

 

1.7.1

Relationship list

92

 

 

1.7.2

Semantic relationship

92

 

 

1.7.3

Partner list

92

 

 

1.7.4

Partner

92

 

 

 

 

 

 

         
 

APPENDICE 2

A2

2.1. CRITERI PER LA RAPPRESENTAZIONE DELLE INTERSEZIONI


omissis

2.2. REGOLE PER LA FORMAZIONE DEL LIVELLO 2 DI STRADE E INTERSEZIONI


2.2.1. Linee guida fondamentali

Le configurazioni di Strade e Intersezioni di livello 2 sono configurazioni complesse che possono essere costruite con varie combinazioni di Elementi di Strade, Giunzioni, e Aree di Traffico Delimitate. Nella costruzione del livello 2, la linea principale da seguire è la funzionalità. L'incrocio che è di fatto un'unità funzionale può essere rappresentato come un'intersezione. Il collegamento tra le due Intersezioni adiacenti è anch'essa considerata come un'unità funzionale e può essere quindi definita come una Strada. La dimensione dell'unità funzionale è di minore importanza: perfino un incrocio tra strade (che può superare il chilometro quadrato) può essere considerato come una Intersezione.

Le regole per la formazione di Intersezioni e Strade sono fortemente interdipendenti. Una definizione di Intersezione ha le sue dirette conseguenze per la definizione delle Strade che si ricollegano a quella Intersezione. Al contrario, da quando una strada inizia o finisce ad una intersezione, la definizione di Strade influenza anche la definizione di Intersezioni.

Dal momento che la regola per la formazione delle configurazioni del livello 2 di Strade e Intersezioni è basata sulla funzione che la formazione deve compiere, le regole di formazione dettagliate potrebbero differire tra le funzioni. Una funzione potrebbe richiedere una formazione molto dettagliata di queste configurazioni di livello 2, mentre altre hanno bisogno di una formazione definita in modo più approssimativo.

Le regole per la formazione delle configurazioni del livello 2 di Strade ed Intersezioni inoltre non possono essere più che generiche. Una seconda conseguenza è che la formazione in un GDF non è limitata ad un livello di dettaglio. È possibile anche definire un'uscita ad un particolare scambio stradale come una Intersezione poiché essa completa lo scambio stesso.

Conseguentemente, le regole per la formazione di Intersezioni e Strade non può essere altro che incompleta. Per quanto esse possano essere specificate le regole sono ancora da scoprire.

La formazione di regole per le Intersezioni possono essere raggruppate in tre principali categorie:

1) A incroci normali a livelli sfalsati, nei quali strade a due o più carreggiate singole o strade ad unica carreggiata, si uniscono, la serie di Giunzioni ed Elementi Stradali che insieme formano il collegamento, può formare una Intersezione del tipo Incrocio.

2) La serie completa di tutte le strade parallele e Elementi Stradali intermedi che sono parte dell'uscita stradale o di un incrocio insieme possono formare una Intersezione del tipo Uscita stradale.

3) La serie completa di tutti gli Elementi Stradali che formano una Rotatoria con tutte le Giunzioni colleganti possono formare una Intersezione del tipo Rotatoria.

Le regole per la formazione di Strade sono meno elaborate di quelle per le Intersezioni ed inoltre sono in pratica dirette più dalla formazione di regole per Intersezioni che vice versa. Accanto a queste, la seguente regola contiene:

1) Entrambe le carreggiate di una strada a doppia carreggiata formano insieme una Strada.

La formazione di regole per Intersezioni e Strade stabilite in questo modo non ha conseguenze per la rappresentazione del livello 1 delle rete stradale. Se ad una certa posizione lungo una strada a doppia carreggiata, solo una delle carreggiate dà l'accesso al margine di una strada, una Giunzione a due braccia deve essere introdotta sulla carreggiata non intersecata opposta alla Giunzione(i) che rappresenta il collegamento(i) con le altre carreggiate. L'introduzione di queste Giunzioni è necessaria per mantenere l'integrità del grafico del Livello-2. Queste Giunzioni saranno riferite anche alle «Giunzioni a due braccia che si contrappongono».


2.2.2. Ulteriori linee guida.


2.2.2.1. Incroci

Le Intersezioni del tipo «Incrocio» coprono una vasta gamma di situazioni che necessitano tutte delle loro regole specifiche di formazione. Tuttavia è stata fatta una regola generale da usare come linea guida per valutare se un incrocio tra strade, che non si uniscono insieme in un punto, debba essere considerato come unità funzionale. Questa regola è visualizzata nelle figura A e può essere stabilita come segue:

Se le Giunzioni che collegano molte strade sono situate tutte all'interno dell'area che è comune per le aree formate dall'estensione dei margini delle differenti piattaforme, queste Giunzioni con i loro Elementi Stradali intermedi formano insieme una sola Intersezione.

1) Gli Incroci coinvolgono solo strade a carreggiata singola. Questi incroci possono essere catalogati secondo il loro valore.

(i) Le Giunzioni a due braccia (eccetto la Giunzione con a due braccia contrapposte) non devono essere considerate come parte di un Intersezione ma invece, insieme con gli Elementi Stradali, sono considerate come parte di una Strada.

(ii) Intersezioni a raso a 3 braccia.

Un tipico esempio di una Intersezione a raso a 3 braccia è la «Giunzione a T». Al livello 1, questo incrocio può essere rappresentato come una Giunzione ed al livello 2 come una Intersezione. Lo stesso vale per una Giunzione a Y o Tridente.

Quando le linee centrali degli Elementi Stradali che convergono su un incrocio non si intersecano tra loro ad un singolo punto, il collegamento può essere definito come una singola Intersezione se forma una unità funzionale. Ciò è possibile valutarlo applicando la regola generale stabilita all'inizio del paragrafo (vedi figura C).

(iii) Intersezioni a raso a 4 o più braccia.

Le figure D e E mostrano gli esempi di alcuni casi normali. Le figure F, G, H mostrano gli esempi di casi più particolari. Come si può vedere da questi esempi, la regola generale dovrebbe essere usata solo come linea di guida e non essere applicata troppo rigorosamente. Ci sono situazioni per le quali la regola generale non vale ma possono ugualmente essere considerate come unità funzionali.

2) Incroci che coinvolgono doppie carreggiate.

Le normali situazioni nelle quali le doppie carreggiate formano un incrocio sono illustrate nelle figure B, I, J e K.

(i) Agli incroci nei quali sono richieste strade a doppia carreggiata, le Giunzioni, gli Elementi Stradali «Intermedi», insieme formano l'Intersezione del tipo «Incrocio» (vedi figura K).

(ii) Agli incroci nei quali una strada a singola carreggiata si collega ad una strada a doppia carreggiata, le Giunzioni che definiscono i punti di Intersezione insieme con un possibile Elemento Stradale che collega queste Giunzioni assieme può formare un Intersezione del tipo «Incrocio». In questo caso possono essere identificate tre differenti situazioni:

- la strada a singola carreggiata si collega solo da una parte alla strada a doppia carreggiata e in questo modo dà accesso solo ad una strada ad unica carreggiata (vedi Figura B).

In questo caso la Giunzione che collega la strada singola o a doppia carreggiata all'altra carreggiata, insieme con la Giunzione a due braccia, opposta a questa Giunzione, formano insieme una Intersezione.

- strade a due carreggiate singole si collegano opposte l'una all'altra alla strada a doppia carreggiata ma non sono collegate tra loro (vedi figura J).

In questo caso, le Giunzioni che collegano le strade a singola e a doppia carreggiata formano insieme una Intersezione.

- strade a due singole carreggiate si collegano opposte l'una all'altra alla strada a doppia carreggiata e sono collegate tra loro per mezzo di un Elemento Stradale (vedi figura I).

In questo caso, le Giunzioni che collegano strade a singola e a doppia carreggiata e l'Elemento Stradale che collega queste Giunzioni formano insieme una Intersezione.

Quando due strade a doppia carreggiata opposte non sono esattamente in linea, vengono applicate regole simili a quelle per Incroci a singola carreggiata; l'Incrocio può essere considerato come una unità funzionale che può avere come obiettivo la regola basata sull'esperienza che dice che se le mediane di entrambe le strade a doppia carreggiata rimangono all'interno del profilo delle due strade opposte a doppia carreggiata, possono essere rappresentate da una singola Intersezione.

Una particolare situazione è mostrata nella figura L. Una strada a doppia carreggiata ha uno spazio vuoto nella restrizione centrale per permettere ai veicoli di poter effettuare l'inversione ad U. La rappresentazione del livello 1 contiene, inoltre, due Giunzioni. Dato che entrambe le carreggiate sono considerate come se formassero una Strada, le due Giunzioni e il piccolo Elemento Stradale tra esse, deve essere considerato come se formasse una Intersezione al Livello 2.

La regola generale di formazione basata sulla funzionalità ha anch'essa conseguenze per la formazione del livello-2 in relazione agli attributi dell'Elemento Stradale. Nella Figura M, una strada di classe inferiore corre parallela alla strada principale. Poiché gli Elementi Stradali hanno una diversa funzionalità, non possono essere considerati come una Strada. Di conseguenza due Intersezioni sono definite di livello 2 nel caso in cui le strade sono attraversate da una strada laterale.

3) L'impatto della presenza di spartitraffico e analoghe costruzioni sulla formazione di Intersezioni del tipo «Incrocio».

Generalmente gli spartitraffico sono costruiti come parte integrale di un incrocio tra due strade. Gli Elementi Stradali che sono stati definiti per indicare la presenza di queste costruzioni inoltre dovrebbero essere inclusi nella definizione di Intersezioni. Le figure da N a P illustrano esempi di tali collocazioni.


2.2.2.2. Rotatorie

Delle Intersezioni del tipo «Rotatoria» esistono solo due differenti situazioni: quelle nelle quali le strade che sono vicine sono esattamente davanti alla rotatoria divise da spartitraffico e quelle dove ciò non avviene. Nell'ultimo caso, le parti che formano il cerchio formano l'intersezione. Nel caso in cui le strade sono divise dagli spartitraffico, gli Elementi Stradali e le Giunzioni che sono stati definiti a causa della presenza di questi spartitraffico, insieme con gli Elementi Stradali e le Giunzioni che formano la rotatoria stessa possono essere considerati come una Intersezione (vedi Figura Q).


2.2.2.3. Uscite stradali

Le uscite stradali comprendono gli Scambi stradali (dove si può passare da una strada ad all'altra) e normali Uscite stradali (dove è possibile abbandonare la strada). Esse si riferiscono ad una serie di strade costruite per collegare due strade che formano un incrocio separato in pendenza. Le strade che sono collegate riguardano generalmente strade di scorrimento e strade parallele.

La figura R mostra un esempio di una normale Uscita stradale. La figura S illustra un esempio di un'Intersezione stradale. La figura T mostra la rappresentazione del suo livello-1, mentre le figure U e V mostrano due differenti rappresentazioni del livello-2.


2.2.2.4. Il caso pratico

La realtà che dovrebbe essere rappresentata in un GDF spesso non può essere completamente divisa in una serie di situazioni che si addicono esattamente alle categorie sopra descritte. Lì , la formazione del livello-2 scende a far parte di interpretazioni in parte soggettive e cerca di applicare le linee guida che per certi casi appaiono essere in parte contraddittorie. Per dare alcune indicazioni di ciò, le figure da W ad Y rappresentano una situazione che contiene molte unità funzionali e una rappresentazione del livello-2 che può essere derivata da essa.

 

APPENDICE 3

A3

 

 

3.1. FEATURE THEME AND FEATURE CLASS CODES

 

Theme

Code

Interpretation

 

Code

 

 

 

11

 

Administrative Areas

 

 

1111

Country

 

 

1112

Order 1 Area

 

 

1113

Order 2 Area

 

 

1114

Order 3 Area

 

 

1115

Order 4 Area

 

 

1116

Order 5 Area

 

 

1117

Order 6 Area

 

 

1118

Order 7 Area

 

 

1119

Order 8 Area

 

 

1120

Order 9 Area

 

 

1198

Boundary Junction

 

 

1199

Boundary Element

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Theme

Code

Interpretation

 

Code

 

 

 

31

 

Settlements and Named Areas

 

 

3110

Built-up Area

 

 

3120

Named Area

 

 

3131

Police District

 

 

3132

Emergency Medical Dispatch District

 

 

3133

School District

 

 

3134

Census District

 

 

3135

Fire Dispatch District

 

 

3136

Postal District

 

 

3137

Phone District

 

 

3138

Elective District

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Theme

Code

Interpretation

 

Code

 

 

 

41

 

Roads and Ferries

 

 

4110

Road Element

 

 

4120

Junction

 

 

4130

Ferry Connection

 

 

4135

Enclosed Traffic Area

 

 

4140

Road

 

 

4145

Intersection

 

 

4150

Ferry

 

 

4160

Address Area

 

 

4165

Address Area Boundary Element

 

 

4170

Aggregated Way

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Theme

Class Code

Interpretation

 

Code

 

 

 

72

 

Road Furniture

 

 

7210

Signpost

 

 

7220

Traffic Sign

 

 

7230

Traffic Light

 

 

7240

Pedestrian Crossing

 

 

 

 

 

Theme

Class Code

Interpretation

 

Code

 

 

 

73

 

Services

 

 

7310

Vehicle Repair Facility

 

 

7311

Petrol Station

 

 

7312

Rent a Car Facility

 

 

7313

Parking Garage

 

 

7314

Hotel or Motel

 

 

7315

Restaurant

 

 

7316

Tourist Office

 

 

7317

Museum

 

 

7318

Theatre

 

 

7319

Cultural Centre

 

 

7320

Sports Centre

 

 

7321

Hospital/Polyclinic

 

 

7322

Police Station

 

 

7323

City Hall

 

 

7324

Post Office

 

 

7325

First Aid Post

 

 

7326

Pharmacy

 

 

7327

Department Store

 

 

7328

Bank

 

 

7329

Travel Agency

 

 

7330

Public Phone

 

 

7331

Warehouse

 

 

7334

Ski-lift Station

 

 

7337

Vantage Point

 

 

7338

Swimming Pool

 

 

7339

Place of Worship

 

 

7340

Transport Company

 

 

7351

Cargo Centre

 

 

7352

Ferry Terminal

 

 

7355

Car Shipping Terminal

 

 

7356

Airline Access

 

 

7360

Camping

 

 

7361

Caravan Site

 

 

7362

Coach and Lorry Parking

 

 

7363

Community Centre

 

 

7364

Customs

 

 

7365

Embassy

 

 

7366

Frontier Crossing

 

 

7367

Government Office

 

 

7368

Motoring Organization Office

 

 

7369

Open Parking Areas

 

 

7370

Recreation Facility

 

 

7371

Roadside Diner

 

 

7372

School

 

 

7373

Shopping Centre

 

 

7374

Stadium

 

 

7375

Toll

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Theme

Class Code

Interpretation

 

Code

 

 

 

 

7376

Tourist Attraction

 

 

7377

University or College

 

 

7378

Business Facility

 

 

7379

City Centre

 

 

 

 

 

 

7380

Railway Station

 

 

7383

Airport

 

 

7384

Bus Station

 

 

7385

Exhibition or Conference Centre

 

 

7386

Kindergarten

 

 

7390

Emergency Call Station

 

 

7391

Emergency Medical Service

 

 

7392

Fire Brigade

 

 

7394

Free Port

 

 

7395

Rest Area

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Theme

Class Code

Interpretation

 

Code

 

 

 

75

 

Brunnels

 

 

7500

Brunnel

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Theme

Class Code

Interpretation

 

Code

 

 

 

80

 

General Purpose Features

 

 

8000

Centre Point of Feature

 

 

 

 

 

Theme

Class Code

Interpretation

 

Code

 

 

 

90-99

 

User-defined Features

 

 

 

 

       
 

 

3.2 ATTRIBUTE TYPE CODES

 

 

 

3.2.1

Attributes for all Themes

 

 

Official Name

ON

 

Alternate Name

AN

 

Validity Period

VP

 

Positional Accuracy

AP

 

 

 

3.2.2

Attributes for Roads and Ferries

 

 

Average Vehicle Speed

AS

 

Blocked Passage

BP

 

Chainage Offset

CO

 

Composite Form of Way

Composite

 

Construction Status

CS

 

Direction of Traffic Flow

DF

 

Divider

Composite

 

Divided Road Element

DR

 

Divider Type

DT

 

Divider Width

DW

 

Emergency Vehicle Lane

EV

 

Enclosed Traffic Area Type

EA

 

External Identifier

EX

 

Ferry Type

FT

 

First House Number Left

LS

 

First House Number Right

RS

 

Form of Way

FW

 

Freeway

FY

 

Frequency of a Traffic Connection

FR

 

Functional Road Class

FC

 

Height of Pass

HP

 

High Occupancy Vehicle

Composite

 

House Number Range

Composite

 

House Number Structure

HS

 

Intermediate House Number Left

LI

 

Intermediate House Number Right

RI

 

Intersection Type

IT

 

Junction Type

JT

 

Lane Dependent Validity

LD

 

Last House Number Left

LE

 

Last House Number Right

RE

 

Lateral Offset

LO

 

Length of a Road Element

LR

 

Magnetic Anomalies

MA

 

Maximum Height Allowed

MH

 

Maximum Length Allowed

ML

 

Maximum Number of Lanes

XL

 

Maximum Total Weight Allowed

MT

 

Maximum Weight per Axle Allowed

AW

 

Maximum Width Allowed

MW

 

Measured Length

LM

 

Minimum Number of Lanes

MI

 

Minimum Number of Occupants

MO

 

Mountain Pass

Composite

 

National Road Class

NR

 

Number of Lanes

NL

 

Attributes for Roads and Ferries (Continued)

 

 

Number of Passing Vehicles

NV

 

Opening Period

OP

 

Ownership

OW

 

Pass

PA

 

Passing Restrictions

RP

 

RDS/TMC Code

RD

 

Road Conditions

DS

 

Road Display Class

RL

 

Road Gradient

RG

 

Road Inclination

IR

 

Route Number

RN

 

Scenic Value

SV

 

Slip Road Type

SL

 

Special Restrictions

SR

 

Speed Restrictions

SP

 

Toll Road

TR

 

Traffic Jam Sensitivity

TJ

 

Travel Time

TT

 

Vehicle Type

VT

 

Width

WI

 

 

 

3.2.3

Attributes for Administrative Areas

 

 

CCC Country Code

CC

 

CCC Region Code

RC

 

ISO Country Code

IC

 

Official Code

OC

 

Population

PO

 

Population Class

PC

 

 

 

 

 

 

3.2.4 Attributes for Brunnels

 

 

Brunnel Type

BT

 

 

 

 

 

 

 

 

3.2.5 Attributes for Road Furniture

 

 

Direction

DI

 

Symbol on Traffic Sign

SY

 

Textual Content of a Traffic Sign

CT

 

Traffic Sign Class

TS

 

Traffic Sign Information

Composite

 

Value on Traffic Sign

VA

 

 

 

3.2.6 User-defined Attributes

 

Any two character code of which the first character is non alphabetic.

 

 

 

       

 

3.3 ATTRIBUTE VALUE CODES

 

 

 

 

 

3.3.1 Attribute value codes for roads and ferries

 

 

 

 

 

 

 

 

Attribute Type

Attribute

Attribute Value Name

Attribute

Name

Type

 

Value

 

Code

 

Code

 

 

 

 

Blocked Passage

 

 

 

 

BP

Physically Blocked at Start Junction

1

 

 

Physically Blocked at End Junction

2

 

 

Physically Blocked between Start and End Junction

3

 

 

 

 

 

 

 

 

Construction Status

CS

Planned

1

 

 

Under Construction

2

 

 

 

 

Direction of Traffic

DF

Allowed in both directions

1

Flow

 

 

 

 

 

Closed in positive direction

2

 

 

Closed in negative direction

3

 

 

Closed in both directions

4

 

 

 

 

Divided

Road

DR

Not Divided

0

Element

 

Divided

1

 

 

 

 

Divider Type

DT

Physical divider; Not Crossable

1

 

 

Physical divider; Crossable

2

 

 

Legal Divider (not physical)

3

 

 

 

 

Emergency Vehicle

EV

Not Present

0

Lane

 

 

 

 

 

Present

1

 

 

 

 

Enclosed

Traffic

EA

Parking Place

1

Area Type

 

 

 

 

 

Parking Building

2

 

 

Another Type of Enclosed Traffic Area

3

 

 

Unstructured Traffic Square

4

 

 

 

 

Ferry Type

FT

Operated by ship or hovercraft

1

 

 

Operated by train

2

 

 

 

 

Form of Way

FW

Part of a motorway

1

 

 

Part of a multiple carriageway which is not a Motorway

2

 

 

Part of a single carriageway

3

 

 

Part of a roundabout

4

 

 

Part of a traffic square

5

 

 

Part of an Enclosed Traffic Area: parking place

6

 

 

Part of an Enclosed Traffic Area: parking building

7

 

 

Part of an Enclosed Traffic Area: unstructured traffic square

8

 

 

Part of another type of Enclosed Traffic Area

9

 

 

Part of a slip road

10

 

 

Part of a service road

11

 

 

Entrance/exit to/from a car park

12

 

 

Entrance/exit to/from a service

13

 

 

Part of a pedestrian zone

14

 

 

Part of a walkway not passable for vehicles

15

 

 

 

 

Freeway

FY

Part of a Non-Freeway

0

 

 

Part of a Freeway

1

 

 

 

 

Functional

Road

FC

Main road

0

Class

 

First class road

1

 

 

Second class road

2

 

 

Third class road

3

 

 

Fourth class road

4

 

 

Fifth class road

5

 

 

Sixth class road

6

 

 

Seventh class road

7

 

 

Eighth class road

8

 

 

Ninth class road

9

 

 

 

 

House

Number

HS

No House Numbers at all

1

Structure

 

 

 

 

 

Regular, odd and even at both sides

2

 

 

Regular, odd and even at different sides

3

 

 

Irregular

4

 

 

 

 

Intersection Type

IT

Freeway Intersection

1

 

 

Roundabout

2

 

 

Crossing

3

 

 

 

 

 

 

 

 

Junction Type

JT

Mini roundabout

1

 

 

Bifurcation

2

 

 

Railway Crossing

3

 

 

Border Crossing

4

 

 

 

 

Lane Dependent

LD

Lanes counted from the left

First character = L

Validity

 

 

 

 

 

Lanes counted from the right

First character = R

 

 

Not valid for that lane

(n+1)th character = 0

 

 

Valid for that lane

(n+1)th character = 1

 

 

 

 

Magnetic Anomalies

MA

Not present

0

 

 

Present

1

 

 

 

 

National

Road

NR

Main road

0

Class

 

First class road

1

 

 

Second class road

2

 

 

Third class road

3

 

 

Fourth class road

4

 

 

Fifth class road

5

 

 

Sixth class road

6

 

 

Seventh class road

7

 

 

Eighth class road

8

 

 

Ninth class road

9

 

 

 

 

Ownership

OW

Publicly owned

1

 

 

Privately owned

2

 

 

 

 

Pass

PA

Not a Pass

0

 

 

Pass

1

 

 

 

 

Passing

RP

Not Present

0

Restrictions

 

Present

1

 

 

 

 

Road Conditions

DS

Paved

1

 

 

Unpaved

2

 

 

 

 

Road Display Class

RL

First Class

1

 

 

Second Class

2

 

 

Third Class

3

 

 

Fourth Class

4

 

 

Fifth Class

5

 

 

Sixth Class

6

 

 

Seventh Class

7

 

 

Eighth Class

8

 

 

Ninth Class

9

 

 

Tenth Class

10

 

 

 

 

Scenic Value

SV

Not Scenic

0

 

 

Scenic

1

 

 

 

 

Slip Road Type

SL

Parallel Road

1

 

 

Slip Road of a grade separated crossing

2

 

 

Slip Road of a crossing at grade

3

 

 

 

 

Special Restrictions

SR

Publicly accessible

1

 

 

Not publicly accessible

2

 

 

 

 

Toll Road

TR

Not a Toll Road

0

 

 

Toll Road

1

 

 

 

 

Traffic

Jam

TJ

No or low probability

0

Sensitivity

 

High probability

1

 

 

 

 

Vehicle Type

VT

All Vehicles

0

 

 

Passenger Cars

11

 

 

Residential Vehicle

12

 

 

High Occupancy Vehicle

13

 

 

Car with Trailer

14

 

 

Emergency Vehicle

15

 

 

Taxi

16

 

 

Public Bus

17

 

 

Private Bus

18

 

 

Military vehicle

19

 

 

Delivery Truck

20

 

 

Transport Truck

21

 

 

Motorcycle

22

 

 

Moped

23

 

 

Bicycle

24

 

 

Pedestrian

25

 

 

Farm Vehicle

26

 

 

Private

27

 

 

Vehicle with water polluting load

28

 

 

Vehicle with explosive load

29

 

 

Vehicle with other dangerous load'

30

 

 

 

 

               

 

 

 

 

 

3.3.2 Attribute value codes for administrative areas

 

 

 

 

3.3.2.1

Codici provinciali

 

 

 

 

 

 

 

ITALIA (4660)

 

 

 

Novara

055

 

 

Vercelli

060

 

 

Torino

065

 

 

Cuneo

070

 

 

Asti

075

 

 

Alessandria

080

 

 

Biella

096

 

 

Lecco

097

 

 

Lodi

098

 

 

Rimini

099

 

 

Prato

100

 

 

Crotone

101

 

 

Vibo Valentia

102

 

 

Verbano-Cusio-Ossola

103

 

 

Imperia

105

 

 

Savona

110

 

 

Genova

115

 

 

La Spezia

120

 

 

Varese

155

 

 

Como

160

 

 

Sondrio

165

 

 

Brescia

170

 

 

Bergamo

175

 

 

Milano

180

 

 

Pavia

185

 

 

Cremona

190

 

 

Mantova

195

 

 

Bolzano

205

 

 

Trento

210

 

 

Belluno

255

 

 

Treviso

260

 

 

Venezia

265

 

 

Padova

270

 

 

Vicenza

275

 

 

Verona

280

 

 

Rovigo

285

 

 

Udine

305

 

 

Gorizia

310

 

 

Pordenone

315

 

 

Trieste

320

 

 

Piacenza

355

 

 

Parma

360

 

 

Reggio nell'Emilia

365

 

 

Modena

370

 

 

Bologna

375

 

 

Ferrara

380

 

 

Ravenna

385

 

 

Forlì

390

 

 

Massa-Carrara

405

 

 

Lucca

410

 

 

Pistoia

415

 

 

Firenze

420

 

 

Arezzo

425

 

 

Siena

430

 

 

Pisa

435

 

 

Livorno

440

 

 

Grosseto

445

 

 

Pesaro e Urbino

455

 

 

Ancona

460

 

 

Macerata

465

 

 

Ascoli Piceno

470

 

 

Perugia

505

 

 

Terni

510

 

 

Viterbo

555

 

 

Rieti

560

 

 

Roma

565

 

 

Frosinone

570

 

 

Latina

575

 

 

Teramo

605

 

 

Pescara

610

 

 

L'Aquila

615

 

 

Chieti

620

 

 

Campobasso

655

 

 

Isernia

660

 

 

Caserta

705

 

 

Benevento

710

 

 

Avellino

715

 

 

Napoli

720

 

 

Salerno

725

 

 

Foggia

755

 

 

Bari

760

 

 

Taranto

765

 

 

Brindisi

770

 

 

Lecce

775

 

 

Potenza

805

 

 

Matera

810

 

 

Cosenza

855

 

 

Catanzaro

860

 

 

Reggio di Calabria

865

 

 

Trapani

905

 

 

Palermo

910

 

 

Messina

915

 

 

Catania

920

 

 

Enna

925

 

 

Agrigento

930

 

 

Caltanisetta

935

 

 

Ragusa

940

 

 

Siracusa

945

 

 

Sassari

955

 

 

Oristano

960

 

 

Nuoro

965

 

 

Cagliari

970

 

 

 

 

 

 

 

 

 

               

 

3.3.3 Attribute value codes for brunnels

 

 

 

 

 

Attribute Type Name

Attribute Value Name

Attribute Type Code

Attribute Value Code

Brunnel Type

Bridge/underpass

BT

1

 

Viaduct/underpass

 

2

 

Aqueduct/underpass

 

3

 

Overpass/Tunnel

 

4

 

Not Classified

 

5

 

 

 

 

 

 

 

 

3.3.4 Attribute value codes for road furniture

 

Attribute Type Name

Attribute Value Name

Attribute Type

Attribute Value

 

 

Code

Code

Direction

 

DI

 

 

Ahead

 

0

 

Between ahead and right

 

1

 

Right

 

2

 

Between right and backward

 

3

 

Backward

 

4

 

Between backward and left

 

5

 

Left

 

6

 

Between left and ahead

 

7

Symbol on Traffic Sign

 

SY

 

 

All traffic

 

0

 

Motor cycle

 

1

 

Private car

 

2

 

Private car with trailer

 

3

 

Heavy Goods Vehicle

 

4

 

Heavy Goods Vehicle with trailer

 

5

 

Bus

 

6

 

Motor vehicle, heaving a maximum speed 25 km/h

 

7

 

Vehicle with other dangerous goods

 

8

 

Vehicle with explosive goods

 

9

 

Vehicle with water polluting goods

 

10

 

Tram

 

11

 

Train

 

12

 

Bicycle

 

15

 

Autobike (moped)

 

16

 

Horse-drawn vehicle

 

17

 

Rider

 

18

 

Pedestrian

 

19

 

Pedestrian with hand-drawn vehicle

 

20

 

Speed

 

40

 

Total Weight

 

50

 

Weight per axle

 

51

 

Width

 

52

 

Height

 

53

 

Length

 

54

Traffic Sign Class

 

TS

 

 

Right of Way

 

50

 

Directional

 

51

 

Right of Passage

 

52

 

Signpost

 

53

 

Route prohibition

 

54

 

Stopping prohibition

 

55

 

Warning sign

 

56

 

Directional sign

 

57

 

 

3.4 RELATIONSHIP TYPE CODES

 

3.4.1 Defined Type Codes

 

 

 

 

 

 

 

Code

Name

Features involved

 

(in order)

 

 

 

1001

Road Element in Adminstrative Area

Order-8 Area

 

 

 

Road Element

 

 

 

 

 

1002

Junction in Adminstrative Area

Order-8 Area

 

 

 

Junction

 

 

 

 

 

1005

Building In Adminstrative Area

Order-8 Area

 

 

 

Building

 

 

 

 

 

1006

Service in Adminstrative Area

Order-8 Area

 

 

 

Service

 

 

 

 

 

1007

Built-up Area in Adminstrative Area

Order-8 Area

 

 

 

Built-up Area

 

 

 

 

 

1009

Built-up Area in Adminstrative Area

Order-8 Area

 

 

 

District

 

 

 

 

 

1010

Enclosed Traffic Area in Adminstrative Area

Order-8 Area

 

 

 

Enclosed Traffic Area

 

 

 

 

 

1011

Road Element in Built-up Area

Built-up Area

 

 

 

Road Element

 

 

 

 

 

1012

Junction in Built-up Area

Built-up Area

 

 

 

Junction

 

 

 

 

 

1015

Building in Built-up Area

Built-up Area

 

 

 

Building

 

 

 

 

 

1016

Service in Built-up Area

Built-up Area

 

 

 

Service

 

 

 

 

 

1017

Enclosed Traffic Area in Built-up Area

Order-8 Area

 

 

 

Built-up Area

 

 

 

 

 

1018

District in Built-up Area

Built-up Area

 

 

 

District

 

 

 

 

 

1019

Road Element in District

District

 

 

 

Road Element

 

 

 

 

 

1021

Building along Road Element

Road Element

 

 

 

Building

 

 

 

 

 

1022

Service along Road Element

Road Element

 

 

 

Service

 

 

 

 

 

1023

Service along Road

Service

 

 

 

Road

 

 

 

 

 

1024

Service at Junction

Junction

 

 

 

Service

 

 

 

 

 

1025

Service at Intersection

Intersection

 

 

 

Service

 

 

 

 

 

1026

Service belonging to Service

Service

 

 

 

Service

 

 

 

 

 

1027

Road Element leading to Enclosed Traffic Area

Road Element

 

 

 

Enclosed Traffic Area

 

 

 

 

 

1028

Road Element belonging to Service

Road Element

 

 

 

Service

 

 

 

 

 

1029

Feature Centre belonging to Service

Feature Centre

 

 

 

Feature

 

 

 

 

 

1030

Divided Junction

Junction

 

 

 

Road Elements

 

 

 

 

 

1031

Road-related Object

Road Element

 

 

 

Road furniture, Brunnel ,

 

 

 

Road-related object

 

 

 

 

 

2102

Restricted Manoeuvre

Road Element

 

 

 

Junction

 

 

 

Road Element

 

 

 

Road Element

 

 

 

 

 

2103

Prohibited Manoeuvre

Road Element

 

 

 

Junction

 

 

 

Road Element

 

 

 

Road Element

 

 

 

 

 

2104

Priority Manoeuvre

Road Element

 

 

 

Junction

 

 

 

Road Element

 

 

 

Road Element

 

 

 

 

 

2128

Signpost Information

Sign Post

 

 

 

Road Element

 

 

 

Road Element

 

 

 

Text

 

 

 

 

 

2200

Grade Seperated Crossing

Transp. Element

 

 

 

Transp. Element

 

 

 

Brunnel

 

 

 

 

 

2301

Traffic Sign in + Direction of Road Element

Traffic Sign

 

 

 

Road Element

 

 

 

 

 

2302

Traffic Sign in + Direction of Road Element

Traffic Sign

 

 

 

Road Element

 

 

 

 

 

2303

Traffic Light in + Direction of Road Element

Traffic Light

 

 

 

Road Element

 

2304

Traffic Light in - Direction of Road Element

Traffic Light

 

 

 

Road Element

 

7001

Route Link along Road Element

Route Link

 

 

 

Road Element

 

 

 

 

 

7002

Stop Point of Route

Stop Point

 

 

 

Route Element

 

 

 

 

 

7003

Stop Point along Road Element

Stop Point

 

 

 

Road Element

 

 

 

 

 

7004

Stop Point at Junction

Stop Point

 

 

 

Junction

 

 

 

 

 

7005

Stop Point reference for Service

Stop Point

 

 

 

Service

 

 

 

 

 

7006

Public Transport point part of Route Link

Public Transport Point

 

 

 

Route Link

 

 

 

             

 

3.4.2 User-defined Codes

 

Any Relationship type Code starting at 9000

 

 

 

3.5 EUROPEAN HORIZONTAL DATUMS (EXCL. USSR)

 

 

 

 

Code

Name

 

AAP

Agri (Danish Gl 1934), Denmark

 

ABB

Akureuri, Iceland

 

ABJ

Amersfoort 1885, Netherlands

 

AGE

Athens Datum, Greece

 

AGF

Athens National Observatory, Greece

 

AHR

Belgian 1950 System (Lommel Signal), Belgium

 

AIH

Bern (1898), Switzerland

 

AJH

Borowa Gora, Poland

 

AJO

Bucharest, Rumania

 

AJT

Bulgarian, Bulgaria

 

ALH

Castanea delle Furie, Sicily

 

ALJ

Castelo di São Jorge, Lisbon, Portugal

 

AMH

Chernyy Verkh, Bulgaria

 

AOC

Danish Geodetic Institute 1934 System (AGRI), Denmark

 

AOT

Dorpat II, Estonia

 

APE

Dunnose, Great Britain

 

AQD

Erdohegy, Hungary

 

AQH

European Datum

 

ARO

French Hydrographic

 

ARR

Fuglenes, Norway

 

ASH

Gellerthegy, Hungary

 

ASI

Genoa 1908, Italy

 

ATH

Greek Datum, Greece

 

ATI

Greenwich Observatory, Great Britain and Ireland

 

ATK

Gronfjorden, Svalbard

 

ATS

Gurdia Vecchia, Sardinia, Italy

 

BAH

Habay-La-Neuve Base North End, Luxembourg

 

BAT

Helsinki, Kallio Church, Finland

 

BBD

Hjorsey 1955, Iceland

 

BED

Ireland 1965

 

BEL

Italian Triang 1913-1914

 

BID

Latvian, Latvia

 

BIK

Leros (Lerp-Pandelli) Dodecanese

 

BKG

Madrid 1853, Spain

 

BKM

Malta Datum, Malta Island

 

BLE

Marosvasarhely, Hungary

 

BNC

Monte Mario 1875, Rome Italy

 

BND

Monte Mario 1940, Rome, Italy.

 

BOJ

New British, Great Britain

 

BOK

New Bulgarian, Bulgaria

 

BOL

New Danish System (Buddings Station 1620, Copenhagen)

 

BOM

New French, France

 

BPD

Nicolai, Copenhagen, Denmark

 

BPJ

Nordlaguna, Jan Mayen Island

 

BQC

Observatoire d'Uccle, Belgium

 

BQE

Observatorio Astronomico de Madrid, Spain

 

BQH

Observatorul Astronomic Militar Din Bucuresti, Rumania

 

BQS

Old British (Greenwich Obs.), Great Britain and Ireland

 

BRH

Ordnance Survey of Great Britain (1936) Datum

 

BRN

Oslo Observatory (Old), Norway

 

BSG

Pandeli, Leros, Deodecanese, Greece

 

BSH

Pantheon, Paris, France

 

CAO

Potsdam (Helmertturm), Germany

 

CBP

Reval (TAllin), Estonia

 

CBQ

Reykjavik, Iceland

 

CBR

Riga Petera Baznica (St. Peter's Church, Riga), Latvia

 

CEN

Spitzbergen

 

CEP

Stockholm, Sweden

 

CHE

Thorshavn, Faeroes

 

CHL

Tirane, Albania

 

CLD

World Geodetic System 1960

 

CLE

World Geodetic System 1966

 

CLF

World Geodetic System 1972

 

CMN

Zvirblaiciai, Lithunia

 

CNA

World Geodetic System 1984

 

 

 

Nota: sono in grassetto i dati di interesse per la cartografia italiana

 

 

 

3.6 EUROPEAN GRID SYSTEMS (EXCL. USSR)

 

Code

Name

 

AE

Albania Bonne Grid

 

AN

Austria Gauss-Kruger Grid

 

AO

Azores Gauss Conformal Grid

 

AP

Azores Zone

 

AR

Bavaria Soldner Coordinate System

 

AS

Belgium Bonne Grid

 

AT

Belgium Lambert grid

 

BC

British Cassini Grid (10 km letters)

 

BD

British Cassini Grid (100 km letters)

 

BF

Bulgaria Gauss-Kruger

 

CC

Crete Zone

 

CG

Czechoslovak Military Grid

 

CH

Czechoslovak Uniform Cadastral Coordinate System

 

CJ

Danube Zone

 

CL

Denmark General Staff Grid

 

CM

Denmark Geodetic Institute System 1934

 

DB

Estonian Grid

 

DC

Fernando Po Gauss Grid

 

DE

Finland Gauss-Kruger Grid

 

DI

French Bonne Grid

 

DM

French Lambert Zone

 

DT

German Army Grid (DHG)

 

EA

German Gauss-Kruger

 

EC

Greece Azimuthal Grid

 

ED

Greece Bonne Grid

 

EE

Greece Conical Mecklenburg Coordinates

 

EF

Greece Conical Mecklenburg Coordinates (New Numbering)

 

ER

Hungary Stereographic grid

 

ET

Iceland New Lambert grid

 

FA

Iceland Zone

 

FK

Irish Cassini Grid

 

FL

Irish Transverse Mercator Grid

 

FM

Italy Gauss-Boaga Grid

 

FN

Italy Zone

 

GN

Lithuania Gauss-Kruger Grid

 

GP

Luxembourg Gauss-Kruger Grid

 

GR

Madeira Zone

 

HJ

Mediterranean Zone

 

HT

National Grid of Great Britain (metres)

 

JA

National Grid of Great Britain (yards)

 

JF

Netherlands Stereographic Grid (New Numbering)

 

JG

Netherlands Stereographic Grid (Old Numbering)

 

KC

North Italy Zone

 

KG

North European Zone

 

KK

Norway Gauss-Kruger Grid

 

LE

Poland Gauss-Kruger Grid

 

LF

Poland Quasi-Stereographic Grid

 

LG

Portugal Bonne Grid

 

LH

Portugal Gauss Grid

 

LP

Rumania Bonne Grid

 

LQ

Rumania Lambert-Cholesky Grid

 

LR

Rumania Stereographic Grid

 

MO

South Italy Zone

 

NC

Spain Lambert Grid

 

NF

Spitzbergen Zone

 

NG

Svalbard Gauss-Kruger Grid

 

NI

Sweden Gauss-Hanover Grid

 

NJ

Switzerland Bonne Grid

 

NK

Switzerland Conformal Oblique Cylindrical Grid

 

PC

Universal Polar Stereographic Grid

 

PD

UTM Grid; unspecified speroid

 

PE

UTM Grid; International spheroid

 

PF

UTM Grid; Everest spheroid

 

PG

UTM Grid; Clarke 1866 spheroid

 

PH

UTM Grid; Clarke 1880 spheroid

 

PI

UTM Grid; Bessel spheroid

 

PJ

UTM Grid; Australian National spheroid

 

PK

UTM Grid; South American spheroid

 

PL

UTM Grid; unspecified WGS spheroid

 

PM

UTM Grid; WGS 1966 spheroid

 

PN

UTM Grid; WGS 1972 spheroid

 

RE

World Polyconic System

 

RG

Yugoslavia Gauss-Kruger Grid (Not reduced)

 

RH

Yugoslavia Reduced Gauss-Kruger Grid

 

 

 

Nota: sono in grassetto i dati di interesse per la cartografia italiana

 

 

         


 



 

 

3.7 EUROPEAN VERTICAL DATUMS (EXCL. USSR)

 

Code

Name

 

AE

Adjusted MSL 1891, Denmark

 

AK

Alicante, 1870-72, Spain

 

BK

Belfast, Ireland

 

BO

Berlin, Germany

 

CA

Brussels, Belgium

 

CE

Cagliari 1956, Sardinia

 

CM

Cascais 1881-1938, Portugal

 

DD

Constanta, Rumania

 

DI

Dansk N.N., Denmark

 

DS

Dublin Bay, Ireland

 

EA

Durres, Albania

 

ED

Errits, Denmark

 

EI

Genoa 1942, Italy

 

EP

Helsinki, Finland

 

FN

Irish Ordnance Datum (Poolbeg), Ireland

 

FP

Isle of Man Ordnance Datum, Great Britain

 

GA

Kavala, Greece

 

GF

Klaipeda (Memel), Lithuania

 

HQ

Malin Head, Ireland

 

HT

Marseille 1885-96, France

 

JG

Mediterranean, Italy (old-net)

 

KI

NADAP I, Hungary

 

KJ

NADAP II, Hungary

 

KL

Narvik, Norway

 

KP

Nord Norges Normal Null (NNN), Norway

 

KQ

Norges Normal Null, Norway

 

KR

Normaal Amsterdams Peil (NAP), Netherlands

 

KS

Normal Null (NN), Germany

 

KT

Normalh÷hen (NH) System 1960, East Germany

 

LE

Ordnance Datum (Lerwick), Shetland Islands, Gr. Britain

 

LF

Ordnance Datum (Liverpool), Great Britain

 

LG

Ordnance Datum (Newlyn), 1921 Great Britain

 

LH

Ordnance Datum (Stornoway), Outer Herbrides, GR. Britain

 

LI

Ostende, Belgium

 

LL

Pierre du Niton, geneva, Switzerland

 

NC

Reykjavik, Iceland

 

PB

Split, Yugoslavia

 

PF

Stockholm, Sweden

 

PO

Tallin (Reval), Estonia

 

QA

Thessaloniki, Greece

 

QG

Torun, Poland

 

QI

Tregde, Norway

 

QJ

Trieste 1875 (Italy), Austria, Czechosl., Hung., Yugosl.

 

QO

Varna, Bulgaria

 

RG

General levelling, France

 

RO

Relative Ordinal

 

RM

Relative Metric

 

 

 

Nota: sono in grassetto i dati di interesse per la cartografia italiana

 

 

 

3.8 REFERENCE CODES FOR ELLIPSOIDS

 

Code

Name of Ellipsoid

Year

 

 

 

Calculated

 

AIRY

Airy

1830

 

ANSY

Australian National

 

 

BESS

Bessel

1841

 

BESM

Bessel

1841, modified

 

CLRK

Clarke

1858

 

CLAR

Clarke

1866

 

CLKE

Clarke

1880

 

CLKM

Clarke

1880, modified

 

DASP

Danish Special

 

 

DELA

Delambre

1810

 

EVER

Everest

1830

 

EVEM

Everest

1830, modified

 

GERS

Geodetic Reference System

1967

 

HAYF

Hayford(= International)

1909

 

KRAS

Krassovski

1940

 

LAPE

Laplace

1802

 

WGSY

World Geodetic System

1984

 

OTHE

Other datum

 

 

 

 

Note:

If the code «OTHE» is used it must be directly followed by a General Comment in which the full Name of the ellipsoid

 

has to be described.

 

 

Nota: sono in grassetto i dati di interesse per la cartografia italiana

 

 

 

3.9 REFERENCE CODES FOR PROJECTIONS

 

Code

Name of Projection

 

MERC

Regular Mercator

 

TRAM

Transverse Mercator (synonymous to Gauss)

 

HOTI

Oblique Mercator - (Hotine version)

 

LAMB

Lambert Conformal Conic - with one standard parallel

 

LACO

Lambert Conformal Conic - with two standard parallels

 

STER

Stereographic

 

SOLD

Transverse Equidistant Cylindric (= Soldner; = Cassini)

 

BONN

Bonne projection

 

HATT

Azimuthal Equidistant (= Hatt; = Postel)

 

POLY

Polyconic - with all parallels equidistant

 

POCO

Polyconic - with orthogonal parameterlines and 1 equidistant parallel

 

POHE

Polyhedric

 

OTHE

Other projection type

 

 

 

Note:

If the code «OTHE» is used a General Comment must be added to describe the projection used.

 

 

Nota: sono in grassetto i dati di interesse per la cartografia italiana

 

                   


 



APPENDICE 4

A4

ELEMENTI COSTITUTIVI DELLO SPAZIO STRADALE

A chiarimento di quanto precede, le denominazioni degli spazi stradali hanno i seguenti significati (cfr. Figura 2), che in alcuni casi integrano le definizioni del CdS.

BANCHINA: parte della strada, libera da qualsiasi ostacolo (segnaletica verticale, catarifrangenti, dispositivi di ritenuta), compresa tra il margine della carreggiata e il più vicino tra i seguenti elementi longitudinali: marciapiede, spartitraffico, arginello, ciglio interno della cunetta, ciglio superiore della scarpata nei rilevati.

Si distingue in:

«Banchina in destra», che ha funzione di franco laterale destro. È di norma pavimentata ed è sostituita, in talune tipologie di sezione, dalla corsia di emergenza:

«Banchina in sinistra», che è la parte pavimentata del margine interno.

CARREGGIATA: parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli; essa è composta da una o più corsie di marcia, è pavimentata ed è delimitata da strisce di margine (segnaletica orizzontale).

CONFINE STRADALE: limite della proprietà stradale quale risulta dagli atti di acquisizione o dalle fasce di esproprio del progetto approvato; in mancanza, il confine è costituito dal ciglio esterno del fosso di guardia o della cunetta, ove esistenti o dal piede della scarpata se la strada è in rilevato o dal ciglio superiore della scarpata se la strada è in trincea.

CORSIA: parte longitudinale della strada delimitata da segnaletica orizzontale, di larghezza idonea a permettere il transito di una sola fila di veicoli. Si distingue in:

a) corsia di marcia: corsia facente parte della carreggiata, destinata alla normale percorrenza o al sorpasso;


b) corsia riservata: corsia di marcia destinata alla circolazione esclusiva di una o solo di alcune categorie di veicoli;


c) corsia specializzata: corsia destinata ai veicoli che si accingono ad effettuare determinate manovre, quali svolta, attraversamento, sorpasso, decelerazione, accelerazione, manovra per la sosta o che presentino basse velocità (corsia di arrampicamento) o altro;


d) corsia di emergenza: corsia, adiacente alla carreggiata, destinata alle soste di emergenza, al transito dei veicoli di soccorso ed, eccezionalmente, al movimento dei pedoni.

DISPOSITIVO DI RITENUTA: Elemento tendente ad evitare la fuoriuscita dei veicoli dalla carreggiata o comunque a ridurne le conseguenze dannose. È contenuto all'interno dello spartitraffico o del margine esterno alla piattaforma.

FASCIA DI PERTINENZA: striscia di terreno compresa tra la carreggiata e il confine stradale. È parte della proprietà stradale e può essere utilizzata solo per la realizzazione di altre parti della strada.

FASCIA DI RISPETTO: striscia di terreno, esterna al confine stradale, sulla quale esistono vincoli alla realizzazione, da parte del proprietario del terreno, di costruzioni, recinzioni, piantagioni, depositi e simili.

FASCIA DI SOSTA LATERALE: parte della strada adiacente alla carreggiata, separata da questa mediante striscia di margine discontinua e comprendente la fìla degli stalli di sosta e la relativa corsia di manovra.

FRANCO: parte della piattaforma al di là della striscia di margine, collocata sul lato esterno della carreggiata, comprendente la banchina o la corsia di emergenza nonché, ove presente, la fascia di sosta laterale o di fermata.

MARCIAPIEDE: parte della strada, esterna alla carreggiata, rialzata o altrimenti delimitata e protetta, destinata ai pedoni.

MARGINE INTERNO O LATERALE: parte della piattaforma che separa corsie percorse in senso opposto (margine interno) o nello stesso senso (margine laterale).

MARGINE ESTERNO: parte della sede stradale, esterna alla piattaforrna, nella quale trovano sede cigli e cunette, arginelli, marciapiedi e gli elementi di arredo (dispositivi di ritenuta, parapetti sostegni, ecc.).

PARCHEGGIO: area o infrastruttura posta fuori della carreggiata, destinata alla sosta regolamentata o non dei veicoli.

PIATTAFORMA: parte della sede stradale che comprende i seguenti elementi:

a) una o più carreggiate complanari, di cui la corsia costituisce il modulo fondamentale;


b) le banchine in destra e in sinistra;


c) i margini (eventuali) interno e laterale (comprensivi delle banchine);


d) le corsie riservate, le corsie specializzate, le fasce di sosta laterale e le piazzole di sosta e di fermata dei mezzi pubblici.

Non rientra nella piattaforma il margine esterno.

PISTA CICLABILE: parte longitudinale della strada, opportunamente delimitata, riservata alla circolazione dei velocipedi.

SEDE STRADALE: superficie compresa entro i confini stradali.

SEDE TRANVIARIA: parte longitudinale della strada, opportunamente delimitata, riservata alla circolazione dei tram e dei veicoli assimilabili.

SPARTITRAFFICO: parte non carrabile del margine, destinata alla separazione fisica di correnti veicolari. Comprende anche lo spazio destinato al funzionamento dei dispositivi di ritenuta.

STRADA EXTRAURBANA: strada esterna ai centri abitati.

STRADA URBANA: strada interna ad un centro abitato.